Ricette Autunnali

Zuppa tiepida con crudité di Pierpaolo

Zuppa tiepida con cruditè di Pierpaolo

Ho passato un indimenticabile week end di Toscana a casa di Pierpaolo e Rosalba. Pierpaolo è uno chef che ha lavorato in diverse parti del mondo portando la sua cucina macrobiotica nella quale eccellono piatti vegani e vegetariani. Adesso lavora in un agriturismo meraviglioso nel cuore della campagna toscana. Guardarlo in cucina è il modo migliore per imparare, rubando con gli occhi e facendo tante tante domande.

Da loro abbiamo mangiato una delle zuppe più buone che avessi mai assaggiato.

Arrivati in Toscana e non mangiando più carne avevamo il desiderio di provare una zuppa tipica di legumi che non ci facesse rimpiangere una buona Fiorentina. Ma effettivamente con le alte temperature estive forse una zuppa calda, non era proprio un’ottima idea.

Pierpaolo volendoci comunque accontentare ci ha fatto provare una zuppa perfetta anche d’estate. Da servire tiepida, accompagnandola con un fresco crudité di pomodorini (rigorosamente del suo orto), cipolla rossa e basilico.

 

Ingredienti:

 

- un bicchiere di orzo crudo

- due bicchieri di lenticchie decorticate

- carota

- sedano

- cipolla bianca

- origano

- salvia

- alloro

- un litro di acqua

- sale fino

- olio evo

- basilico

- sale grosso

 

Procedimento:

 

Preparate un battuto con carota, sedano e cipolla bianca tritata finemente utilizzando un robot da cucina.

Rosolate il composto con olio extravergine di oliva, una presa di sale grosso ed unite gli odori.

Schiacciatelo un pò sul fondo con un cucchiaio di legno.

Dopo un paio di minuti aggiungete le lenticchie e l’orzo, avendo avuto precedentemente l’accortezza di sciacquarli sotto l’acqua corrente.

Allungate con un litro abbondante di acqua.

Chiudete il coperchio e lasciate cuocere per almeno una quarantina di minuti.

Se avete una pentola a pressione ci vorrà molto meno.

Tenete comunque conto dei tempi di cottura del vostro orzo.

Nel frattempo preparate a crudo una cipolla rossa di Tropea tagliata a cubetti e aggiungete del pomodoro fresco con qualche foglia di basilico.

Condite con olio, sale e pepe e lasciate insaporire a parte.

Una volta terminata la cottura della zuppa, lasciatela intiepidire senza coperchio e servitela a temperatura ambiente.

Versate in superficie anche il cruditè di cipolle e pomodori prima di servire.

Nella zuppa che ci ha preparato Pierpaolo c’era il farro al posto dell’orzo e le lenticchie classiche al posto di quelle decorticate.

Quindi naturalmente potete sbizzarrirvi con i cereali ed i legumi che avete in casa e che più preferite.

 


Gnocchi di zucca fatti in casa con cipolle caramellate all’aceto balsamico, salvia e scaglie di ricotta salata

Gnocchi di zucca fatti in casa con cipolle caramellate all’aceto balsamico, salvia e scaglie di ricotta salata

Il contrasto dolce salato vi conquisterà al primo assaggio.

Ingredienti per due:

- 600 g di zucca Butternut

- 200 g di patate 

- 125 g di fecola di patate bio

- 300 g di farina kamut

- 100 g di farina di castagne

- un pizzico di sale

- olio evo

- 2 cipolle bianche

- 3 cucchiai di zucchero di canna

- 2 cucchiai di ricotta fresca vaccina

- 2 cucchiai di aceto balsamico

- salvia fresca

- ricotta salata

- 3 cucchiai di zucchero di canna

Procedimento:

Prendete la zucca Butternut, è per capirci quella dalla forma allungata.

Non eliminate subito la buccia e tagliate le due estremità in modo da avere due semisfere che utilizzeremo per servire.

Il resto della zucca tagliatela privandola dei semi e tenendo sempre la buccia esterna.

Aggiustate di sale e mettete tutti i pezzi della zucca, comprese le due estremità,  in una teglia rivestita da carta da forno e coperti da carta stagnola.

Infornate a 180 gradi per 30-40 minuti.

Attendete che la parte della polpa diventi morbida.

Adesso potete rimuovere la buccia.

Non la rimuovete nella parte superiore e nella base della zucca.

Vi serviranno per impiattare.

La purea interna potrà essere mangiata direttamente con la forchetta una volta che avrete servito gli gnocchi.

Procedete quindi privando gli altri pezzi di zucca della buccia.

Una volta infornata, sarà molto più semplice rimuovere la parte esterna.

La rimuoverete senza fatica come fosse una pellicina sottile.

Nel frattempo lessate le patate in acqua poco salata.

