Zuppe e vellutate

Vellutata “Martina” di carote e cannella

Vellutata cremosa di carote e cannella

A Martina ho dedicato la mia ultima ricetta. Una zuppa di carote e cannella che naturalmente come ogni coniglio che si rispetti, lei avrebbe adorato!

Chi era Martina? Era il mio coniglio Ariete grigio.

Anzi era molto più di un coniglio.

Avevamo un rapporto molto speciale e simbiotico.

Lei credeva che io fossi la sua mamma.

Quando scavava la sua tana, lo faceva sulla mia pancia. 

Ed io quando lei era cucciola per farla dormire la cullavo. Mi ci sono volute un po’ di notti in bianco per capire che i conigli sono animali notturni.

E poi, quando i falsi amici voltavano le spalle, lei c’era. Sempre.

Ingredienti:

- 8 carote

- 2 patate piccole

- 2 scalogni

- alloro qb

- 350 ml di brodo vegetale 

- olio evo 

- cannella

- germogli qb

Procedimento:

In una padella versate due cucchiai di olio extravergine di oliva e sminuzzate lo scalogno. Fate rosolare a fuoco medio.

Aggiungete le carote e le patate frullate a cubotti. 

Allungate con 350 ml di brodo vegetale precedentemente salato.

Unite l’alloro secco in polvere o se preferite quello fresco.

Attendete che le patate si siano ammorbidite.

Piú sono piccole e meno tempo impiegheranno.

Solitamente in 20-25 minuti sono cotte.

Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

Passate il minipimer ad immersione fimo ad ottenere una vellutata liscia e cremosa.

Aggiungete la cannella in polvere.

Servite tiepida con dei germogli a scopo decorativo.


Zuppetta di pomodori ramati con ricotta di bufala e pane integrale tostato

Zuppetta di pomodori ramati con ricotta di bufala e pane integrale tostato

Ingredienti:

- 500 g di pomodori ramati

- due cipollotti

- uno spicchio di aglio in camicia

- maggiorana

- timo

- 250 g di ricotta fresca di bufala

- 500 ml di brodo vegetale

- foglie di basilico

- pane integrale

- olio extravergine di oliva 3 cucchiai 

- rosmarino

- un cucchiaio di zucchero

- sale qb

- pepe qb

Procedimento:

Utilizzate una padella dai bordi alti e versate l'olio extravergine di oliva.

Prendete una testa d'aglio e prelevate un solo spicchio.

Lasciatelo in camicia (con la pelle rosa) e schiacchiatelo sotto il vostro polso.

In questo modo il sapore dell'aglio sarà molto più delicato.

Versatelo in padella e lasciatelo imbiondire.

Mondate i cipollotti eliminando le radici, la pelle esterna e le parti lunghe.

Tritate le teste e aggiungetele all'aglio.

Le parti lunghe del cipollotto potete unirle al brodo vegetale che avrete preparato a parte e che potete riscaldare su un altro fornello.

Lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli in quattro eliminando il picciolo.

Prima di versarli in padella rimuovete l'aglio e versate lo zucchero.

Allungate con il brodo vegetale caldo (senza aggiungere le parti lunghe dei cipollotti).

Spolverate con la maggiorana ed il timo secchi.

Aggiustate di sale.

Lasciate cuocere per trenta minuti a coperto chiuso e fuoco medio.

Nel frattempo potete tagliare una fetta di pane integrale, avendo l'accortezza di togliere i bordi e ricavate dei cubotti.

Tostate i pezzi di pane su una padella calda nebulizzata con olio e rosmarino e lasciate insaporire e profumare aggiungendo un pizzico di sale.

Non appena i crostini saranno croccanti toglieteli dalla padella per bloccare la cottura.

Trascorsi 30 minuti dall'aggiunta del brodo, la zuppa di pomodoro sarà pronta, spegnete il fuoco e lasciate intiepidire togliendo il coperchio.

Frullate il composto con l'aiuto di un robot ad immersione fino ad ottenere una vellutata liscia ed omogenea.

Versate la crema di pomodori in una fondina o in una ciotola.

Ponete al centro un cucchiaio di ricotta fresca di bufala con in cima una foglia di basilico.

Disponete i crostini di pane integrale che girano intorno alla ricotta.

Versate qualche goccia di olio evo e se vi piace spolverate con il pepe.

Servite a temperatura ambiente oppure d'estate anche fredda è buonissima.

Vellutata di cipolle rosse e fagioli azuki con chips di cavolo nero

Vellutata di cipolle rosse e fagioli azuki con chips di cavolo nero

Ingredienti:

- una cipolla rossa di Tropea

- due patate piccole

- 400 g di fagioli azuki già lessati 

- 600 ml di acqua

- foglie di cavolo nero qb

- olio evo qb

- sale qb

Procedimento:

Tagliate la cipolla a rondelle e sminuzzatela a pezzetti. Non importa la forma che darete, dato che dopo andrà passata con il frullatore ad immersione.

Mettete a rosolare la cipolla in una pentola dai bordi alti con un goccio di olio extravergine.

Aggiungete le patate tagliate a pezzi piccoli e allungate con 600 ml di acqua e un pizzico di sale.

Lasciate cuocere  a coperchio chiuso per 20 minuti finché le patate non si saranno ammorbidite.

Gli ultimi 5 minuti di cottura, aggiungete alla zuppa, i fagioli azuki lessati.

Una volta terminata la cottura, spegnete il fuoco.

Mettete da parte qualche nastro di cipolla che userete per l’impiattamento.

Lasciate un po’ intiepidire la zuppa e passate il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea. 

Nel frattempo lavate ed asciugate con un panno pulito, le foglie di cavolo nero.

Tagliate ogni foglia in 3 o 4 parti a seconda della loro lunghezza.

Adagiate le foglie tagliate in una teglia su carta da forno.

Aggiungete sale e  nebulizzate con l’olio tramite un dosatore spray. Se non lo avete aggiungete un po’ di olio a filo.

Lasciate cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 10 minuti.

Appena iniziano a dorarsi e a diventare croccanti, toglietele dal forno.

Impiattate la zuppa e ponete in superficie un nastro arrotolato di cipolla rossa e le chips di cavolo, sbriciolandone in parte.

Servite e gustate!


Vellutata di patate, porro, zenzero e rosmarino con granella di pistacchi

Vellutata di patate, porro, zenzero e rosmarino con granella di pistacchi

Con queste giornate grigie e fredde viene davvero voglia di un comfort food caldo e sano.

Questa vellutata la faccio spessissimo perchè gli ingredienti che utilizzo li ho quasi sempre in casa e poi la trovo davvero confortevole e deliziosa per le cene invernali.

Ingredienti per due persone:

- un porro

- tre patate medie

- rosmarino

- zenzero

- 6 pistacchi

- 500 ml di brodo vegetale

- olio evo qb

- sale qb

Procedimento:

Tagliate il porro a rondelle e versatelo in una padella dai bordi alti con un goccio di olio extravergine.

Tagliate le patate a pezzetti e aggiungetele insieme al brodo vegetale con un pizzico di sale.

Unite un paio di rametti di rosmarino e grattuggiate un pò di zenzero fresco.

Fate cuocere a fuoco basso per circa venti minuti, finchè le patate non si saranno ammorbidite.

Spegnete il fuoco, togliete il rosmarino e passate il minipimer per creare una purea.

Io ho preferito frullarla leggermente per mantenere qualche pezzetto di patata ma se volete un effetto più cremoso, basterà solo passare il minipimer più a lungo.

Sminuzzate i pistacchi ed ottenete una granella.

Impiattate versando qualche mestolo di vellutata in una ciotola.

Aggiungete prima di servire un goccio di olio evo a crudo,  la granella di pistacchi e un anello di porro.


Zuppa di miso con tofu al basilico, bacche di goji, cipollotto ed alghe wakame

Zuppa di miso con tofu al basilico, bacche di goji, cipollotto ed alghe wakame

Devo ammettere che ultimamente dopo i pasti eccessivi delle feste di Natale, non faccio altro che depurarmi con queste zuppe di miso buonissime e davvero sane.

