Ricette Invernali

Pici senesi con pachino, ricotta vegetale, rucola e granella di pistacchio

Pici Senesi con pachino, rucola, ricotta vegetale e granella di Pistacchio

Per tutti quelli che mi domandano “Ma cosa mangiate voi vegani???”. Vorrei tranquillizzarvi. Ecco non bruchiamo l’erba. Questo è un primo cremoso, delicato, gustosissimo e naturalmente 100% Vegan.

 

Ingredienti per due:

 

- 250 g di peci senesi freschi

- pomodori pachino

- una confezione da 75 g di ricotta vegetale

- pistacchi sgusciati 40 g 

- un mazzetto di rucola fresca

- aglio

- sale

- pepe

- olio evo

 

Procedimento:

Bollite i pici in acqua leggermente salata.

In una palella rosolate uno spicchio d’aglio. Non appena inizia a dorarsi, rimuovetelo e fate saltare per qualche minuto i pomodori pachino tagliati a metà con olio evo e un pizzico di sale.

Non appena i tempi di cottura dei pici sono terminati, scolateli e ripassateli in padella con i pachino.

Aggiungete la ricotta vegetale fresca, le foglie di rucola sminuzzate e aggiustate di pepe.

Versate a filo un goccio di olio evo a crudo.

Impiattate e per ultimo sul piatto versate la granella di pistacchio.

Buon appetito cari amici Vegan e non

 

Capasanta scottata su crema di Topinambur, cumino e curcuma

Capasanta scottata su crema di Topinambur, cumino e curcuma

Spero di non essere l’unica al mondo che quando sta in vacanza le manca spadellare in cucina. Dopo una settimana di pausa, ho tantissime ricette in testa a cui dare forma e colore. Intanto iniziamo con una Capasanta scottata su crema di Topinambur con cumino e curcuma. La passione non va in vacanza. 

Ingredienti:

-capasanta una per persona

- 300 g di topinambur

- uno scalogno

- due carote

- una mela

- cumino qb

- curcuma qb

- sale un pizzico

- olio evo qb

-fiori di zucca crudi uno a persona (a scopo decorativo) 

- finocchietto

- una mela

Procedimento:

In una pentola dai bordi alti versate due cucchiai di olio e accendete il fuoco,

Fate rosolare lo scalogno e aggiungete il topinambur privato della buccia e tagliato a pezzetti.

Aggiustate di sale e unite una tazzina di acqua.

Aggiungete del cumino secco spolverandolo sul topinambur in cottura.

Coprite e lasciate cuocere.

Attendete 15 minuti circa che il topinambur sia morbido e lasciate freddare a temperatura ambiente togliendo il coperchio.

Passate il frullatore ad immersione per creare una purea.

Mettete da parte tutta la purea ed utilizzate la stessa padella (senza pulirla affinchè siano assorbiti i sapori del topinambur e i profumi del cumino) per scottare le capesante.

Lasciate cuocere un minuto e mezzo per lato finchè le capesante non saranno dorate.

Nel frattempo sminuzzate le carote e su un altro fornello lasciatele saltare a fuoco vivace in padella con sale, olio ed un cucchiaio di acqua.

Ci vorranno pochi minuti.

Grattuggiate una mela e mettetela da parte.

Preparatevi quindi ad impiattare.

Utilizzate due cucchiai e versate la purea di topinambur in un lato del piatto.

Ponete sopra la crema di topinambur la capasanta dorata con un rametto di finocchietto.

Spolverate la capasante con della curcuma in polvere.

Ponete sull'altro ato del piatto le carote saltate, un fiore di zucca crudo (solo a scopo decorativo) e delle goccie di purea di mele che porteranno una nota di freschezza al piatto.

Create movimenti dinamici ed armonici e servite.


Spiedini di gamberoni e ananas in crosta di sesamo su crema di avocado

Spiedini di gamberoni e ananas in crosta di sesamo su crema di avocado

Oggi è il compleanno di mio marito.

E dato che mi ha chiesto espressamente di non preparargli alcuna torta, ho voluto ugualmente stupirlo con un pranzo speciale.

Questa ricetta è stata pensata e creata appositamente per lui.

Ingredienti per 4 spiedini:

- 8 gamberoni

- 2 fette di ananas 

- sesamo qb

- basilico

- 2 cucchiai olio evo qb

- due cucchiai di brandy o vino bianco

- sale

- pepe nero/rosa

- un avocado maturo

Preparazione:

Pulite bene i gamberoni.

Staccate la testa ed eliminate il carapace lasciando la coda.

Togliete il filetto dei residui intestinali, estraendolo delicatamente.

Passate i gamberoni sotto l'acqua fredda e metteteli a marinare con due cucchiai di olio extravergine, foglie di basilico fresco, un pizzico di sale, due cucchiai di brandy o vino bianco e date una bella grattuggiata di pepe.

Lasciate marinare almeno per mezz'ora.

Io solitamente li preparo la mattina per il pranzo.

Passate gli stecchini sotto l'acqua fredda.

Tagliate l'ananas in orizzontale ottenendo delle fette circolari.

Ve ne basteranno un paio.

Tagliate ogni fetta in otto pezzi. 

Partite prima incidendo verticalmente e poi in orizzontale.

Proseguite tagliando in obliquo sia a sinistra che a destra.

Cosi otterrete tutti pezzi uguali.

Prendete gli stecchini ed infilzate prima un pezzo di ananas e proseguite alternando all'ananas i gamberoni in modo da avere per ogni stecchino 3 pezzi di ananas e due gamberoni.

Passate gli spiedini sopra un piatto con i semi di sesamo per creare una panatura che sarà tostata alla piastra.

Mettete la piastra sul fuoco e nebulizzatela con dell'olio extravergine tramite un dosatore spray.

Altrimenti passate uno scottex imbevuto di olio evo.

Appena la piastra sarà calda , grigliate gli spiedini per 1-2 minuti per lato.

Intanto che attendete preparate la crema di avocado.

Tagliate l'avocado in due parti ed estraete la polpa.

Schiacciatela con una forchetta ed aggiungete un cucchiaio di olio, un pizzico di sale, del pepe e mezzo limone spremuto.

Non sarà necessario il frullatore se l'avocado è maturo.

Girate con una forchetta il composto per ottenere una crema.

Spalmate con un pennello in silicone la crema di avocado sul piatto che andrete ad impiattare creando una striscia verde che passa per il centro del piatto e si estende per tutta la sua lunghezza.

Appena gli spiedini saranno pronti impiattateli sopra la striscia di crema di avocado e servite.

Io nella foto ne ho messo uno solo di spiedino, perchè dal punto di vista fotografico preferisco piccole porzioni gourmet, ma mi rendo conto che poi quando si va a mangiare bisogna aumentare la porzione per non alzarsi da tavola con la fame e parlo soprattutto di mio marito che solitamente ama le porzioni abbondanti tipo orca assassina.

Quindi credo che 2 a porzione sia il numero giusto. Sempre tenedo conto che non sia l'unico piatto da portata. Io li ho preparati per secondo dopo un bel piatto di spaghetti con polipetti e cipolle rosse (trovate a seguire la ricetta).

Ma credo che anche con del semplicissimo riso basmati stiano d'incanto.

Buon appetito.


Spaghetti integrali con polipetti, cipolle rosse di Tropea e pepe arcobaleno

Spaghetti integrali con polipetti, cipolle rosse e pepe arcobaleno

Ingredienti per 2:

- 150 g di spaghetti

- 300 g di polipetti

- una cipolla rossa di Tropea piccola

- un bicchiere di vino bianco

- olio evo qb

- sale qb

- un pizzico sale 

- prezzemolo fresco

- 500 ml di passata di pomodoro fresco

- pepe arcobaleno (sostituibile con qualsiasi tipo di pepe secco)

Preparazione:

Pulite la cipolla, sminuzzatela e fatela rosolare in padella con due cucchiai di olio extravergine.

Una volta che la cipolla inizia a friggere aggiungete i polipetti.

Tagliateli a pezzeti ed aggiungeteli in padella insieme alle cipolle.

Fate sfumare con del buon vino bianco.

Appena il vino è sfumato allungate con la passata di pomodoro ed unite 200 ml di acqua.

Aggiungete un pizzico abbondante di sale.

Chiudete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per mezz'ora fin quando i polipetti saranno cotti e il sugo ben ritirato.

Mettete l'acqua sul fuoco poco salata e al bollore buttate gli spaghetti rispettando i tempi di cottura della vostra confezione.

Pulite il prezzemolo fresco e sminuzzatelo finemente. Mettetelo da parte per l'impiattamento.

Scolate la pasta al dente e appena il sugo e pronto ripassatela in padella facendola saltare per una ventina di secondi a fuoco vivace.

Impiattate e distribuite sugli spagheil prezzemolo tritato a crudo senza mischiarlo con il sugo.

Grattuggiate grossolanamente e in abbondanza il pepe arcobaleno.

Servite e gustate con un ottimo e vino bianco fresco, uno per intendersi da occasione speciale!


Involtini di carta di riso ripieni di verdure e riso integrale accompagnati da salsa allo yogurt

Involtini di carta di riso ripieni di verdure e riso integrale accompagnati da salsa allo yogurt

Ingredienti per due persone:

- 6 fogli di carta di riso

- 2 carote 

- 4 cavoletti di Bruxelles 

- un cucchiaio di alghe wakame

- 40 g di riso integrale

Ingredienti per la salsa allo yogurt:

- 3 cucchiai di yogurt magro

- un cucchiaio di salsa di soia

- un cucchiaino di olio extravergine 

Procedimento:

Lessare in acqua poco salata il riso integrale.

Scolatelo al dente in base ai tempi riportati sulla vs confezione e lasciate freddare a temperatura ambiente. 

In un pentolino lessate le alghe, i cavoletti e le carote tagliate a bastoncini.

Spegnete il fuoco appena i cavoletti saranno morbidi ma ancora di un bel verde brillante. 

Togliete le verdure con una schiumaiola tenendo il brodo caldo da parte. 

Versate un mestolo di brodo in un piatto piano.

Ammorbidite i fogli di carta di riso stendendoli uno alla volta sul piatto.

Dopo trenta secondi il foglio si sarà ammorbidito.

Prendetelo con delicatezza e stendetelo su un piano di legno asciutto.

Il foglio di carta di riso ha solitamente una forma circolare.

Versate al centro un cucchiaino di riso integrale. Aggiungete per ogni involtino un cavoletto di Bruxelles tagliato a fettine ed un bastoncino di carota in pezzi da tre-quattro cm.

Aggiungete un pezzetto di alga.

Chiudete i lembi dell’involtino come fosse un fazzoletto.

Piegate verso di voi prima le parti laterali e poi quella inferiore e superiore.

Rigirate l’involtino in modo da non visionare i lembi piegati che resteranno sotto, ma permettendo di vedere le verdure ed il riso in trasparenza come da foto.

Procedete nello stesso metodo per altri 5 involtini.

Per la salsa sbattete lo yogurt, la salsa di soia e l’olio e versatela sopra gli involtini.

Tenete la salsa in frigo fino al momento in cui sarete pronti per servire.


Sushi di riso integrale con mango e kiwi

Sushi di riso integrale con mango e kiwi

Ingredienti per il riso:

- 500 ml di riso integrale per sushi

- 700 ml di acqua 

- una striscia di alga nori larga 1 cm

- 150 ml di aceto di riso

- 30 g di zucchero di canna

- un pizzico di sale

Ingredienti sushi:

- alghe nori

- 80 g di mango maturo

- un kiwi

Procedimento:

Per prima cosa dovrete preparare il riso.

Lavate bene il riso sotto acqua corrente fino ad ottenere un'acqua limpida.

Mettete il riso in una pentola larga e ricopritelo con l'acqua.

Tagliate una striscia di alga kombu, aggiungetela al riso e coprite con un coperchio.

Portate a bollore.

Non aprite il coperchio finchè non sentirete il rumore del bollore.

Nel frattempo che attendete il bollore preparate il condimento.

In un pentolino versate l'aceto di riso con lo zucchero e il pizzico di sale.

Scaldate fino a sciogliere lo zucchero senza arrivare a bollore.

Non appena il riso inizierà a bollire nell’altra pentola, togliete con una pinza l'alga, che nel frattempo avrà rilasciato tutte le sue proprietà benefiche.

Lasciate bollire a fuoco medio il riso coperto cuocendo per 5 minuti.

Tenete sempre il riso coperto con il coperchio durante la cottura.

Terminati i primi 5 minuti abbassate il fuoco e proseguite la cottura per altri 10 minuti a fuoco basso.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso per altri 10 minuti sempre coperto.

Aiutatevi con un timer per stare dietro ai tempi che complessivamente saranno di 25 minuti di cottura. 

Versate il riso nell'hangiri (o altra valida alternativa come una ciotola in ceramica) e con una paletta piatta di legno, versate il condimento di aceto di riso e zucchero distribuendolo bene.

Mentre girate, sventolate con un ventaglio per farlo raffreddare il prima possibile.

Una mia cara amica giapponese, mi ha suggerito per far prima d'inverno, di girare il riso vicino ad una finestra aperta.

Una volta che il riso avrà raggiunto la temperatura ambiente, potrete iniziare a preparare il sushi.

Tenete il riso sempre coperto con una panno pulito precedentemente bagnato e strizzato.

In questo modo il riso non si seccherà durante i tempi di preparazione.

Prima di iniziare ad arrotolare preparatevi tutti gli ingredienti a portata di mano. 

Tagliate a bastoncini sia il mango che il kiwi.

Disponete le alghe nori con la parte lucida sul fondo.

Versate sull’alga 2-3 cucchiai di riso e appiattitelo in maniera uniforme. Lasciate qualche cm vuoto solo lungo i lati dell’alga.

Questo vi consentirà nel momento in cui andrete ad arrotolare di non far fuoriuscire il riso.

Aggiungete gli ingredienti stendendoli in lunghezza sopra al riso come da immagini fotografiche riportate in basso.

Inserite il mango ed il kiwi tagliati a bastoncini disponendoli in lunghezza vicini.

Adesso con molta delicatezza, arrotolate l'alga cercando di tenerla ben stretta e salda.

Una volta creato il rotolo riponetelo per un'oretta in frigo, avvolto dal cellophane.

Successivamente tagliatelo a fettine di 2 cm l'una con un coltello affilato da chef.

Prima di affettare con il coltello bagnate la lama nell’acqua acidula (acqua e un cucchiaio di aceto di riso)

Servite il sushi con salsa di soia, zenzero e wasabi.

I vostri figli adoreranno preparare il sushi insieme a voi.

La preparazione del sushi, oltre ad essere divertente è molto più semplice di ciò che si possa pensare.

Ed inoltre i piccoli saranno anche un valido aiuto!


Spaghetti integrali al nero di seppia con mollica croccante e granella di pistacchi

Spaghetti integrali al nero di seppia con mollica croccante e granella di pistacchi

Oggi ho avuto mio marito malato a casa con la febbre. Allora ho pensato bene di coccolarlo e viziarlo con un buon pranzo di pesce. Purtroppo niente vino per via della sua aspirina e perché amo bere solo in compagnia.

Ingredienti per due:

- 160 g di spaghetti integrali

- vescica della seppia contenente il nero di seppia

- aglio

- due cucchiai di olio evo

- un cucchiaio di salvia secca

- peperoncino

- un bicchiere di vino bianco

- 20 pistacchi

- 80 g di pane

Procedimento:

Mettete l’acqua leggermente salata sul fuoco e attendete il bollore prima di buttare gli spaghetti. 

Attendere i tempi di cottura riportati sulla confezione.

Nel frattempo mettete a rosolare due spicchi d’aglio e il peperoncino in una padella con dell’olio.

Incidete la vescica della seppia e fate uscire il nero che unirete in padella agli altri ingredienti.

Io di solito quando vado in pescheria compro delle seppie da fare alla griglia e mi faccio mettere da parte la vescica per il nero.

Sfumate con un bicchiere di buon vino bianco.

Spegnete il fuoco e lasciate coperto.

Prendete un’altra padella antiaderente e piccola e sbriciolate il pane. Aggiungete l’aglio in camicia, un cucchiaio di salvia secca e nebulizzate con un olio con il dosatore spray.

Girate di tanto in tanto e in un paio di minuti avrete la mollica tostata, profumata e croccante. 

Attendete i tempi di cottura degli spaghetti.

Scolate la pasta al dente.

Togliete dalla padella con il nero, gli spicchi d’aglio interi e il peperoncino.

Versate gli spaghetti nella padella e saltateli con il nero.

Sminuzzate i pistacchi per ottenere una granella.

Impiattate la pasta.

Aggiungete la mollica croccante e per ultimo la granella di pistacchi.


Gamberone marinato all’arancia con flan di broccoli e fonduta di parmigiano

Gamberone marinato all’arancia con flan di broccoli e fonduta di parmigiano

Ingredienti per due flan:

- 200 g di broccoli

- un uovo bio

- due cucchiai di parmigiano  

- due cucchiai di olio

- sale pepe

Ingredienti per i gamberi:

- gamberoni

- mezza arancia

- un cucchiaio di olio evo

- un pizzico di sale

-pepe

Ingredienti fonduta

- 100g parmigiano 

- 120 ml di latte

- una noce di burro (veg)

Procedimento:

Lessate i broccoli saltandoli in una padella dai bordi alti e con poca acqua salata. Tenete coperto in fase di cottura.

Basteranno pochi minuti per farli ammorbidire.

Scolateli e frullateli con il minipimer insieme al parmigiano, l’olio, un uovo, sale e pepe.

Mettete il composto dentro due pirottini di alluminio unti all’interno con un po’ di olio.

Cuoceteli in forno a bagnomaria.

Mettete quindi i due pirottini dentro una teglia con i bordi alti con due dita di acqua all’interno.

La purea di broccoli non deve mai essere a diretto contatto con l’acqua.

Infornate per 40 minuti a 200 gradi.

Fate raffreddare i flan una volta cotti, a temperatura ambiente.

Pulite bene i gamberi e privateli della striscia nera sulla parte dorsale.

Una volta che saprete cosa è quella striscia nera, la rimuoverete sempre.

Sono le feci del gambero. Quindi capite bene che anche se è un procedimento noioso vanno puliti alla perfezione.

Lessateli qualche minuto in acqua bollente e una volta scolati metteteli a marinare con succo di arancia, olio, sale e pepe.

Lasciateli insaporire finché non sarà il momento di impiattare.

Preparate la fonduta sciogliendo in un pentolino il burro ed unendo il latte ed il parmigiano.

Una volta ottenuta la giusta cremosità, versate un cucchiaio di fonduta sul fondo del piatto.

Versate sopra la fonduta il flan, facendo attenzione e con molta delicatezza a rimuoverlo dal pirottino.

Versate sulla cima del flan un altro pó di fonduta

Ponete in cima il gamberone ed un pezzetto di arancia.

Pronti a servire.


Sushi integrale vegetariano:   1. sushi con avocado, Philadelphia e noci. 2. sushi con avocado e tamago (omelette dolce giapponese)

Sushi integrale vegetariano con avocado, Philadelphia e noci

 

Questo Natale uno dei regali che più ho gradito è stato un cesto con prodotti giapponesi e utensili per la preparazione di sushi ed altri piatti tipici orientali.

Mi sto infatti sbizzarrendo ed ogni volta mi piace propormi traguardi sempre più difficili.

Il mio obiettivo è ricreare piatti giapponesi, nel rispetto della loro cucina tradizionale ma ideando ricette che si avvicinano ai miei gusti personali. Per questo ho utilizzato del riso integrale.

Con gli ingredienti sotto riportati otterrete due rotoli di sushi.

Ho preparato entrambi con riso integrale ed ingredienti vegetariani.

Il riso che otterrete vi basterà per entrambi rotoli.

Nel primo rotolo ho inserito dell'avocado maturo, philadelphia e noci.

Mentre nel secondo avocado e tamago, la tipica omelette giapponese dolce con salsa di soia.

Ingredienti per il riso:

- 200 g riso tondo piccolo integrale

- 80 ml aceto di riso 

- due cucchiai di zucchero di canna

- alga kombu

- 400 ml acqua

- un cucchiaio di sesamo nero

 

Ingredienti per rotolo 1:

- alga nori

- mezzo avocado maturo

- un cucchiao di philadenphia

- 3 noci

 

Ingredienti per rotolo 2:

- alga nori

- 1 uovo

- un cucchiaino di soia

 - un cucchiaio di zucchero di canna

 

Procedimento:

Per prima cosa dovrete preparare il riso.

Lavate bene il riso sotto acqua corrente fino ad ottenere un'acqua limpida.

Mettete il riso in una pentola larga e ricopritelo a filo con l'acqua.

Aggiungete un pezzetto di alga kombu e coprite con un coperchio.

Portate a bollore.

Non aprite il coperchio finchè non sentirete il rumore del bollore.

Nel frattempo che attendete il bollore preparate il condimento.

In un pentolino versate l'aceto di riso con lo zucchero e scaldate fino a sciogliere lo zucchero.

Non appena il riso inizierà a bollire, togliete con una pinza l'alga, che nel frattempo avrà rilasciato tutte le sue proprietà benefiche.

Lasciate bollire a fuoco medio il riso coperto cuocendo per 5 minuti.

Tenete sempre il riso coperto con il coperchio durante la cottura.

Terminati i primi 5 minuti abbassate il fuoco e proseguite la cottura per altri 10 minuti a fuoco basso.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso per altri 10 minuti sempre coperto.

Aiutatevi con un timer per stare dietro ai tempi che complessivamente saranno di 25 minuti di cottura.

Adesso potete trasferire il riso in una ciotola larga di legno o ceramica (l'importante è che non sia di metallo). L'ideale sarebbe avere l'hangiri in legno.

Io, l'hangiri, l'ho messo in cima alla mia lista dei desideri per i prossimi acquisti.

Lo trovate anche on line con una fascia di prezzo che va dai 20 ai 600 euro in base alla qualità del legno.

Versate il riso nell'hangiri (o altra valida alternativa) e con una paletta piatta di legno , versate il condimento di aceto di riso e zucchero.

Aggiungete anche i semi di sesamo nero e mescolate.

Mentre girate, sventolate con un ventaglio per farlo raffreddare il prima possibile.

Una mia cara amica giapponese, Arisa, mi ha suggerito per far prima d'inverno, di girare il riso vicino ad una finestra aperta.

Una volta che il riso avrà raggiunto la temperatura ambiente, potrete iniziare a preparare il sushi.

Tenete il riso sempre coperto con una panno pulito e abbastanza umido per non farlo seccare mentre preparate il sushi.

Prima di iniziare con la preparazione organizzate il vostro piano di lavoro.

Pulite l'avocado e tagliatelo a bastoncini.

Mettete vicino a voi una ciotolina con acqua acidulata con un cucchiaio di aceto di riso.

Il riso per il sushi è molto appiccicoso e vi sarà utile bagnarvi le mani di tanto in tanto per procedere.

Stendete l'alga nori e versateci sopra metà del riso che avete riposto.

La parte lucida dell'alga dovrà rimanere sotto mentre l'altra parte verso di voi,

Cercate di stendere il riso in maniera omogenea lasciando 2 cm di spazio nella parte laterale.

Questo vi consentirà nel momento in cui andrete ad arrotolare di non far fuoriuscire il riso.

Aggiungete gli ingredienti stendendoli in lunghezza sopra al riso come da immagini fotografiche riportate.

Inserite l'avocado tagliato a bastoncini e spalmate la philadelphia stendendola in lunghezza a fianco all'avocado.

Sbriciolate sopra la philadenphia le noci.

Adesso con molta delicatezza, arrotolate l'alga cercando di tenerla ben salda.

Una volta creato il rotolo riponetelo per un'oretta in frigo, avvolto dal cellophane.

Successivamente tagliatelo a fettine di 2 cm l'una con un coltello affilato da chef, precedentemente bagnato nell'acqua acidula.

Per il secondo rotolo dovrete procedere nello stesso modo.

Dovrete quindi mettere all'interno il tamago (omelette dolce giapponese) al posto della philadelphia e noci.

Per preparare il tomago per un rotolo vi basterà un solo uovo.

Sbattetelo insieme ad un cucchiaio di zucchero e ad un cucchiaino di salsa di soia.

Io utilizzo una padella piccola rettangolare che mi hanno portato dal Giappone ma potete farlo anche con una padellina classica tonda antiaderente.

Versate il composto di uovo sulla padellina bollente.

Una volta che la base dell'omelette si è cotta, invece di girarla, dovrete arrotolarla su se stessa.

In questo modo otterrete un cilindro di frittata che potrete inserire all'interno del sushi con il resto degli ingredienti.

Continuate procedendo come riportato per il rotolo 1.

Adagiate quindi l'alga nori con il riso disposto in maniera uniforme.

Inserite quindi sopra al riso, il tamago e l'avocado tagliato a bastoncini.

Arrotolate saldamente gli ingredienti nell'alga nori e fate riposare in frigo.

Servite e accompagnate con salsa wasabi e zenzero sott'aceto.

Sushi integrale vegetariano con avocado e tamago (omelette giapponese)


Risotto integrale al Barolo con barbabietola rossa, pere e feta

Risotto integrale al Barolo con barbabietola rossa, pere e feta

Ingredienti per 4:

- 200 g di riso integrale tondo

- un bicchiere di Barolo

- 2 scalogni

- 500 ml brodo vegetale

- 50 g feta 

- parmigiano 4 cucchiai

- mezza pera

- 2 cucchiai di olio evo 

- sale qb

Procedimento:

Versate in una padella dai bordi alti due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Rosolate lo scalogno sminuzzato.

Versate il riso e tostatelo un paio di minuti.

Sfumate con il vino rosso.

Non appena il vino è evaporato, allungate versando un pò per volta il brodo vegetale precedentemente preparato.

Continuate per trenta minuti girando il risotto con un cucchiaio di legno e allungando il brodo a mano a mano che si ritira il brodo.

Non appena il riso è cotto versate mezza pera tagliata a cubetti piccoli e spegente il fuoco.

Chiudete il coperchio.

La pera si ammorbidirà con il calore del riso anche a fuoco spento.

In questo modo rimarrà fresca e croccante.

Non appena siete pronti a servire, versate il riso aiutandovi con un coppapasta per dare una forma cilindrica e compatta.

Sbriciolate sulla superficie superiore del riso un pò di feta.

Prendete una padella antiaderente.

Appena sarà calda, versate un cucchiaio di parmigiano.

Non lo stendete ma lasciatelo sciogliere per due minuti.

Non appena inizierà a fare delle bollicine giratelo per dorarlo da entrambi i lati.

Una volta dorato, toglietelo dalla padella.

Fate attenzione a non romperlo, aiutandovi con una spatola.

Quando si sarà raffreddato avrà una consistenza abbastanza solida simile ad un ventaglio aperto,

Servite il risotto adagiando il ventaglio di parmigiano in cima con una fettina sottile di pera arrotolata.


Rotolini di zucchine grigliate ripiene di riso integrale e sesamo nero con pomodorini pachino e robiola

Rotolini di zucchine grigliate ripiene di riso integrale e sesamo nero con pomodorini pachino e robiola

Ingredienti per due persone (3 rotolini a persona):

- 150 g di riso tondo integrale

- due zucchine

- 4 pomodorini pachino

- 50 g di robiola

- un cucchiaio di sesamo nero

- aceto di riso

Procedimento:

Cuocete il riso secondo il metodo orientale.

Mettete quindi a bollire il riso in acqua poco salata pari al doppio del suo volume.

Spegnete il fuoco qualche minuto prima e chiudete con il coperchio. 

In questo modo il riso proseguirà la cottura, lasciando un po’ di liquido di cottura che renderà il riso più compatto.

Nel frattempo pulite e tagliate le zucchine sottili. Grigliatele qualche minuto in una padella antiaderente.

Prendete una ciotola e versate un cucchiaio di sesamo nero e un cucchiaio di aceto di riso.

Aggiungete il riso integrale e mischiate bene.

In un piatto versate un cucchiaio del composto ottenuto con riso e sesamo. Circondate il riso versato con una zucchina grigliata. Aggiungete un altro pò di riso e appiattite in superficie con il dorso del cucchiaio.

Il riso non dovrà superare in altezza il bordo della zucchina, ma risultare molto compatto all’interno.

Aggiungete in cima una fettina di pomodorino pachino e una punta di robiola fresca. 

Una volta preparati tutti i rotolini conservate in frigo almeno un’ora prima di servire.


Polpo grigliato al pistacchio su crema di patate, porro e rosmarino accompagnato da mirtilli e yogurt greco

Polpo grigliato al pistacchio su crema di patate, porro e rosmarino accompagnato da mirtilli e yogurt greco

Ingredienti per 4 persone:

- 250 g di polpo

- 2 patate 

- 1 porro

- un rametto di rosmarino

- 10 pistacchi

- 12 mirtilli

- 80 g di yogurt greco

- olio evo

- sale

Procedimento:

Prendete una padella dai bordi alti e versate un goccio di olio evo.

Aggiungete il porro tagliato a rondelle e fatelo dorare.

Pulite e pelate due patate grandi.

Tagliatele a pezzetti ed unitele in padella insieme al porro.

Aggiungete 300 ml di acqua, un rametto di rosmarino ed un pizzico di sale.

Dopo 30 minuti circa le patate saranno cotte e morbide.

Lasciate raffreddare finchè porri e patate si saranno intiepidite.

Passate il minipimer per creare una crema.

Adesso possiamo passare al polpo. 

Pulitelo e lessatelo. Dovrete immergerlo quando l'acqua sarà già bollente.

Aggiungete nell'acqua un pizzico di sale.

Lasciate cuocere per 30-40 minuti finchè il polpo non si sarà ammorbidito.

Una volta cotto, tagliatelo a pezzi.

Lasciate i tentacoli interi e grigliatelo per 5-6 minuti finchè non farà la crosticina.

Nel frattempo prendete i pistacchi, tagliateli finemente per creare la granella e tostatela qualche secondo in padella.

Adesso possiamo passare all'impiattamento.

Versate per prima cosa la crema di patate e porri al centro del piatto.

Aggiungete un tentacolo grigliato del polpo.

Sbriciolate la granella di pistacchio sul tentacolo.

Affiancate lateralmente tre mirtilli e dalla parte opposta una sbavatura di yogurt greco.


Cous cous integrale agrodolce con mirtilli, melograno, menta e cannella

Cous cous integrale agrodolce con mirtilli, melograno, menta e cannella

Ingredienti per due:

- due bicchieri di cous cous integrale

- un bicchiere di acqua fredda

- un bicchiere di spremuta d'arancia

- un cucchiaio di miele

- metà melograno

- un cucchiaino di cannella in polvere

- 20 mirtilli

- 10 foglie di menta fresca

Procedimento:

Mischiate il succo d'arancia con l'acqua, la cannella e il miele.

Versate il composto in una ciotola grande con dentro il cous cous.

Dopo 20 minuti il cous cous si sarà lessato e gonfiato. E avrà assorbito l'aroma dolce e fresco del liquido versato. Sgranate i chicchi con una forchetta.

Lavate i mirtilli e aggiungeteli al cous cous insieme ai chicchi di melograno e alle foglie di menta.

Mischiate bene e servite.


Gamberoni all’arancia su letto di zucca e panna acida

Gamberoni all’arancia su letto di zucca e panna acida

Ingredienti per 2:

- 200 g di zucca

- scalogno

- 6 gamberoni freschi

- yogurt greco

- un limone

- un'arancia

- un pizzico di sale

- olio evo

- una foglia di insalata valeriana o germoglio fresco

Procedimento:

Fate rosolare in una padella con un filo di olio lo scalogno sminuzzato.

Pulite la zucca e tagliatela a pezzetti.

Unite la zucca con lo scalogno e allungate con 250 ml di acqua.

Fate cuocere a fuoco vivace per 20 minuti.

Lasciate freddare a temperatura ambiente e passate il minipimer per creare una crema morbida.

Pulite bene i gamberi e lessateli in acqua poco salata per 4-5 minuti.

Toglieteli dall'acqua e metteteli da parte a marinare con il succo di un'arancia e un pò di limone.

Per la panna acida, montate dello yogurt greco o magro (basta che non sia dolce) e aggiungete qualche goccia di limone ed un pizzico di sale.

Adesso procedete con l'impiattamento.

Si parte sempre dal centro per svilupparsi in altezza o lateralmente.

Al centro ponete la crema di zucca, 

Unite delicatamente sopra la crema la panna acida con qualche goccia laterale.

Ponete sulla base soffice di zucca e panna acida tre gamberoni marinati.

Adagiate in cima al gamberone centrale una foglia di valeriana o un germoglio fresco.

Servite.


Crema di broccoli con fiocchi di farro, semi misti e ricotta salata

Crema di broccoli con fiocchi di farro, semi misti e ricotta salata

Questa crema di broccoli è strepitosa.

Leggera e buonissima. Non necessariamente da mangiare calda ma anche a temperatura ambiente. Se utilizzerete il barattolo in vetro risulterà ancora più gradevole e ne mangerete con talmente gusto da ripulire perfettamente il brattolo soltanto con il vostro cucchiaio.

Ingredienti per due persone:

- 300 g di broccoli

- una patata

- olio evo

- un pizzico di sale

-una grattuggiata di  ricotta salata

- fiocchi di farro

- semi misti di girasole e lino

- 400 ml brodo vegetale

Preparazione:

In una padella antiaderente, scottale i broccoli tagliati a pezzetti, con un filo di olio, un pizzico di sale e un bicchiere di acqua.

Nel frattempo pelate le patate e tagliatele a fettine, più saranno sottili e più sarà rapida la cottura.

Aggingetele in padella con i broccoli, allungate con il brodo vegetale e chiudete con un coperchio.

Non appena le patate saranno ammorbidite, orientativamente dopo 20-25 minuti ( dipende dallo spessore delle vostre patate) spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Quando la crema di broccoli avrà raggiunto la temperatura ambiente, passate il minipimer finchè non otterrete un composto lisco ed omogeneo.

Versate ogni porzione di crema in un barattolo di vetro, aggiungete un cucchiaino di olio a crudo.

Spolverate la superfichie con i fiocchi di farro o quelli di avena che sono più reperibili vanno benissimo.

Aggiungete un pizzico di semi misti e scaglie di ricotta salata.


Polpette di quinoa, broccoli e noci con panna acida allo yogurt

Polpette di quinoa, broccoli e noci con panna acida allo yogurt

Ingredienti per 4 persone:

- 250 g di quinoa

- 200 g di broccoli

- sale

- 4 cucchiai di pangrattato integrale 

- 8 noci

- 2 cucchiai di olio evo

- due scalogni

Ingredienti per la panna acida:

- 125 ml di yogurt magro (o yogurt greco)

- un limone

- un pizzico di sale

Procedimento:

Lessate la quinoa con il doppio dell'acqua rispetto al suo peso.

Aggiungete un pizzico di sale.

Seguite i tempi di cottura riportati sulla vostra confezione e scolate al dente.

Sbollentate il broccolo con una pentola dai bordi alti e due dita di acqua.

Cuoceteli coperti per 8-10 minuti.

Appena sono ammorbiditi ma ancora croccanti e di un bel verde intenso, toglieteli dalla pentola e lasciateli su un piatto a raffreddare.

Prendete una padella antiaderente, tagliate lo scalogno a rondelle e fatelo dorare con due cucchiai di olio.

Appena inizia a rosolare aggiungete i broccoli e saltateli per un paio di minuti.

Versate il contenuto dei broccoli ripassati in un robot da cucina e aggiungete le noci. Frullate per 10 secondi per ridurre tutti i pezzi in una purea omogenea.

Prendete una ciotola ed inserite la purea di broccoli con la quinoa lessata e tre cucchiai di pangrattato integrale.

Mischiate bene e formate delle palline.

Disponete le polpette in una teglia foderata con carta da forno ed infornate a 180 gradi per 20-25 minuti. Girate a metà cottura.

Attendete che si raffreddino per servire e accompagnatele con una panna acida allo yogurt.

Per la panna acida basterà montare lo yogurt magro o greco (l'importante è che non sia dolce) con un cucchiaio di succo di limone ed un pizzico di sale.

La panna dovrà riposare almeno un'ora in frigo prima di essere servita.

Organizzatevi quindi in tempo e preparatela in anticipo. 


Tagliatelle di farro ai funghi e nocciole

Tagliatelle di farro ai funghi e nocciole

Ingredienti per due persone:

- 250 g di fettuccine secche di farro

- 300 g di funghi porcini surgelati

- 5 nocciole

- 1 spicchio di aglio

- rosmarino

- salvia

- erba cipollina

- sale 

-olio evo 

- mezzo bicchiere di vino bianco

Procedimento:

Prendete uno spicchio di aglio e doratelo in padella con un goccio di olio evo. Aggiungete i funghi con un pizzico di sale.

Allungate con mezzo bicchiere di vino bianco.

Aggiungete gli odori e fate cuocere per 6-7 minuti finchè i funghi saranno morbidi e il vino si sarà assorbito.

In una pentola mettete a bollire acqua poco salata. Attendete il bollore e buttate le tagliatelle, Lasciatele cuocere in base ai tempi di cottura riportati sulla vs confezione.

Scolate le tagliatelle al dente e saltatele in padella con i funghi,

Servite con in cima la granella di nocciola.


Insalata di cavolo crudo, carote viola, castagne, nocciole e bacche di goji

Insalata di cavolo crudo, carote viola, castagne, nocciole e bacche di goji

Un’insalata leggera e croccante per un pranzo sano e veloce.

Ingredienti:

- un cavolfiore piccolo

- due carote viola

- 10 bacche di goji

- 6 castagne

- 10 nocciole

- olio evo

- aceto balsamico

Procedimento:

Pulite bene il cavolo e tagliatelo a fettine molto sottili. E’ molto friabile quindi tagliandolo sottilmente si sgranella da solo in pezzi piccoli.

Aggiungere le castagne precedentemente lessate, le bacche di goji precedentemente ammorbidite in acqua tiepida per almeno mezz’ora, le nocciole intere, e le carote crude tagliate finemente.

Condite con olio evo e aceto balsamico.


Trancio di tonno in crosta di semi ed erbe aromatiche con lenticchie nere

Trancio di tonno in crosta di semi ed erbe aromatiche con lenticchie nere

Ingredienti per due:

- due tranci di tonno da 80 grammi

- semi misti piccoli (papavero, sesamo, lino)

- origano secco

- rosmarino secco

- salvia secca

- sale un pizzico

- 150 grammi lenticchie nere

- una carota

- una cipolla rossa di Tropea

- olio evo

Procedimento:

Prendete i tranci di tonno, aggiungete un pizzico di sale e girateli pressando bene in una panatura composta dai semi misti e le erbe secche.

Mettete un filo di olio evo in una padella e attendete che sia calda.

Aggiungete in padella i tranci di tonno, lasciate cuocere per 3-4 minuti per lato.

Non girateli troppo, basterà un paio di volte affinchè non perdano troppi semi.

Per le lenticchie, che richiedono tempi più lunghi di cottura, vi conviene avvantaggiarvi prima e cuocerle in tempo poichè il tonno ha una cottura davvero rapida.

Rosolate in una pentola con un goccio di olio extravergine mezza cipolla rossa sminuzzata ed una carota. Non appena la cipolla inizierà a dorarsi, aggiungete le lenticchie e copritele con acqua. Fate cuocere 20 minuti e poi spegnete il fuoco lasciandole coperte. Le lenticchie rispetto agli altri legumi non necessitano di precedente ammollo. 

Servite il troncio tostato con i semi e le lenticchie. