Ricette Autunnali

Moussaka

Moussaka

Ingredienti:

- una carota

- un gambo di sedano

- mezza cipolla

- mezzo bicchiere di vino

- sale 

- olio qb

- una confezione di passata di pomodoro

un pizzico di zucchero

- quattro patate

- due melanzane

Per la besciamella:

- 60 ml di olio

- 60 g di farino

- 600 ml di latte vegetale

- sale

- pepe

- noce moscata

Procedimento:

Iniziate sminuzzando il misto di carota, cipolla e sedano.

Fatelo soffriggere in padella a fuoco basso con un goccio di olio evo.

Appena inizia a sfrigolare fate sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco.

Unite la passate di pomodoro.

Aggiustate di sale. Per  togliere acidità  aggiungete un pizzico di zucchero.

Aggiungete qualche foglia di basilico fresco e lasciate cuocere mezz'ora.

Frullate il tutto con il minipimer per dargli una consistenza liscia.

Prendete quattro patate, pulitele, sbucciatele e tagliatele a fettine di mezzo cm.

Sbollentatele in acqua bollente per 10 minuti.

Tagliate a fette anche le melanzane e grigliatele su una piastra bollente.

Preparate la besciamella.

In un pentolino versate l'olio e la farina. Accendete il fuoco e girate il composto finché  non inizia a far delle bollicine.

Aggiungete poco alla volta il latte vegetale, fino ad ottenere la consistenza desiderata senza grumi.

Adesso assemblate la moussaka.

In una teglia rivestita di carta da forno, versate un mestolo di besciella e stendetelo in maniera omogenea sul fondo.

Disponete come primo strato le patate lessate a fettine.

Aggiungete le melanzate con un filo di olio a crudo.

Aggiungete il sugo di pomodoro e come ultimo strato la besciamella vegetale.

Unite un ultimo goccio di olio evo ed infornate a forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti.

Sono certa che non ne avanzerà nemmeno un pezzo e che vi riprometterete di rifarla la prossima volta piu abbondante!!!

 

 

 


Polpette di tofu e funghi champignons

Queste polpette sono davvero strepitose.

Croccanti all’esterno e dal cuore soffice.

Conquisteranno tutti i vostri ospiti vegani e non.

 

Ingredienti:

- 250 g di tofu naturale

_ 100 g di pane raffermo

- 250 g di funghi champignon

- Uno spicchio di aglio

- sale qb

_ olio evo 

_ tre cucchiai di pangrattato integrale

 

Procedimento:

Fate dorare uno spicchio d’aglio in una padella con un filo di olio extravergine di oliva.

Aggiungete i funghi puliti e abbassate il coperchio.

Fate asciugare tutta l’acqua che i funghi butteranno fuori.

Rimuovete l’aglio.

Aggiustate di sale e lasciate da parte.

Nel frattempo asciugate con un panno pulito di cotone il tofu tagliato a cubotti.

In un mixer frullate il tofu, aggiungete i funghi e il pane raffermo precedentemente ammorbidito con un goccio di acqua tiepida.

Strizzatelo bene prima di aggiungerlo agli altri ingredienti.

Unite tre cucchiai di pangrattato e un pizzico di sale e pepe.

Versate un cucchiaio di olio a crudo.

Frullate il tutto con un robot da cucina e con le mani umide formate le polpettine con il composto ottenuto.

Formate delle palline, passatele nel pangrattato e disponetele in una teglia ricoperta da carta da forno.

Aggiungete un filo di olio a crudo.

Infornate a 200 gradi per 20 minuti in forno statico ricordandovi di girare a metà cottura.

 

 

Polpette di tofu e funghi champignons


Polpette di ceci, patate e rosmarino

Ricetta Vegan

Ingredienti:

- 240 g di ceci lessati

- una patata grande

- un rametto di rosmarino

- sale

- pepe

- olio evo

- pan grattatao q.b

Procedimento:

Lessate una patata grande in acqua bollente salata e tagliatela a pezzi.

Mettete i pezzi di patate con i ceci lessati e il rosmarino fresco sminuzzato in un robot da cucina.

Aggiungete un filo di olio a crudo e regolate di sale e pepe.

Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungete il pangrattato, la quantità dipenderà da diversi fattori esterni e soggettivi, come l'umidità della patata, quindi regolatevi finchè l'impasto non risulterà modellabile per creare delle palline.

Non appena avrete raggiunto la giusta consistenza per formare le palline, 

passatele estrenamente nel pangrattato.

Infornatele in una teglia rivestita da carta da forno per mezz'ora a 200 gradi girando a metà cottura.

Polpette di ceci patate e rosmarino


Zuppa tiepida con crudité di Pierpaolo

Zuppa tiepida con cruditè di Pierpaolo

Ho passato un indimenticabile week end di Toscana a casa di Pierpaolo e Rosalba. Pierpaolo è uno chef che ha lavorato in diverse parti del mondo portando la sua cucina macrobiotica nella quale eccellono piatti vegani e vegetariani. Adesso lavora in un agriturismo meraviglioso nel cuore della campagna toscana. Guardarlo in cucina è il modo migliore per imparare, rubando con gli occhi e facendo tante tante domande.

Da loro abbiamo mangiato una delle zuppe più buone che avessi mai assaggiato.

Arrivati in Toscana e non mangiando più carne avevamo il desiderio di provare una zuppa tipica di legumi che non ci facesse rimpiangere una buona Fiorentina. Ma effettivamente con le alte temperature estive forse una zuppa calda, non era proprio un’ottima idea.

Pierpaolo volendoci comunque accontentare ci ha fatto provare una zuppa perfetta anche d’estate. Da servire tiepida, accompagnandola con un fresco crudité di pomodorini (rigorosamente del suo orto), cipolla rossa e basilico.

 

Ricetta Vegan

 

Ingredienti:

 

- un bicchiere di orzo crudo

- due bicchieri di lenticchie decorticate

- carota

- sedano

- cipolla bianca

- origano

- salvia

- alloro

- un litro di acqua

- sale fino

- olio evo

- basilico

- sale grosso

 

Procedimento:

 

Preparate un battuto con carota, sedano e cipolla bianca tritata finemente utilizzando un robot da cucina.

Rosolate il composto con olio extravergine di oliva, una presa di sale grosso ed unite gli odori.

Schiacciatelo un pò sul fondo con un cucchiaio di legno.

Dopo un paio di minuti aggiungete le lenticchie e l’orzo, avendo avuto precedentemente l’accortezza di sciacquarli sotto l’acqua corrente.

Allungate con un litro abbondante di acqua.

Chiudete il coperchio e lasciate cuocere per almeno una quarantina di minuti.

Se avete una pentola a pressione ci vorrà molto meno.

Tenete comunque conto dei tempi di cottura del vostro orzo.

Nel frattempo preparate a crudo una cipolla rossa di Tropea tagliata a cubetti e aggiungete del pomodoro fresco con qualche foglia di basilico.

Condite con olio, sale e pepe e lasciate insaporire a parte.

Una volta terminata la cottura della zuppa, lasciatela intiepidire senza coperchio e servitela a temperatura ambiente.

Versate in superficie anche il cruditè di cipolle e pomodori prima di servire.

Nella zuppa che ci ha preparato Pierpaolo c’era il farro al posto dell’orzo e le lenticchie classiche al posto di quelle decorticate.

Quindi naturalmente potete sbizzarrirvi con i cereali ed i legumi che avete in casa e che più preferite.

 


Gnocchi di zucca fatti in casa con cipolle caramellate all’aceto balsamico, salvia e scaglie di formaggio vegetale

Gnocchi di zucca fatti in casa con cipolle caramellate all’aceto balsamico, salvia e scaglie di formaggio vegetale

Ricetta Vegan

 

Il contrasto dolce salato vi conquisterà al primo assaggio.

Ingredienti per due:

- 600 g di zucca Butternut

- 200 g di patate 

- 125 g di fecola di patate bio

- 300 g di farina kamut

- 100 g di farina di castagne

- un pizzico di sale

- olio evo

- 2 cipolle bianche

- 3 cucchiai di zucchero di canna

- scaglie di formaggio stagionato veg

- 2 cucchiai di aceto balsamico

- salvia fresca

- ricotta salata

- 3 cucchiai di zucchero di canna

 

Procedimento:

Prendete la zucca Butternut, è per capirci quella dalla forma allungata.

Non eliminate subito la buccia e tagliate le due estremità in modo da avere due semisfere che utilizzeremo per servire.

Il resto della zucca tagliatela privandola dei semi e tenendo sempre la buccia esterna.

Aggiustate di sale e mettete tutti i pezzi della zucca, comprese le due estremità,  in una teglia rivestita da carta da forno e coperti da carta stagnola.

Infornate a 180 gradi per 30-40 minuti.

Attendete che la parte della polpa diventi morbida.

Adesso potete rimuovere la buccia.

Non la rimuovete nella parte superiore e nella base della zucca.

Vi serviranno per impiattare.

La purea interna potrà essere mangiata direttamente con la forchetta una volta che avrete servito gli gnocchi.

Procedete quindi privando gli altri pezzi di zucca della buccia.

Una volta infornata, sarà molto più semplice rimuovere la parte esterna.

La rimuoverete senza fatica come fosse una pellicina sottile.

Nel frattempo lessate le patate in acqua poco salata.

Non appena le patate saranno ammorbidite,  mischiatele insieme alla polpa di zucca e schiacchiatele con una forchetta o con uno schiacciapatate.

Per sostituire le uova, ho aggiunto un paio di cucchiai di ricotta fresca.

Uniteli alla purea di zucca e patate.

Aggiungete un pò alla volta le farine e la fecola di patate. Mescolate finchè non otterete una palla di impasto morbido che non sarà appiccicoso ma che vi consentirà di impastare.

Se il composto dovesse risultare troppo appiccicoso, aggiungete altra farina o fecola ma non eagerate perchè rischiereste di avere degli gnocchi troppo collosi.

Lasciate riposare l'impasto per una mezz'ora, dentro un panno pulito con della farina o ancora meglio, se lo avete, del semolino.

Trascorso il tempo di riposo, prendete una manciata di impasto e disponetelo su un ripiano di legno infarinato.

Impastate formando dei lunghi e stretti  rotoli di impasto e tagliateli a pezzetti piccoli mantenedo una dimensione di 1 - 1,5 cm.

Mettete a bollire in una pentola alta,  acqua poco salata con due cucchiai di olio evo.

L'olio vi aiuterà a non far attaccare tra di loro gli gnocchi.

Intanto tagliate a fettine le cipolle e mettele a rosolare in padella per 7-8 minuti con due tazze di acqua, della salvia fresca, un pizzico di sale e tre cucchiai di zucchero di canna integrale.

Gli ultimi due minuti aggiungete due cucchiai di aceto balsamico e fate sfumare.

Quando l'acqua per gli gnocchi inizierà a bollire, potete buttarli delicatamente, facendo attenzione a non scottarvi.

Non appena inizieranno a salire in superficie, toglieteli dall'acqua un pò alla volta con una schiumarola.

Di solito ci vogliono 3-4 minuti.

Terminata la cottura degli gnocchi, ripassateli in padella con le cipolle caramellate all'aceto balsamico.

Impiattate disponendo gli gnocchi all'interno delle due parti laterali di zucca che avete messo da parte.

Grattuggiate sopra gli gnocchi Il formaggio veg a scaglie grandi.

Terminate con una foglia fresca di salvia e servite.


Risotto integrale alle erbe profumate con verza e noci

Risotto integrale alle erbe profumate con verza e noci

Ricetta Vegan

 

Avvolgente, caldo e semplicemente delizioso. Questo risotto alle erbe profumate avvolgerà la vostra casa di finocchietto, dando un tepore e un calore che quando la vostra famiglia rientrerà a casa per cena dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro o di scuola, aprendo la porta si sentirà sollevata e rincuorata di trovarsi finalmente a casa o se preferite, come si usa dire ultimamente, nella propria "comfort zone".

Ma io, che sono una persona un pò vecchio stile, preferisco dire "casa".

 

Ingredienti per due:

- 120 g di riso integrale bio

- 200 g di verza riccia

- 2 scalogni

- un cucchiaino di erba cipollina secca

- due cucchiaini di finocchietto secco

- un cucchiaino di salvia secca o qualche foglia fresca

- un bicchiere di latte vegetale

- 1 l di brodo

- 10 noci

- due cucchiai di olio evo

 

Procedimento:

Versate due cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella dal fondo alto. Tagliate a pezzetti lo scalogno e lasciatelo dorare.

Aggiungete la verza sminuzzata con due mestoli di brodo.

Abbiate la premura di lasciarvi qualche foglia grande e ammorbiditela pochi minuti in acqua bollente. Vi servirà per l'impiattamento.

Aggiungete il riso. Ancora un mestolo di brodo vegetale e lasciate tostare.

Chiudete con un coperchio.

Da questo momento iniziate a tenere conto dei tempi di cottura riportati sulla vostra confezione di riso integrale, che solitamente portano via almeno 35-40 minuti.

Versate tutte le erbe profumate.

Aggiungete il latte caldo.

Attendete che si assorba.

Tenete la fiamma bassissima e proseguite la cottura lentamente, versando un pò alla volta i mestoli di brodo e mescolando con un cucchiaio di legno. Non abbandonate mai il fornello. Non abbiate fretta. Con il risotto, non ce lo possiamo permettere.

Attendete la completa cottura del riso.

Nel frattempo tostate in una padella piccola le noci tagliate finemente.

Una volta terminata la cottura del riso, attendete che perda un pò di calore e si stemperi, lasciando il coperchio aperto.

Mettete sul piatto che avete scelto per servire, una foglia grande di verza fatta precedentemente ammorbidire.

Versatevi all'interno qualche cucchiaio di risotto. Non c'è bisogno di fare porzioni enormi da orchi. Meglio dare priorità ad una presentazione gradevole che può sempre riservare un bis.

In cima al riso lasciate cadere la granella di noci tostate.

Versate un filo leggero di olio di oliva a crudo.

Adesso non manca davvero più nulla ... Pronti a servire.


Riso basmati con zucca e salvia

Riso basmati con zucca e salvia

Ricetta Vegan

 

E’ un piatto leggerissimo e davvero semplice. Talmente semplice che ero indecisa se inserire la ricetta sul sito. Ma la sua forza sta proprio nella sua semplicità e nel sapore così dolce e delicato.

 

Ingredienti per due:

- 150 g di riso Basmati

- 300 g di zucca

- salvia fresca

- timo

- sale 

- olio evo 

 

Procedimento:

Pulite e tagliate a pezzetti la zucca privandola bene dei semi.

Mettete la zucca in una teglia grande da forno. Aggiungete un filo di olio, un pizzico di sale, la salvia e il timo.

Infornate in forno statico preriscaldato per circa 25-30 minuti.

Girate di tanto in tanto, controllando la cottura.

Lessate il riso in acqua poco salata. Scolatelo al dente regolandovi con i tempi di cottura della vostra confezione. 

Servite il riso con sopra la zucca e decorate con alcune foglie fresche di salvia.


Lasagnette di farro integrale al pesto veg con patate e fagiolini

Lasagnette di farro al pesto veg con patate e fagiolini

Ricetta Vegan

 

Ingredienti: 

- 8 fogli di lasagna di farro integrale

- 50 g di fagiolini 

- 3 patate lesse

- 100 g di robiola 

- un bicchiere di latte

- una confezione di pesto vegetale con soia

 

Procedimento:

Sbollentate in acqua bollente le lasagne. Giusto il tempo necessario per ammorbidirle e ricavare due cerchi con il coppapasta su ogni foglio.

Lessate le patate in acqua poco salata e tagliatele a fettine sottili.

Mettete i fagiolini in acqua bollente e lasciateli cuocere per 5 minuti dal bollore. Scolate e passateli sotto l’acqua fredda affinché restino croccanti e di un bel verde intenso. Proseguiranno poi in forno la cottura.

Allungate il pesto con un bicchiere di latte, mischiandoli insieme fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Mettete 3-4 cucchiai di latte e pesto sulla teglia che andrete ad infornare. Adesso potete iniziare a costruire la base delle vostre porzioni di lasagne. Adagiate quindi sulla teglia 4 cerchi di lasagna di farro integrale, sopra i quali andrete ad aggiungere i pezzetti di fagiolini tagliati fini, pezzi di patata, fiocchi di robiola e un cucchiaio di pesto e latte. Proseguite ripetendo la sequenza di ingredienti finché non raggiungerete quattro strati complessivi per porzione. Spolverate l’ultimo strato con un cucchiaino di parmigiano.

Infornate 20 minuti a 180 gradi. Attendete che le lasagne inizino a fare la crosticina dorata in superficie e ad essere croccanti. 


Spaghetti integrali con pesto di edamame, menta ed anacardi.

Spaghetti integrali con pesto di edamame, menta ed anacardi.

Ricetta Vegan

 

Gli Edamame sono dei fagioli di soia provenienti dal Giappone, molto versatili e perfetti per ricette bio e naturali. In questo pesto è stata aggiunta una nota croccante data dall'anacardo, con un tocco pungente delle foglie di menta fresche. Il sapore unico vi conquisterà.

 

Ingredienti per due persone:

- 150 g di spaghetti integrali 

- 80 grammi di edamame cotti

- 15 foglie di menta fresca

- due cucchiai di olio evo  

- 50 g di formaggio vegetale di anacardi e mandorle

- una tazza di latte di riso

- 10 anacardi

- mezza cipolla

 

Procedimento: 

Mettete l'acqua con poco sale in una pentola per cuocere gli spaghetti, attedete il bollore e cuocete in base ai tempi di cottura riportati sulla confezione.

Nel frattempo, in un robot da cucina unite i fagioli edamame, 10 foglie di menta, 8 anacardi (il resto servirà per la decorazione del piatto), l'olio, il formaggio veg, mezza cipolla e una tazza di latte di riso. Azionare il robot a velocità media così da ottenere un pesto cremoso e di un bel verde intenso.

Una volta che la pasta è pronta, scolatela. In un'insalatiera fate saltare gli spaghetti con il pesto, allungando il condimento con una tazzina di acqua di cottura.

Servite aggiungendo nei piatti qualche foglia di menta e anacardo intero.


Polpette di lenticchie rosse decorticate e rosmarino

Polpette di lenticchie rosse decorticate e rosmarino

Ricetta Vegan o Vegetariana con parmigiano al posto del formaggio veg

 

Le polpette di lenticchie rosse sono buonissime, croccanti e leggere. Ed inoltre è l'unico modo per far mangiare i legumi a mia figlia Beatrice.

Questa ricetta si può adattare con le lenticchie classiche o con qualsiasi tipo di legume.

 

Ingredienti per quattro persone:

- 300 g di lenticchie rosse decorticate bio

- una tazza di latte di riso

- 100 grammi di pane integrale

- 6 noci

- un uovo

- una cipolla

- una carota

- un gambo di sedano

- due cucchiai di formaggio stagionato veg

- rosmarino 

- tre cucchiai di pan grattato integrale

- olio evo

- sale

 

Procedimento

Prendete una padella, mettete un filo di olio e fate rosolare cipolla, sedano e carote. Aggiungete le lenticchie, che non richiedono ammollo rispetto agli altri legumi. Versate l'acqua in modo che copra di volume le lenticchie e aggiustate di sale. Lasciate cuocere a fuoco lento per 20-25 minuti.

Una volta cotte le lenticchie, fatele raffreddare.

Prendete il pane integrale, sbriciolatelo in una ciotola a parte aggiungendo il latte per ammorbidirlo.

A questo punto in un robot da cucina unite, il pane ammorbidito, le lenticchie, un uovo, il formaggio veg un pizzico di sale e le noci.

Frullate tutto a velocità media.

Con l'impasto formate le polpette e passatele nel pan grattato integrale senza mettere ulteriore uovo.

Infornate le polpette in forno preriscaldato a 180 gradi, aggiungendo un goccio di olio extravergine di oliva e il rosmarino.

Dopo 15 minuti rigiratele e cuocete per altri 10-15 minuti.

Servite tiepide.


Frise integrali con avocado e uovo poché

Frise integrali con avocado e uovo poché

Ricetta Vegetariana

 

Frise integrali con avocado e uovo poché. Ideale per  un pranzo ultra light o per uno spuntino mattutino ricco di energia per affrontare la giornata.

 

Ingredienti per due:

- 2 frise integrali

- due tazzine di acqua 

- un avocado

- due uova

- aceto bianco 100 ml

- pepe

 

Procedimento:

Bagnate ogni frisa integrale con una tazzina di acqua, un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Aggiungete mezzo avocado e ponetelo senza seme sopra la frisa. Taglietelo a fettine finissime e poi modellatelo roteando le fettine. Nel frattempo mettete in un pentolino 100 ml di aceto bianco e 900 di acqua ed attendete il bollore. Una volta che l'acqua inizia a bollire, spegnete il fuoco e prendete un uovo. Apritelo delicatamente e mettetelo in una ciotolina. Lasciate lentamente scivolare l'uovo dalla ciotolina all'acqua bollente e girate con un cucchiaio l'acqua creando un vortice. Dopo un paio di minuti, tiratelo su con una schiumarela, facendo attenzione a non romperlo. Lasciate freddare l'uovo in camicia e poi ponetelo sopra lo strato di avocado. Versate un filo di olio extravergine a crudo e un po' di pepe.


Gnocchi fatti in casa di acqua e farine integrali al pesto di pomodori secchi e mandorle con pachino freschi e capperi

Gnocchi fatti in casa di acqua e farine integrali al pesto di pomodori secchi e mandorle con pachino freschi e capperi

Ricetta Vegan

 

Aspettando la nonna per pranzo abbiamo voluto preparare un piatto speciale. 

Gli gnocchi li abbiamo preparati io e mio figlio il giorno prima. Solo con acqua e farine integrali senza patate.

 

Ingredienti gnocchi per 8-9 porzioni:

- 1 litro di acqua

- 4 cucchiai di olio evo

- 150 g di farina di farro integrale

- 150 g di farina di grano saraceno

- 500 g di farina integrale

 

Preparazione per gli gnocchi:

Portare un litro di acqua a bollore con due cucchiai di olio (gli altri due ci serviranno dopo). Ora spegnete il fuoco.

Versate piano piano gli 800 g di farina nell'acqua bollente, mescolando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto morbido. Trasferite l'impasto in una spianatoia in legno spolverata di due pugni di farina. Lasciate fredddare. Una volta intiepidita, prendere qualche pezzo alla volta di impasto e su un piano infarinato formate dei serpenti di impasto che taglierete a pezzettini per formare gli gnocchetti. Mettete gli gnocchetti pronti che mano a mano aumenteranno su un piano largo senza farli attaccare e se avete un po' di semola aspolveratela sopra per evitare che si uniscano tra di loro. I granelli della semola aiuteranno molto, se avete intenzione di conservare gli gnocchi per un paio di giorni e non volete ritrovarli tutti attaccati tra di loro. Mettete l'acqua a bollire con altri due cucchiai d'olio e sale. Buttate gli gnocchi quando l'acqua raggiunge il bollore e scolate dopo pochi minuti quando saliranno in superficie. 

Questo impasto sarà molto abbondante e andrà bene per 8-9 persone quindi se vi serve meno, congelatene metà.

 

Ingredienti condimento per 4 persone:

- 20 pomodori secchi

- 10 mandorle

- 20 capperi sotto sale

- 10 pomodori pachino

- scalogno 

- 80 g parmigiano 

- una tazza di latte

- sale 

- 4 cucchiai olio evo 

 

Il pesto potete anche prepararlo il giorno prima. 

Frullate in un robot da cucina 4 cucchiai di olio, i pomodori secchi (precedentemente messi a bagno e strizzati), le mandorle, 10 capperi (dopo averli sciacquati e privati del sale) e una tazza di latte. Azionate il robot a velocità media. Il vostro pesto è pronto.

Adesso tagliate lo scalogno e fatelo rosolare con i pachino e un filo di olio in una padella finché non saranno ammorbiditi. Aggiungete anche il resto dei capperi (precedentemente sciaquati e privati del sale in eccesso). Io non aggiungerei ulteriore sale in padella per via dei capperi sotto sale, che daranno molto sapore al condimento. 

Poiché gli gnocchi hanno una cottura molto rapida, sia il condimento in padella che il pesto dovranno essere necessariamente preparati prima.

Nel momento in cui gli gnocchi saliranno in superficie, potrete scolarli e ripassarli con i pachino, i capperi e lo scalogno. Tenete da parte una tazzina di acqua di cottura. Una volta che avrete fatto saltare gli gnocchi In padella aggiungete il pesto e l'acqua di cottura. Mescolate con un cucchiaio di legno finché tutto il condimento non risulterà cremoso.

Infine impiattate gli gnocchi e aggiungete qualche mandorla sminuzzata.


Riso integrale con edamame, crema di cannellini e granella di nocciola su letto di cachi

Riso integrale con edamame, crema di cannellini e granella di nocciola su letto di cachi

Ricetta Vegan

 

Questa ricetta mi ha tenuta sveglia tutta la notte. Proprio ieri ho comprato gli edamame surgelati e volevo creare una ricetta nuova, leggera e che si presentasse con stile!

 

Ingredienti per due persone:

- 100 g di edamame surgelati

- 120 g riso integrale 

- 200 g di fagioli cannellini

- 10 nocciole 

- 20 g di rucola 

- sale

- un cachi

- pepe 

- olio evo

- una tazzina di latte

 

Procedimento:

Iniziate a procedere alla cottura dei fagioli cannellini che sono quelli che vi porteranno via più tempo. Sarà necessario che siano stati precedentemente in ammollo 10 ore prima, per essere successivamente lessati per almeno 40 minuti. Una volta che i fagioli sono cotti, passateli con il minipimer con un goccio di olio e una tazza di latte, riponendo la purea. Passate alla cottura del riso integrale mettendo, come da metodo giapponese, il doppio del suo volume di acqua poco salata. Ci vorranno circa 35-40 minuti. Regolatevi in base ai tempi di cottura sulla vs confezione. Cuocete nel frattempo i legumi edamame surgelati, scottandoli con una tazza di acqua e attenendovi ai tempi riportati sulla scatola. Non sarà necessario salarli.

Pulite un cachi, togliete il nocciolo, tagliatelo e pressate i pezzettini con il minipimer elettrico così da ottenere una vellutata.

Adesso che sono pronti gli ingredienti principali, metteteli tutti davanti a voi e con il piatto vuoto che avete scelto per servire, iniziate a procedere all'impiattamento. Muovetevi come un pittore che ha davanti a se, i suoi colori e la tela bianca. 

Iniziate a versare sul piatto con un cucchiaio la vellutata di cachi e date una forma allungata. Successivamente, unite in un altro piatto a parte il riso integrale con la purea di cannellini e gli edamame. Mescolate e aggiustate di olio e pepe. Aiutandovi con un coppapasta, posizionatevi al centro della vellutata di cachi e pressate il riso all'interno. Togliete lentamente il coppapasta facendo in modo che il riso rimanga bello dritto. Fortunatamente la crema di cannellini vi aiuta molto a compattare il riso. In cima mettete qualche pezzettino di rucola spezzettata e la granella di nocciole. Lasciatevi per la decorazione anche qualche noce intera. Sul letto di cachi aggiungete qualche goccia di purea di cannellini per creare giochi di forme e colore. Posizionate distanti sul piatto qualche ciuffo di rucola tagliata finemente. Infine versate un filo d'olio a forma circolare che possa creare un vortice che abbracciatutta la vostra composizione. Il piatto è pronto per essere servito. Ed è talmente bello che è quasi un peccato mangiarlo. Ma appena lo assaggerete non ve ne pentirete. 


Farrette funghi, ricotta veg e menta

Fettuccine al farro con funghi, ricotta e menta

Ricetta Vegan o Vegetariana inserendo ricotta vaccina al posto di quella vegetale

 

Ingredienti per quattro persone:

- 350 g di fettuccine al farro 

- 250 g di ricotta vegetale di soia

- 150 g di funghi porcini surgelati

- menta fresca

- aglio

- vino bianco per sfumare

- sale e pepe

- olio evo

 

Procedimento:

Mettere in una pentola l'acqua per cuocere la pasta. Intanto che attendiamo il bollore, prendiamo uno spicchio di aglio e con un goccio di olio lo facciamo dorare. Una volta che ha acquistato colore aggiungiamo i funghi e aggiustiamo di sale. Dopo pochi minuti sfumiamo i funghi con mezzo bicchiere di vino bianco e attendiamo la cottura di circa 7-8 minuti (attendetevi ai tempi riportati sulle indicazioni del vostro prodotto). Nel frattempo appena l'acqua inizierà a bollire potremo salare e buttare la pasta. Anche in questo caso attendetevi ai tempi di cottura riportati sulla confezione. Scolate la pasta al dente e tenetevi mezza tazzina di acqua di cottura. Versate le fettuccine nella pentola con i funghi, avendo l'accortezza di rimuovere l'aglio poco prima. Aggiungete la ricotta vaccina, l'acqua di cottura per ammorbidirla e condite con pepe. Per ultimo aggiungete le foglioline di menta. Lasciatevene qualcuna per le decorazioni finali. 

A questo punto potete impiattare. Aiutatevi con un forchettone grande ed un mestolo da minestra e arrotolate le fettuccine così da servirle a forma di gomitolo. A questo punto mettete sulla cima due foglioline di menta che avete lasciato ed un filo di olio a crudo, di quello buono, che gira intorno al piatto. Spolverate con pepe. La prima porzione da portare a tavola è pronta! Continuate l'impiattamento per il resto dei vostri ospiti. Rimarranno a bocca aperta per la bellezza del vostro piatto e il profumo così ricercato.


Riso integrale con bacche di goji, semi di girasole, anacardi e azuki

Riso integrale con bacche di goji, semi di girasole, anacardi e fagioli azuki

Ricetta Vegan

 

E' un piatto super veloce, leggero e davvero gustoso. Allo stesso tempo capace di saziare anche la "fame da orso" di mia figlia Bibí.

 

Ingredienti per 4:

- 250 g di riso integrale

- fagioli azuki

- bacche di goji

- anacardi

- semi di zucca

- olio evo

- sale qb

 

Procedimento:

Cuocere il riso integrale come da istruzioni riportate sulla confezione. Il tempo di cottura è molto variabile in base alla tipologia e marca del riso ma solitamente la cottura porta via 35-40 minuti. Lessare sempre il riso (stesso discorso vale per orzo e farro) come fanno i giapponesi e quindi mettendo come quantità di acqua il doppio del volume del riso. Salare l'acqua quanto basta. Io preferisco limitare al massimo il sale e dare spazio a spezie e odori. Una volta lessato il riso metterlo in una ciotola con i fagioli neri azuki (precedentemente lessati o anche in scatola vanno benissimo), le bacche di goji, gli anacardi, un goccio di olio a credo e i semi di zucca. Mischiate gli ingredienti e utilizzate un coppa pasta per schiacciare il riso al fine di presentare un impiattamento che consenta di ottenere il riso in forma cilindrica. È pur sempre un riso integrale e anche l'occhio vuole la sua parte. 


Insalata croccante di cavolo viola con pane ai semi tostato

Insalata croccante di cavolo viola con bacche di goji, anacardi, semi di zucca e uva di Corinto con pane integrale ai semi tostato

Ricetta Vegan

 

Ingredienti per due persone:

-300 g cavolo viola

- un cucchiaio di anacardi

- un cucchiaio di bacche di goji

- un cucchiaio di semi di girasole

- un cucchiaio di uvetta 

- un cucchiaio di semi di girasole

- olio evo

- sale 

 

Procedimento:

Sbollentate il cavolo viola con un paio di bicchieri di acqua, il cavolfiore deve essere stato precedentemente pulito e tagliato a pezzi piccoli. Scolate dopo pochi minuti per avere maggiore croccantezza non appena si sarà leggermente ammorbidito. Aggiungete i semi misti, l'uvetta, le bacche di goji e gli anacardi. Condite con poco sale e un filo di olio extravergine di oliva.

Per il pane, se volete farlo da voi, trovate la ricetta con il procedimento. Sul menù in alto c'è la pagina dedicata al pane.

 


Batata rossa al cartoccio

Batata rossa al cartoccio

Ricetta Vegan

 

A grande richiesta da parte delle mie più care amiche, vi riporto la ricetta delle Batate rosse al cartoccio. Un contorno originale, leggero e di una grandissima semplicità che vi farà fare un figurone. Se siete stanchi di rifilare per le vostre cene sempre le solite patate al forno che per carità, andrete pure sul sicuro perché piacciono a tutti e non bastano mai, ma che avete già fatto mille volte, la batata è quello che fa per voi. Ha la stessa resa delle patate ma ha il colore e il sapore dolce che si avvicina più alla zucca. La batata è un tubero dalle straordinarie proprietà proveniente dal Sud America e al momento sta avendo molto successo in Europa e soprattutto in Francia per il suo sapore delicato e la sua versatilità. Vedrete che sarà all'altezza delle vostre patate e le supererà per originalità e gusto. Fidatevi.

 

Ingredienti per 4 persone:

- due batate rosse larghe e lunghe 

- rosmarino

- erba cipollina

- pan grattato integrale

- olio evo

- sale 

- pepe

 

Procedimento

Il procedimento è davvero semplice e la preparazione velocissima. Ogni singola batata deve essere tagliata in verticale per lunghezza così da ricavarne due porzioni. Lasciate pure la buccia (come se fossero le patate al cartoccio) sulla quale potrete fare delle piccole incisioni per agevolare la cottura, che sarà molto più rapida delle patate, quindi non perdete d'occhio il forno perché in men che non si dica saranno pronte.

Adagiate le batate sulla teglia dalla parte della buccia così da avere la parte arancione verso l'alto. A questo punto potete mettere l'origano, l'erba cipollina e spolverare con un cucchiaio di pan grattato integrale. Aggiungete un pizzico di sale, di pepe e versate un filo d'olio. Potete coprire ogni mezza batata con la carta stagnola o coprire direttamente la teglia.

Infornate a forno preriscaldato a 180 gradi per 20-25 minuti. Controllate che la batata si sia ammorbidita e a questo punto togliete la carta stagnola e spegnete il forno. Ma lasciate dentro le batate per proseguire lentamente la cottura finché il forno non avrà perso del tutto calore. 

Io preferisco servirle in modo da rendere visile la buccia, adagiando le batate sul fondo arancione. Perché avendo esteriormente la buccia molto simile a quelle delle patate dolci americane, mi piace riservare l'effetto sorpresa al primo assaggio, trovando un inaspettato cuore di un arancione intenso che contrasta con la parte grezza esterna. 

Se volete una versione più appetitosa, potete al posto di spolverare un po' di pan grattato aggiungere del gratin prima di infornare e coprire con la stagnola. Potete prepararlo in pochi minuti con due cucchiai di pan grattato, due di parmigiano, origano, prezzemolo, sale pepe e aglio tritato.

Sono certa che ne sarete conquistati al primo assaggio.