Fortunatamente in casa riscuotono grande successo soprattutto con mio marito e mio figlio che sono particolarmente aperti ed incuriositi dai sapori orientali.

Per loro aggiungo sempre alla sua zuppa un paio di cucchiai di salsa di soia (senza sale) perchè preferiscono un gusto più saporito e forte, mentre io più delicato.

Con la piccola purtroppo ultimamente non riesco a farle mangiare quasi nulla.

Nemmeno pasta in bianco o un pò di carne.

Siamo nella fase dei "terrible two" e dei continui "no". 

Vuole solo pane bianco. Per me che sono votata all'integrale è un duro colpo ma piano piano spero di avvicinarla a sapori più naturali possibili e soprattutto senza conservanti.

Ma sto andando fuori tema.

Torniamo alla ricetta.

Ingredienti per due:

- tre cucchiai di miso

- un cucchaino di dashi (brodo di pesce giapponese)

- un cipollotto fresco

- 60 g di udon 

- tre cucchiai di alghe wakame

- un cucchiaio di bacche di goji

- 100 g di tofu al basilico

Procedimento:

Lessate a parte gli udon in acqua poco salata rispettando i tempi di cottura sulla vs confezione.

Una volta cotti scolateli e metteteli sotto l'acqua fredda corrente.

Riponeteli da una parte.

Li inserirete alla fine.

Mettete in ammollo in acqua tiepida per almeno 20 minuti sia le alghe che le bacche di goji.

Prendete le due ciotole che utilizzerete per impiattare e riempitele di acqua.

Versate l'acqua in una pentola.

Aggiungete il dashi e portate a bollore per ottenere il brodo di pesce.

Spegnete il fuoco e fate sciogliere il miso.

Potete scioglierlo a parte in una ciotolina con qualche cucchiaio di brodo caldo.

Oppure mettete il miso in un colino.

Avvicinate il colino con il miso all'acqua del brodo direttamente nella pentola.

Sciogliete il miso con un cucchiaio, schiacciando il miso nel colino, mettendolo a contatto con il il brodo caldo.

Unite quindi il miso sciolto nel brodo.

Aggiungete anche le alghe con la loro acqua e riscaldate un pochino senza arrivare al bollore,

Versate quindi il brodo ottenuto con le alghe, il miso e il dashi nelle ciotoline.

Aggiungete gli udon  e le bacche di goji ammorbidite.

Affettate un cipollotto e unitelo a crudo nella zuppa.

Infine tagliate a fettine il tofu al basilico e inseritelo in cima alla zuppa.

Servite il piatto caldo.

Io accompagno sempre la zuppa di miso con un the verde od una tisana alla zenzero.


Zuppa di miso con crema di batata, alghe wakame, udon e chips di batata

Zuppa di miso con crema di batata, alghe wakame, udon e chips di batata

Ingredienti:

- un cucchiaio di dashi in polvere (per brodo di pesce)

- tre cucchiai alghe wakame 

- due cucchiai di miso

- 80 g di udon giapponesi 

- una batata grande

- mezza cipolla

- due cucchiai di salsa di soia

- olio evo

Procedimento:

Pulite la batata, prendetene due terzi.

Tagliate a cubotti e lessate con due tazze di acqua in una padella con i bordi alti.

La batata rimanente affettatela con una mandolina per avere fettine molto sottili e ripassatele in padella con due cucchiai di olio extravergine di oliva per ottenere delle chips croccanti. Potete anche se volete ricavare dei nastri con un pelapatate.

Mettete da parte le chips di batate che dovrete mettere per ultimo per decorare.

Bollite 500 ml di acqua con mezza cipolla affettata ed il dashi.

Se non trovate il dashi potete preparare un brodo vegetale.

Mettete in ammollo le alghe in acqua fredda per almeno 20 minuti.

Una volta ammorbidite unitele al brodo.

Lessate a parte gli udon in acqua poco salata.

Attenetevi ai tempi di cottura riportati sulla vostra confezione.

Nel frattempo la batata si sarà lessata, basteranno 10 minuti.

Passate il minipimer per ottenere una crema.

Sciogliete il miso a parte in una ciotolina con un mestolo di brodo bollente.

Una volta che si sarà sciolto bene, potrete aggiungerlo al brodo.

Unite anche due cucchiai di salsa di soia.

Versate il vostro brodo con la cipolla, il dashi, il miso e le alghe un pò per volta nella pentola con la crema di batata.

Mischiate per ottenere un composto omogeneo.

Verificate che la consistenza non sia troppo liquida. Fate sempre in tempo ad aggiungere altro brodo.

Non appena avrete ottenuto la consistenza desiderata, versate la zuppa in una ciotolina.

Aggiungete gli udon lessati e scolati.

Infine al centro della zuppa ponete qualche chips di batata e servitela calda.


Zuppa di miso con tofu, porro e alghe wakame

Zuppa di miso con tofu, porro e alghe wakame

Ingredienti per 4 persone:

- 15 g di alghe wakame

- 200 g di tofu

- dashi (brodo di pesce) 

- un cucchiaio e mezzo di miso

- porro

Procedimemto:

Immergete le alghe in acqua tiepida per almeno 20 minuti.

Tagliate il tofu a cubetti di 1 - 1,5 cm per lato.

Versate 4 ciotole di acqua in un tegame.

Aggiungete il porro tagliato a rondelle trasversali e il dashi seguendo le indicazioni riportate sulla vostra confezione.

In alternativa se non trovate il dashi potete utilizzare del brodo vegetale o di pesce.

Portate ad ebollizione.

Abbassate la fiamma ed aggiungete il miso.

Mettete il miso dentro un colino.

Avvicinate il colino con il miso nell'acqua che avete fatto bollire e fatelo sciogliere girando e schiacciandolo con un cucchiaio.

Quando il miso è fuso, unite le alghe e il tofu a cubetti.

Servite la zuppa in 4 ciotole.

Se desiderate potete mettere il porro a crudo alla fine o sostituirlo con un cipollotto.


Zuppa di batata rossa, cavolfiore, castagne e zenzero

Zuppa di batata, cavolfiore, castagne e zenzero

Ingredienti per due:

- 200 g di cavolfiore

- una batata di dimensioni medie

- 6-8 castagne 

- zenzero (un pezzo di 5-6 cm di altezza)

- un porro 

- olio evo

- salvia

- rosmarino

- sale qb

Procedimento:

Prendete una padella dai bordi alti e versate due cucchiai di olio extravergine.

Tagliate il porro a rondelle e fatelo rosolare.

Nel frattempo pelate la batata e tagliatela a cubetti.

Unite la batata in padella allungando con 200 ml di acqua.

Salate con un pizzico grande di sale fino.

Lavate e pulite il cavolfiore.

Tagliatelo a pezzetti e aggiungetelo agli altri ingredienti, inserendo anche 5-6 foglioline, di quelle interne più tenere.

Allungate nuovamente con altri 500 ml di acqua.

Spolverate con un pò di salvia e rosmarino secchi in polvere o freschi.

Pelate lo zenzero e mettetelo intero insieme al resto degli ingredienti.

Lasciate cuocere per 20-25 minuti, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Terminata la cottura, rimuovete lo zenzero, che nel frattempo avrà rilasciato tutte le sue proprietà balsamiche.

Servite inserendo nel piatto 3-4 castagne precedentemente lessate.


Vellutata di rapa rossa, porro e ricotta salata

Vellutata di rapa rossa, porro e ricotta salata

Ingredienti:

- 2 rape rosse

- 1 porro

- 2 patate piccole

- olio evo

- 600 ml di brodo vegetale

- ricotta salata

- finocchietto

- semi di lino

- rosmarino

- un pizzico di sale

Procedimento:

Prendete una padella e versate un filo d'olio extravergine.

Fate rosolare il porro tagliato a rondelle.

Pulite e tagliate a pezzetti le patate e le rape.

Unite 500 ml di brodo vegetale con un pizzico di sale e un rametto di rosmarino fresco.

Lasciate cuocere per 25 minuti, attendendo che le patate si siano ammorbidite.

Non appena la cottura sarà terminata, eliminate il rametto di rosmarino e mettete da parte alcuni cerchi di porro che inserirete nel momento dell'impiattamento.

Passate il minipimer non appena le verdure si saranno raffreddate e azionatelo finchè non otterrete una purea liscia.

Se dovesse risultare troppo corposa aggiungete del brodo avanzato, se dovesse risultare troppo liquida, proseguite con la cottura per farla ritirare.

Versate la vellutata in una ciotolina e prima di servire inserite al centro, il porro messo da parte, qualche scaglia di ricotta salata, un pizzico di semi di lino, e un rametto di finocchietto fresco.


Zuppa d'orzo con cipolle, carote viola, patate e castagne

Zuppa d'orzo con cipolle, carote viola, patate e castagne

Ingredienti per 2:

- 3 cipolle bianche

- due patate piccole

- 5 carote viola

- 140 grammi di orzo perlato bio 

- 6 castagne lessate

- rosmarino

- salvia

- 5oo ml di acqua

- olio evo 

- un pizzico di sale

Procedimento:

Lessate l'orzo e scolatelo 10 minuti prima rispetto ai tempi di cottura riportati nella confezione.

Prendete una padella e versate un goccio di olio extravergine.

Tagliate le cipolle a pezzetti e fatele dorate insieme alle patate.

Aggiungete un bicchiere di acqua e un pizzico di sale.

Prendete le carote e affettatele a rondelle.

Unitele in padella insieme al rosmarino e alla salvia fresca.

Allungate con 500 ml di acqua.

Quando le patate iniziano ad ammorbidirsi, potete riprendere l'orzo e versarlo in padella. Proseguite la cottura per altri dieci minuti.

Spegnete il fuoco e lasciate la zuppa coperta.

Attendete mezz'ora prima di servire e aggiungete per ultimo nei piatti tre castagne lessate per porzione e un filo di olio extravergine a crudo.


Vellutata di carote viola, cavolfiore e timo

Vellutata di carote viola, timo e cavolfiore

Ingredienti per due:

- 200 grammi di cavolfiore

- 4 carote viola

- 1 patata

- mezza cipolla bianca

- 4-5 rametti freschi di timo 

- 500 ml acqua

- un pizzico di sale

- olio evo

Procedimento:

Versate un filo di olio in una padella. Sminuzzate la cipolla e fatela dorare.

Aggiungete le patate e le carote tagliate entrambe a pezzetti sottili. Soprattutto le patate, sennò ci metterete molto di più a lessarle.

Aggiungete 500 ml di acqua con un pizzico di sale.

Per ultimo aggiungete il timo per dare un profumo intenso.

Dopo circa 20 minuti, non appena le patate saranno ammorbidite, spegnete il fuoco e lasciate un pò stemperare.

Passate il minipimer fino ad ottenere una purea morbida ed omogenea.

Servite decorando con cavolo crudo sbriciolato e fettine sottili di carote sulle quali potrete ricavare dei petali tagliando i margini con un coltello o bisturi.

Come tocco finale posate al centro della vostra vellutata un rametto di timo.


Zuppa di castagne e cipolle bianche

Zuppa di castagne e cipolle bianche

Ingredienti per due:

- 10 castagne lessate

- una patata

- 4 cipolle bianche

- un litro di brodo vegetale con poco sale

- olio evo qb

- timo

- rosmarino

- salvia

- una noce

Procedimento:

Sbucciate la patata e tagliatela  a pezzetti. Lasciatela rosolare a fuoco basso insieme alle cipolle. Non appena quest'ultima si sarà imbiondita unite 500 ml di brodo.

Aggiungete le erbe aromatiche e per ultime le castagne precedentemente lessate e sgusciate.

Lasciate cuocere 15 - 20 minuti continuando a versare piano piano il brodo vegetale.

Una volta ultimata la cottura potete lasciare i pezzi interi per una zuppa più corposa, fare una vellutata o scegliere come ho fatto io di passare solo parzialmente il minipimer per avere come via di mezzo una zuppa cremosa. Se desiderate una vellutata attendete di frullare per bene tutti i pezzi fino ad ottenere un composto omogeneo.

Servite con mezza noce sminuzzata per porzione e due rametti di timo.


Vellutata di finocchio, bacche di goji e sesamo nero tostato

Vellutata di finocchio, bacche di goji e sesamo nero tostato.

Le vellutate sono i veri "comfort food" dei primi freddi invernali. Sono leggerissime, ipocaloriche, sane. Insomma non stancano mai e si possono creare infinite varianti. 

Ingredienti per due:

- due finocchi

- bacche di goji

- sesamo nero

- un porro

- 500 ml di brodo vegetale

- olio evo

- sale 

Procedimento:

Tagliate il porro a rondelle e fatelo rosolare in padella con un goccio di olio.

Aggiungete i finocchi,  tagliateli a pezzetti e allungate con il brodo vegetale e un pizzico di sale. Mettete da parte i rametti freschi verdi dei finocchi per la decorazione finale. 

Coprite e lasciate cuocere 20 minuti.

Una volta che i finocchi si saranno ammorbiditi, passate il minipimer per creare una vellutata omogenea e cremosa.

Impiattate la vellutata nelle ciotoline.

Decorate con il sesamo nero tostato, i rametti freschi dei finocchi e le bacche di goji, messe precedentemente a mollo per almeno trenta minuti.


Vellutata di zucca, porro e zenzero con decorazioni di porro fritto sfilettato

Vellutata di zucca, porro e zenzero con decorazioni di porro fritto sfilettato

Adoro la zucca in ogni sua variante. Questa ricetta in particolare possiede inoltre tutte le proprietà benefiche e balsamiche rilasciate dallo zenzero, con una nota di golosità del porro fritto sfilettato utilizzato per la decorazione.

Ingredienti:

- 400 g di zucca

- un porro

- un pezzo di zenzero

- 500 ml brodo vegetale

- olio extravergine di oliva

- olio di semi (per la frittura del porro)

- sale 

Procedimento:

Tagliate il porro a metà, conservate una parte per la frittura e l'altra tagliatela a rondelle. Fate imbiondire gli anelli di porro in padella con un goccio di olio di oliva.

Aggiungete la zucca tagliata a pezzi piccoli e lo zenzero intero ma privato della buccia.

Aggiungete il brodo e aggiustate di sale.

Coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 25-30 minuti, finchè la zucca non si sarà ammorbidita.

A questo punto potete togliere lo zenzero, che nel frattempo avrà rilasciato tutte le sue proprietà benefiche balsamiche. Lasciate un pò freddare e passate il minipimer finchè la purea vellutata non risulta liscia ed omogenea.

La vellutata di zucca sarà buonissima anche a temperatura ambiente. Versatela pure in una ciotolina e nel frattempo mettete a scaldare dell'olio di semi in una padellina piccola antiaderente. Non dovete fare una grossa frittura. E' solo a scopi decorativi quindi poco olio ed una padella molto piccola saranno più che sufficienti.

Appena l'olio sarà molto caldo, ponete al centro con una pinza i filetti di porro sfilettati per la frittura finchè non avranno preso un bel colore tostato. Ci vorranno pochi secondi. A questo punto con la pinza raccogliete il porro sfilettato fritto, lasciatelo un pò asciugare con della carta assorbente e poi adagiatelo al centro della vostra zuppa per l'impiattamento. Potete anche aggiungere se volete, qualche seme di zucca tostato.


Vellutata Topinambur al tè verde

Vellutata Topinambur al tè verde

Sono rimasta molto colpita da questo tubero inconsueto che ha il sapore simile ai cuori più teneri di carciofo ed inoltre aumenta le difese immunitarie, combatte ansia e stress ed è ad alto contenuto proteico.

Ingredienti per due porzioni:

- 400 g topinambur

- un porro

- 2 patate di medie dimensioni

- 500 ml di tè verde caldo

- sale

- olio evo

Procedimento:

Prendete una padella e fate rosolare il porro con un filo di olio extravergine di oliva. Pulite e sbucciate il topinambur e le patate. Tagliateli a pezzetti e versate in padella con un pizzico di sale. 

Aggiungete mezzo litro di tè verde e coprite con un coperchio.

Non appena le patate, che richiedono maggiore tempo di cottura, si saranno ammorbidite, passate il minipimer.

Servite la zuppa decorata con i rametti freschi di un finocchio e scorza di limone sminuzzati finemente.

Infine versate un filo di olio a crudo.


Vellutata di verza viola e latte di cocco con gocce di robiola e fiori bio

Vellutata di verza viola e latte di cocco con gocce di robiola e fiori bio

Questa ricetta non sembrerà molto autunnale ma la verza viola è una verdura presente tutto l'anno e quindi pur sempre di stagione. E poi saranno queste giornate grigie che fanno venire voglia di una fuga lontana ed esotica.
Ogni volta poi, che taglio la verza viola, rimango affascinata da questo colore meraviglioso, così intenso ed accattivante. Adoro tutte le vellutate, ma questa in particolare, con latte di cocco e fiori bio, mi ricorda i miei viaggi in Oriente di anni fa. E basta un assaggio ad occhi chiusi, per essere catapultata direttamente in Indonesia.
Ingredienti per due:
- mezza verza viola
- cipolla
- due patate medie
- 500 ml brodo vegetale
- una confezione piccola di Robiola
- due tazze di latte di cocco
- fiori bio commestibili
- germogli qb
- sale
- pepe
- olio evo
Procedimento:
Pulite e tagliate mezza verza viola e le patate. Nel frattempo sminuzzate la cipolla, versatela in padella con un filo di olio e lasciate imbiondire.
Una volta che la cipolla sarà dorata, aggiungete le verdure fatte a pezzetti con un pizzico di sale. Non importa la forma che andrete a dare mentre tagliate perché poi andrà tutto passato con il minipimer.  Però più farete i pezzi piccoli e più la cottura sarà rapida.
Aggiungete 500 ml di brodo vegetale, che avrete preparato precedentemente con le verdure di stagione trovate in casa. Coprite e lasciate mantecare. Non fate cuocere tanto, altrimenti il colore viola perderà la sua brillantezza. Appena le patate saranno ammorbidite, spegnete il fuoco. Non vi preoccupate se il risultato sarà troppo denso, perchè dotete ancora aggiungere il latte.
Trasferite il composto in una grande ciotola affinchè le verdure si raffreddino e non proseguano la cottura all'interno della pentola rovente.
Aggiungete le tazze di latte di cocco e passate il minipimer ad immersione.
Versate la vellutata nelle singole ciotoline che avrete scelto per servire e attendete che la zuppa raggiunga la temperatura ambiente.
Mai servirla troppo calda se tenete alla presentazione.
Adesso dovrete passare alla mia parte preferita: l'impiattamento.
Preparatevi con anticipo tutto l'occorrente che vi serve, come se ogni ingrediente fosse un colore della vostra tavolozza ed il piatto la vostra tela bianca.
Prendete i fiori bio, io li ho trovati in un'insalata biologica pronta e metteteli da parte. Poi con la punta di un cucchiaio,  raccogliete un pò di robiola e mettetela in una tazzina con un goccio di latte di cocco. Mescolate velocemente per ottenere una consistenza più cremosa. Prendete anche i germogli, così da aver preparato davanti a voi, tutto il materiale necessario per la vostra composizione. Quando iniziate qualsiasi impiattamento, la frenesia della preparazione dovrete metterla da parte e armarvi di calma Zen. Fatelo in un momento in cui niente e nessuno potrà distrarvi e soprattutto deconcentrarvi.
Adesso che tutto è pronto, partite sempre dal centro per poi allargarvi.
Prendete con la punta di un cucchiaino, la robiola strapazzata rimasta nella tazzina. Posizionatevi al centro del piatto e fate un cerchio perfetto o se preferite date un effetto sbavatura.
Il resto del liquido di robiola e latte rimasto, fatelo gocciare direttamente dalla tazzina sulla vellutata, creando piccole gocce che girano in tondo a spirale. Adesso aggiungete i fiori adagiandoli sulla parte di vellutata vuota, facendo attenzione a non coprire le gocce bianche.
Una volta terminato con i fiori, ritornate al centro esatto della vellutata dove c'è la goccia più corposa e consistente di robiola, posizionate quindi qualche germoglio fresco.
Il tocco finale è un filo di olio extravergine che gira intorno come un vortice.


Zuppa di legumi, castagne e rosmarino

Zuppa di legumi, castagne e rosmarino

Ingredienti per 2 persone:

- 250 g dei legumi che preferite

- due carote

- alloro

- erba cipollina

- 6-8 castagne

- scalogno

- sale

- olio evo

- pepe

- brodo vegetale mezzo litro

Procedimento:

Lasciare in ammollo la sera prima i legumi almeno per 12 ore. 

Avvantaggiarsi anche con la cottura delle castagne. Per essere lessate andranno incise e messe in una pentola con il doppio dell'acqua del loro volume e qualche rametto di rosmarino. Dopo circa trenta minuti dal bollore saranno pronte per essere scolate e spellate. La buccia sarà morbidissima da togliere e non porterà via troppo tempo. 

Una volta che le castagne saranno pulite e lessate possiamo riporle e pensare ai legumi.

In un tegame mettiamo olio e facciamo dorare lo scalogno. Una volta dorato aggiungiamo i legumi (precedentemente scolati dopo l'ammollo), le carote, l'erba cipollina, il brodo che in caso aggiungeremo in base alla consistenza che otterremo e il rosmarino. Facciamo cuocere finché i fagioli saranno ammorbiditi e la consistenza della zuppa sarà quella che desideriamo. Il tempo di cottura sarà circa 45-55 minuti. Una volta terminata la cottura della zuppa possiamo aggiungere le castagne, olio a crudo e pepe.


Zuppa alle nocciole di Rapunzel

Zuppa alle nocciole di Rapunzel

Un giorno, mentre guardavo con Beatrice il cartone animato Disney di Rapunzel, scopriamo che il piatto prediletto della sua principessa preferita è la zuppa di nocciole. Sia io che mia figlia ci guardiamo sgranando gli occhi, con la stessa domanda nella testa. "Ma come si farà la zuppa di nocciole???" Presto fatto, senza nemmeno stoppare il film, ero già in cucina a spadellare.

Non c'è da stupirsi che sia il piatto preferito di Rapunzel. È l'ideale per una cena autunnale e ha un sapore delicato e croccante.

E' comunque un piatto immancabile in un menù di una principessa.

Ingredienti:

- 250 g patate

- 4 carote

- 50 g funghi secchi

- 100 g nocciole

- brodo vegetale

- sale qb

- olio evo

- pepe (se non è per bambini)

- pesto per decorazioni finali (facoltativo)

Procedimento:

Mettiamo in ammollo per 20 minuti i le nocciole e funghi porcini secchi in ciotoline separate. 

Per preparare il brodo vegetale facciamo sobollire per mezz’ora un litro d’acqua con le verdure che vi ritrovate in casa, Basterà una carota, una patata ed una zucchina.

Puliamo, sbucciamo e tagliamo a pezzetti le patate e le carote. Tritiamo finemente le nocciole.

In una pentola facciamo riscaldare un po’ di olio extravergine e rosoliamo velocemente patate e carote, aggiungendo, infine, due mestoli di brodo vegetale. Mettiamo in pentola anche i funghi e le nocciole.

Aggiungiamo man mano altro brodo fino a quando le patate e carote non inizieranno ad ammorbidirsi. Aggiustiamo di sale e di pepe e lasciamo intiepidire prima di frullare il tutto con un frullatore a Immersione. Se la vostra zuppa di nocciole dovesse risultare troppo densa aggiungete brodo vegetale e riscaldatela sulla fiamma bassa, se invece dovesse essere troppo liquida, fatela addensare sul fornello a fiamma moderata. Non servitela troppo calda ma tiepida è la temperatura ideale. Per chi vuole dare colore si può servire aggiungendo qualche goccia di pesto a scopi decorativi.