Non appena le patate saranno ammorbidite,  mischiatele insieme alla polpa di zucca e schiacchiatele con una forchetta o con uno schiacciapatate.

Per sostituire le uova, ho aggiunto un paio di cucchiai di ricotta fresca.

Uniteli alla purea di zucca e patate.

Aggiungete un pò alla volta le farine e la fecola di patate. Mescolate finchè non otterete una palla di impasto morbido che non sarà appiccicoso ma che vi consentirà di impastare.

Se il composto dovesse risultare troppo appiccicoso, aggiungete altra farina o fecola ma non eagerate perchè rischiereste di avere degli gnocchi troppo collosi.

Lasciate riposare l'impasto per una mezz'ora, dentro un panno pulito con della farina o ancora meglio, se lo avete, del semolino.

Trascorso il tempo di riposo, prendete una manciata di impasto e disponetelo su un ripiano di legno infarinato.

Impastate formando dei lunghi e stretti  rotoli di impasto e tagliateli a pezzetti piccoli mantenedo una dimensione di 1 - 1,5 cm.

Mettete a bollire in una pentola alta,  acqua poco salata con due cucchiai di olio evo.

L'olio vi aiuterà a non far attaccare tra di loro gli gnocchi.

Intanto tagliate a fettine le cipolle e mettele a rosolare in padella per 7-8 minuti con due tazze di acqua, della salvia fresca, un pizzico di sale e tre cucchiai di zucchero di canna integrale.

Gli ultimi due minuti aggiungete due cucchiai di aceto balsamico e fate sfumare.

Quando l'acqua per gli gnocchi inizierà a bollire, potete buttarli delicatamente, facendo attenzione a non scottarvi.

Non appena inizieranno a salire in superficie, toglieteli dall'acqua un pò alla volta con una schiumarola.

Di solito ci vogliono 3-4 minuti.

Terminata la cottura degli gnocchi, ripassateli in padella con le cipolle caramellate all'aceto balsamico.

Impiattate disponendo gli gnocchi all'interno delle due parti laterali di zucca che avete messo da parte.

Grattuggiate sopra gli gnocchi la ricotta salate a scaglie grandi.

Terminate con una foglia fresca di salvia e servite.


Risotto integrale alle erbe profumate con verza e noci

Risotto integrale alle erbe profumate con verza e noci

Avvolgente, caldo e semplicemente delizioso. Questo risotto alle erbe profumate avvolgerà la vostra casa di finocchietto, dando un tepore e un calore che quando la vostra famiglia rientrerà a casa per cena dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro o di scuola, aprendo la porta si sentirà sollevata e rincuorata di trovarsi finalmente a casa o se preferite, come si usa dire ultimamente, nella propria "comfort zone".

Ma io, che sono una persona un pò vecchio stile, preferisco dire "casa".

Ingredienti per due:

- 120 g di riso integrale bio

- 200 g di verza riccia

- 2 scalogni

- un cucchiaino di erba cipollina secca

- due cucchiaini di finocchietto secco

- un cucchiaino di salvia secca o qualche foglia fresca

- un bicchiere di latte vegetale

- 1 l di brodo

- 10 noci

- due cucchiai di olio evo

Procedimento:

Versate due cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella dal fondo alto. Tagliate a pezzetti lo scalogno e lasciatelo dorare.

Aggiungete la verza sminuzzata con due mestoli di brodo.

Abbiate la premura di lasciarvi qualche foglia grande e ammorbiditela pochi minuti in acqua bollente. Vi servirà per l'impiattamento.

Aggiungete il riso. Ancora un mestolo di brodo vegetale e lasciate tostare.

Chiudete con un coperchio.

Da questo momento iniziate a tenere conto dei tempi di cottura riportati sulla vostra confezione di riso integrale, che solitamente portano via almeno 35-40 minuti.

Versate tutte le erbe profumate.

Aggiungete il latte caldo.

Attendete che si assorba.

Tenete la fiamma bassissima e proseguite la cottura lentamente, versando un pò alla volta i mestoli di brodo e mescolando con un cucchiaio di legno. Non abbandonate mai il fornello. Non abbiate fretta. Con il risotto, non ce lo possiamo permettere.

Attendete la completa cottura del riso.

Nel frattempo tostate in una padella piccola le noci tagliate finemente.

Una volta terminata la cottura del riso, attendete che perda un pò di calore e si stemperi, lasciando il coperchio aperto.

Mettete sul piatto che avete scelto per servire, una foglia grande di verza fatta precedentemente ammorbidire.

Versatevi all'interno qualche cucchiaio di risotto. Non c'è bisogno di fare porzioni enormi da orchi. Meglio dare priorità ad una presentazione gradevole che può sempre riservare un bis.

In cima al riso lasciate cadere la granella di noci tostate.

Versate un filo leggero di olio di oliva a crudo.

Adesso non manca davvero più nulla ... Pronti a servire.


Riso basmati con zucca e salvia

Riso basmati con zucca e salvia

E’ un piatto leggerissimo e davvero semplice. Talmente semplice che ero indecisa se inserire la ricetta sul sito. Ma la sua forza sta proprio nella sua semplicità e nel sapore così dolce e delicato.

Ingredienti per due:

- 150 g di riso Basmati

- 300 g di zucca

- salvia fresca

- timo

- sale 

- olio evo 

Procedimento:

Pulite e tagliate a pezzetti la zucca privandola bene dei semi.

Mettete la zucca in una teglia grande da forno. Aggiungete un filo di olio, un pizzico di sale, la salvia e il timo.

Infornate in forno statico preriscaldato per circa 25-30 minuti.

Girate di tanto in tanto, controllando la cottura.

Lessate il riso in acqua poco salata. Scolatelo al dente regolandovi con i tempi di cottura della vostra confezione. 

Servite il riso con sopra la zucca e decorate con alcune foglie fresche di salvia.


Papaia, avocado e salmone con vinaigrette

Papaia, avocado e salmone con vinaigrette

Un antipasto ideale per iniziare una cena di pesce. Semplice ed elegante allo stesso tempo. Servito con una vinaigrette delicata a base di olio, sale, pepe ed aceto di mele.

Ingredienti per due:

- una papaia

- un avocado

- 50 g di salmone affumicato 

Ingredienti per vainegrette:

- 2 cucchiai di olio evo

- 2 cucchiaini di aceto bianco di mele

- sale

- pepe

Procedimento:

Tagliate a metà una papaia. Con un cucchiaio privatela dei semi e mettete da parte la polpa. La buccia esterna scavata sarà utilizzata per servire il vostro antipasto. Prendete un avocado, eliminate il seme, la buccia e tagliatelo a pezzetti. Unite l’avocado con la polpa di papaia e mischiateli insieme condendo con una vinaigrette delicata a base di olio, aceto di mele, sale e pepe. 

Versate i pezzetti di frutta conditi, nelle due metà svuotate di papaia. Tagliate il salmone in sei strisce, arrotolatele su se stesse creando delle roselline e mettetene tre per ogni porzione.


Lasagnette di farro integrale al pesto con patate e fagiolini

Lasagnette di farro al pesto con patate e fagiolini

Ingredienti: 

- 8 fogli di lasagna di farro integrale

- 50 g di fagiolini 

- 3 patate lesse

- 100 g di robiola 

- un bicchiere di latte

- una confezione di pesto

Procedimento:

Sbollentate in acqua bollente le lasagne. Giusto il tempo necessario per ammorbidirle e ricavare due cerchi con il coppapasta su ogni foglio.

Lessate le patate in acqua poco salata e tagliatele a fettine sottili.

Mettete i fagiolini in acqua bollente e lasciateli cuocere per 5 minuti dal bollore. Scolate e passateli sotto l’acqua fredda affinché restino croccanti e di un bel verde intenso. Proseguiranno poi in forno la cottura.

Allungate il pesto con un bicchiere di latte, mischiandoli insieme fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Mettete 3-4 cucchiai di latte e pesto sulla teglia che andrete ad infornare. Adesso potete iniziare a costruire la base delle vostre porzioni di lasagne. Adagiate quindi sulla teglia 4 cerchi di lasagna di farro integrale, sopra i quali andrete ad aggiungere i pezzetti di fagiolini tagliati fini, pezzi di patata, fiocchi di robiola e un cucchiaio di pesto e latte. Proseguite ripetendo la sequenza di ingredienti finché non raggiungerete quattro strati complessivi per porzione. Spolverate l’ultimo strato con un cucchiaino di parmigiano.

Infornate 20 minuti a 180 gradi. Attendete che le lasagne inizino a fare la crosticina dorata in superficie e ad essere croccanti. 


Filetto di Salmone scottato al sesamo con zucca caramellata con nocciole e castagne

Filetto di Salmone scottato al sesamo con zucca caramellata con nocciole e castagne

In questa ricetta ho unito le cose che più amo: La zucca e il Salmone. Ho giocato creando contrasti tra il sapore forte e deciso del Salmone scottato che incontra il gusto agrodolce della zucca caramellata. 

Ingredienti per due:

- 450 g di zucca iron-cup

- 200 g di filetto di salmone fresco 

- 10 nocciole

- 6 castagne

- 2 cucchiai di zucchero di canna

- un bicchiere di spremuta di arance fresche 

- sesamo bio naturale 100 g

- sale 

- olio evo

Procedimento:

Mettete il sesamo su un piatto e pressateci sopra il filetto di Salmone da entrambi i lati creando una panatura. 

Versate un goccio di olio in una padella e adagiate il filetto. Potete scottarlo lasciando l’interno più rosato o decidere di optare per una cottura più lunga. 

Tagliate la zucca a fette uguali e privatela dei semi. Alcune tipologie di zucche come l’iron cup non necessitano della rimozione della buccia esterna che può essere tranquilla mangiata.

Versate sulle fette di zucca un bicchiere di spremuta di arance fresche e due cucchiai di zucchero di canna. Aggiungete le nocciole e le castagne precedentemente lessate (da quando l’acqua raggiunge il bollore lasciatele cuocere per trenta minuti e spellatele togliendo la buccia ammorbidita).

Infornate per 20 minuti a 180 gradi.

Una volta che la zucca si ammorbidisce e acquisisce un colore simile al caramello è pronta per essere impiattata. Servitela con sopra le castagne e le nocciole accompagnandola al filetto di salmone tagliato a fette.


Spaghetti integrali con pesto di edamame, menta ed anacardi.

Spaghetti integrali con pesto di edamame, menta ed anacardi.

Gli Edamame sono dei fagioli di soia provenienti dal Giappone, molto versatili e perfetti per ricette bio e naturali. In questo pesto è stata aggiunta una nota croccante data dall'anacardo, con un tocco pungente delle foglie di menta fresche. Il sapore unico vi conquisterà.

Ingredienti per due persone:

- 150 g di spaghetti integrali 

- 80 grammi di edamame cotti

- 15 foglie di menta fresca

- due cucchiai di olio evo  

- 50 g di parmigiano 

- una tazza di latte di riso

- 10 anacardi

- mezza cipolla

Procedimento: 

Mettete l'acqua con poco sale in una pentola per cuocere gli spaghetti, attedete il bollore e cuocete in base ai tempi di cottura riportati sulla confezione.

Nel frattempo, in un robot da cucina unite i fagioli edamame, 10 foglie di menta, 8 anacardi (il resto servirà per la decorazione del piatto), l'olio, il parmigiano, mezza cipolla e una tazza di latte di riso. Azionare il robot a velocità media così da ottenere un pesto cremoso e di un bel verde intenso.

Una volta che la pasta è pronta, scolatela. In un'insalatiera fate saltare gli spaghetti con il pesto, allungando il condimento con una tazzina di acqua di cottura.

Servite aggiungendo nei piatti qualche foglia di menta e anacardo intero.


Polpette di lenticchie rosse decorticate e rosmarino

Polpette di lenticchie rosse decorticate e rosmarino

Le polpette di lenticchie rosse sono buonissime, croccanti e leggere. Ed inoltre è l'unico modo per far mangiare i legumi a mia figlia Beatrice.

Questa ricetta si può adattare con le lenticchie classiche o con qualsiasi tipo di legume.

Ingredienti per quattro persone:

- 300 g di lenticchie rosse decorticate bio

- una tazza di latte di riso

- 100 grammi di pane integrale

- 6 noci

- un uovo

- una cipolla

- una carota

- un gambo di sedano

- due cucchiai di parmigiano

- rosmarino 

- tre cucchiai di pan grattato integrale

- olio evo

- sale

Procedimento

Prendete una padella, mettete un filo di olio e fate rosolare cipolla, sedano e carote. Aggiungete le lenticchie, che non richiedono ammollo rispetto agli altri legumi. Versate l'acqua in modo che copra di volume le lenticchie e aggiustate di sale. Lasciate cuocere a fuoco lento per 20-25 minuti.

Una volta cotte le lenticchie, fatele raffreddare.

Prendete il pane integrale, sbriciolatelo in una ciotola a parte aggiungendo il latte per ammorbidirlo.

A questo punto in un robot da cucina unite, il pane ammorbidito, le lenticchie, un uovo, il parmigiano un pizzico di sale e le noci.

Frullate tutto a velocità media.

Con l'impasto formate le polpette e passatele nel pan grattato integrale senza mettere ulteriore uovo.

Infornate le polpette in forno preriscaldato a 180 gradi, aggiungendo un goccio di olio extravergine di oliva e il rosmarino.

Dopo 15 minuti rigiratele e cuocete per altri 10-15 minuti.

Servite tiepide.


Frise integrali con avocado e uovo poché

Frise integrali con avocado e uovo poché

Frise integrali con avocado e uovo poché. Ideale per  un pranzo ultra light o per uno spuntino mattutino ricco di energia per affrontare la giornata.

Ingredienti per due:

- 2 frise integrali

- due tazzine di acqua 

- un avocado

- due uova

- aceto bianco 100 ml

- pepe

Procedimento:

Bagnate ogni frisa integrale con una tazzina di acqua, un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Aggiungete mezzo avocado e ponetelo senza seme sopra la frisa. Taglietelo a fettine finissime e poi modellatelo roteando le fettine. Nel frattempo mettete in un pentolino 100 ml di aceto bianco e 900 di acqua ed attendete il bollore. Una volta che l'acqua inizia a bollire, spegnete il fuoco e prendete un uovo. Apritelo delicatamente e mettetelo in una ciotolina. Lasciate lentamente scivolare l'uovo dalla ciotolina all'acqua bollente e girate con un cucchiaio l'acqua creando un vortice. Dopo un paio di minuti, tiratelo su con una schiumarela, facendo attenzione a non romperlo. Lasciate freddare l'uovo in camicia e poi ponetelo sopra lo strato di avocado. Versate un filo di olio extravergine a crudo e un po' di pepe.


Gnocchi fatti in casa di acqua e farine integrali al pesto di pomodori secchi e mandorle con pachino freschi e capperi

Gnocchi fatti in casa di acqua e farine integrali al pesto di pomodori secchi e mandorle con pachino freschi e capperi

Aspettando la nonna per pranzo abbiamo voluto preparare un piatto speciale. 

Gli gnocchi li abbiamo preparati io e mio figlio il giorno prima. Solo con acqua e farine integrali senza patate.

Ingredienti gnocchi per 8-9 porzioni:

- 1 litro di acqua

- 4 cucchiai di olio evo

- 150 g di farina di farro integrale

- 150 g di farina di grano saraceno

- 500 g di farina integrale

Preparazione per gli gnocchi:

Portare un litro di acqua a bollore con due cucchiai di olio (gli altri due ci serviranno dopo). Ora spegnete il fuoco.

Versate piano piano gli 800 g di farina nell'acqua bollente, mescolando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto morbido. Trasferite l'impasto in una spianatoia in legno spolverata di due pugni di farina. Lasciate fredddare. Una volta intiepidita, prendere qualche pezzo alla volta di impasto e su un piano infarinato formate dei serpenti di impasto che taglierete a pezzettini per formare gli gnocchetti. Mettete gli gnocchetti pronti che mano a mano aumenteranno su un piano largo senza farli attaccare e se avete un po' di semola aspolveratela sopra per evitare che si uniscano tra di loro. I granelli della semola aiuteranno molto, se avete intenzione di conservare gli gnocchi per un paio di giorni e non volete ritrovarli tutti attaccati tra di loro. Mettete l'acqua a bollire con altri due cucchiai d'olio e sale. Buttate gli gnocchi quando l'acqua raggiunge il bollore e scolate dopo pochi minuti quando saliranno in superficie. 

Questo impasto sarà molto abbondante e andrà bene per 8-9 persone quindi se vi serve meno, congelatene metà.

Ingredienti condimento per 4 persone:

- 20 pomodori secchi

- 10 mandorle

- 20 capperi sotto sale

- 10 pomodori pachino

- scalogno 

- 80 g parmigiano 

- una tazza di latte

- sale 

- 4 cucchiai olio evo 

Il pesto potete anche prepararlo il giorno prima. 

Frullate in un robot da cucina 4 cucchiai di olio, i pomodori secchi (precedentemente messi a bagno e strizzati), le mandorle, 10 capperi (dopo averli sciacquati e privati del sale) e una tazza di latte. Azionate il robot a velocità media. Il vostro pesto è pronto.

Adesso tagliate lo scalogno e fatelo rosolare con i pachino e un filo di olio in una padella finché non saranno ammorbiditi. Aggiungete anche il resto dei capperi (precedentemente sciaquati e privati del sale in eccesso). Io non aggiungerei ulteriore sale in padella per via dei capperi sotto sale, che daranno molto sapore al condimento. 

Poiché gli gnocchi hanno una cottura molto rapida, sia il condimento in padella che il pesto dovranno essere necessariamente preparati prima.

Nel momento in cui gli gnocchi saliranno in superficie, potrete scolarli e ripassarli con i pachino, i capperi e lo scalogno. Tenete da parte una tazzina di acqua di cottura. Una volta che avrete fatto saltare gli gnocchi In padella aggiungete il pesto e l'acqua di cottura. Mescolate con un cucchiaio di legno finché tutto il condimento non risulterà cremoso.

Infine impiattate gli gnocchi e aggiungete qualche mandorla sminuzzata.


Riso integrale con edamame, crema di cannellini e granella di nocciola su letto di cachi

Riso integrale con edamame, crema di cannellini e granella di nocciola su letto di cachi

Questa ricetta mi ha tenuta sveglia tutta la notte. Proprio ieri ho comprato gli edamame surgelati e volevo creare una ricetta nuova, leggera e che si presentasse con stile!

Ingredienti per due persone:

- 100 g di edamame surgelati

- 120 g riso integrale 

- 200 g di fagioli cannellini

- 10 nocciole 

- 20 g di rucola 

- sale

- un cachi

- pepe 

- olio evo

- una tazzina di latte

Procedimento:

Iniziate a procedere alla cottura dei fagioli cannellini che sono quelli che vi porteranno via più tempo. Sarà necessario che siano stati precedentemente in ammollo 10 ore prima, per essere successivamente lessati per almeno 40 minuti. Una volta che i fagioli sono cotti, passateli con il minipimer con un goccio di olio e una tazza di latte, riponendo la purea. Passate alla cottura del riso integrale mettendo, come da metodo giapponese, il doppio del suo volume di acqua poco salata. Ci vorranno circa 35-40 minuti. Regolatevi in base ai tempi di cottura sulla vs confezione. Cuocete nel frattempo i legumi edamame surgelati, scottandoli con una tazza di acqua e attenendovi ai tempi riportati sulla scatola. Non sarà necessario salarli.

Pulite un cachi, togliete il nocciolo, tagliatelo e pressate i pezzettini con il minipimer elettrico così da ottenere una vellutata.

Adesso che sono pronti gli ingredienti principali, metteteli tutti davanti a voi e con il piatto vuoto che avete scelto per servire, iniziate a procedere all'impiattamento. Muovetevi come un pittore che ha davanti a se, i suoi colori e la tela bianca. 

Iniziate a versare sul piatto con un cucchiaio la vellutata di cachi e date una forma allungata. Successivamente, unite in un altro piatto a parte il riso integrale con la purea di cannellini e gli edamame. Mescolate e aggiustate di olio e pepe. Aiutandovi con un coppapasta, posizionatevi al centro della vellutata di cachi e pressate il riso all'interno. Togliete lentamente il coppapasta facendo in modo che il riso rimanga bello dritto. Fortunatamente la crema di cannellini vi aiuta molto a compattare il riso. In cima mettete qualche pezzettino di rucola spezzettata e la granella di nocciole. Lasciatevi per la decorazione anche qualche noce intera. Sul letto di cachi aggiungete qualche goccia di purea di cannellini per creare giochi di forme e colore. Posizionate distanti sul piatto qualche ciuffo di rucola tagliata finemente. Infine versate un filo d'olio a forma circolare che possa creare un vortice che abbracciatutta la vostra composizione. Il piatto è pronto per essere servito. Ed è talmente bello che è quasi un peccato mangiarlo. Ma appena lo assaggerete non ve ne pentirete. 


Filetti di pollo tostati con sesamo nero e cavolfiore viola cotto al vapore

Filetti di pollo tostati con panatura di sesamo nero accompagnati da cavolfiore viola cotto al vapore

Questo pollo vi conquisterà per la sua croccantezza e leggerezza. È una ricetta davvero light che farà felici soprattutto le persone più attente alla linea.

Ingredienti per due persone:

- 180 g di petto di pollo non troppo sottili

- 200 g sesamo nero

- 300 g cavolfiore viola

- sale

- pepe 

- olio evo

Preparazione:

Iniziate prima a pulire il cavolfiore, che rispetto al pollo, vi porterà via più tempo. Tagliatelo a pezzi piccoli e cuocetelo al vapore o se preferite sbollentato in una padella coperta con circa un paio di bicchieri di acqua all'interno. Aggiungete nell'acqua un pizzico di sale. Piccolo mi raccomando. Appena si saranno ammorbiditi tirateli fuori con un cucchiaio grande con i fori che vi permetta di scolarli e lasciateli raffreddare. Il cavolfiore deve rimanere croccante non troppo morbido. 

Adesso passate ai petti di pollo. Aggiungete poco sale e poi pressateli con il sesamo da entrambi i lati finché non saranno completamente neri. Mettete una padella a scaldare con un goccio di olio e non appena sarà molto calda, trasferite i petti di pollo. Attenzione alla cottura, con il sesamo non è semplicissima da monitorare. Il pollo come il maiale deve essere sempre ben cotto mai al sangue come il manzo.

Una volta terminata la cottura, tagliate il pollo a striscioline in modo da far risaltare il colore chiaro, quasi bianco del pollo cotto e creare dei giochi di colori e contrasto con il sesamo nero. Vi sembrerà quasi di aver impiattato del sushi. Adesso aggiungete il broccolo viola e servite con un filo di olio extravergine a crudo.


Farrette funghi, ricotta e menta

Fettuccine al farro con funghi, ricotta e menta

Ingredienti per quattro persone:

- 350 g di fettuccine al farro 

- 250 g di ricotta vaccina

- 150 g di funghi porcini surgelati

- menta fresca

- aglio

- vino bianco per sfumare

- sale e pepe

- olio evo

Procedimento:

Mettere in una pentola l'acqua per cuocere la pasta. Intanto che attendiamo il bollore, prendiamo uno spicchio di aglio e con un goccio di olio lo facciamo dorare. Una volta che ha acquistato colore aggiungiamo i funghi e aggiustiamo di sale. Dopo pochi minuti sfumiamo i funghi con mezzo bicchiere di vino bianco e attendiamo la cottura di circa 7-8 minuti (attendetevi ai tempi riportati sulle indicazioni del vostro prodotto). Nel frattempo appena l'acqua inizierà a bollire potremo salare e buttare la pasta. Anche in questo caso attendetevi ai tempi di cottura riportati sulla confezione. Scolate la pasta al dente e tenetevi mezza tazzina di acqua di cottura. Versate le fettuccine nella pentola con i funghi, avendo l'accortezza di rimuovere l'aglio poco prima. Aggiungete la ricotta vaccina, l'acqua di cottura per ammorbidirla e condite con pepe. Per ultimo aggiungete le foglioline di menta. Lasciatevene qualcuna per le decorazioni finali. 

A questo punto potete impiattare. Aiutatevi con un forchettone grande ed un mestolo da minestra e arrotolate le fettuccine così da servirle a forma di gomitolo. A questo punto mettete sulla cima due foglioline di menta che avete lasciato ed un filo di olio a crudo, di quello buono, che gira intorno al piatto. Spolverate con pepe. La prima porzione da portare a tavola è pronta! Continuate l'impiattamento per il resto dei vostri ospiti. Rimarranno a bocca aperta per la bellezza del vostro piatto e il profumo così ricercato.


Riso integrale con bacche di goji, semi di girasole, anacardi e azuki

Riso integrale con bacche di goji, semi di girasole, anacardi e fagioli azuki

E' un piatto super veloce, leggero e davvero gustoso. Allo stesso tempo capace di saziare anche la "fame da orso" di mia figlia Bibí.

Ingredienti per 4:

- 250 g di riso integrale

- fagioli azuki

- bacche di goji

- anacardi

- semi di zucca

- olio evo

- sale qb

Procedimento:

Cuocere il riso integrale come da istruzioni riportate sulla confezione. Il tempo di cottura è molto variabile in base alla tipologia e marca del riso ma solitamente la cottura porta via 35-40 minuti. Lessare sempre il riso (stesso discorso vale per orzo e farro) come fanno i giapponesi e quindi mettendo come quantità di acqua il doppio del volume del riso. Salare l'acqua quanto basta. Io preferisco limitare al massimo il sale e dare spazio a spezie e odori. Una volta lessato il riso metterlo in una ciotola con i fagioli neri azuki (precedentemente lessati o anche in scatola vanno benissimo), le bacche di goji, gli anacardi, un goccio di olio a credo e i semi di zucca. Mischiate gli ingredienti e utilizzate un coppa pasta per schiacciare il riso al fine di presentare un impiattamento che consenta di ottenere il riso in forma cilindrica. È pur sempre un riso integrale e anche l'occhio vuole la sua parte. 


Insalata croccante di cavolo viola con pane ai semi tostato

Insalata croccante di cavolo viola con bacche di goji, anacardi, semi di zucca e uva di Corinto con pane integrale ai semi tostato

Ingredienti per due persone:

-300 g cavolo viola

- un cucchiaio di anacardi

- un cucchiaio di bacche di goji

- un cucchiaio di semi di girasole

- un cucchiaio di uvetta 

- un cucchiaio di semi di girasole

- olio evo

- sale 

Procedimento:

Sbollentate il cavolo viola con un paio di bicchieri di acqua, il cavolfiore deve essere stato precedentemente pulito e tagliato a pezzi piccoli. Scolate dopo pochi minuti per avere maggiore croccantezza non appena si sarà leggermente ammorbidito. Aggiungete i semi misti, l'uvetta, le bacche di goji e gli anacardi. Condite con poco sale e un filo di olio extravergine di oliva.

Per il pane, se volete farlo da voi, trovate la ricetta con il procedimento. Sul menù in alto c'è la pagina dedicata al pane.

 


Spaghetti integrali zucca, speck e pan grattato

Spaghetti integrali zucca speck e pan grattato serviti su cestino di parmigiano

Ingredienti per quattro persone:

- 300 g di spaghetti integrali

- 250 g di zucca

- uno scalogno

- 100 g di parmigiano (per il cestino) 

- 100 g di pecorino (per il cestino)

- 100 g pan grattato integrale

- 50 g di speck 

- sale e pepe

- olio evo 

Procedimento:

Mettete l'acqua a bollire e nel frattempo accendete il forno a 180 g. Prendete una teglia con carta da forno. In una ciotolina a parte mischiate pecorino e formaggio in egual misura. Sulla carta da forno aiutandovi con un cucchiaio versate il mix di formaggi ottenuto creando quattro dischi non troppo alti. Schiaccceteli bene con il cucchiaio in modo che abbiano la stessa altezza di circa 1-2 mm su tutta la loro superficie. Infornate e attendete qualche minuto che il composto si sia indurito per essere girato e dorato su entrambi i lati. A questo punto, quando sono pronti e molto caldi li prendete uno per uno e li lasciate freddare sopra una tazza senza manici o una tazzina da caffè, così che prendano la forma di un cestino. Quando si saranno del tutto freddati, rigirateli e riponeteli ciascuno in ogni piatto. 

Adesso possiamo controllare l'acqua della pasta, salarla e se bolle, buttare gli spaghetti. 

Prendiamo nel frattempo due pentole. In una tostiamo per pochi minuti il pan grattato, girandolo di tanto in tanto. In un'altra pentola facciamo dorare lo scalogno con l'olio. Aggiungiamo lo speck per renderlo croccante e la zucca che avremo precedentemente lessato. Non ci sarà bisogno di aggiungere in questo momento ulteriore sale perché lo speck è già di per se molto saporito. Lasciamo amalgamare il tutto. Una volta trascorso il tempo di cottura della pasta, come da indicazioni riportate sulla confezione, scolate gli spaghetti e versateli nella pentola con la zucca e lo speck. Girate energicamente e una volta che si saranno amalgamati al condimento procedete pure con l'impiattamento. Aiutatevi con un forchettone ed un mestolo, arrotolate stretti gli spaghetti sul mestolo e quando avranno la forma di un gomitolo adagiateli in uno dei quattro cestini che avete messo da parte. Aggiustate di pepe, spolverate il pan grattato abbrustolito sopra gli spaghetti e terminate in questo modo l'impiattamento anche per il resto dei vostri ospiti. Rimarranno tutti sbalorditi da bontà e bellezza. 


Batata rossa al cartoccio

Batata rossa al cartoccio

A grande richiesta da parte delle mie più care amiche, vi riporto la ricetta delle Batate rosse al cartoccio. Un contorno originale, leggero e di una grandissima semplicità che vi farà fare un figurone. Se siete stanchi di rifilare per le vostre cene sempre le solite patate al forno che per carità, andrete pure sul sicuro perché piacciono a tutti e non bastano mai, ma che avete già fatto mille volte, la batata è quello che fa per voi. Ha la stessa resa delle patate ma ha il colore e il sapore dolce che si avvicina più alla zucca. La batata è un tubero dalle straordinarie proprietà proveniente dal Sud America e al momento sta avendo molto successo in Europa e soprattutto in Francia per il suo sapore delicato e la sua versatilità. Vedrete che sarà all'altezza delle vostre patate e le supererà per originalità e gusto. Fidatevi.

Ingredienti per 4 persone:

- due batate rosse larghe e lunghe 

- rosmarino

- erba cipollina

- pan grattato integrale

- olio evo

- sale 

- pepe

Procedimento

Il procedimento è davvero semplice e la preparazione velocissima. Ogni singola batata deve essere tagliata in verticale per lunghezza così da ricavarne due porzioni. Lasciate pure la buccia (come se fossero le patate al cartoccio) sulla quale potrete fare delle piccole incisioni per agevolare la cottura, che sarà molto più rapida delle patate, quindi non perdete d'occhio il forno perché in men che non si dica saranno pronte.

Adagiate le batate sulla teglia dalla parte della buccia così da avere la parte arancione verso l'alto. A questo punto potete mettere l'origano, l'erba cipollina e spolverare con un cucchiaio di pan grattato integrale. Aggiungete un pizzico di sale, di pepe e versate un filo d'olio. Potete coprire ogni mezza batata con la carta stagnola o coprire direttamente la teglia.

Infornate a forno preriscaldato a 180 gradi per 20-25 minuti. Controllate che la batata si sia ammorbidita e a questo punto togliete la carta stagnola e spegnete il forno. Ma lasciate dentro le batate per proseguire lentamente la cottura finché il forno non avrà perso del tutto calore. 

Io preferisco servirle in modo da rendere visile la buccia, adagiando le batate sul fondo arancione. Perché avendo esteriormente la buccia molto simile a quelle delle patate dolci americane, mi piace riservare l'effetto sorpresa al primo assaggio, trovando un inaspettato cuore di un arancione intenso che contrasta con la parte grezza esterna. 

Se volete una versione più appetitosa, potete al posto di spolverare un po' di pan grattato aggiungere del gratin prima di infornare e coprire con la stagnola. Potete prepararlo in pochi minuti con due cucchiai di pan grattato, due di parmigiano, origano, prezzemolo, sale pepe e aglio tritato.

Sono certa che ne sarete conquistati al primo assaggio.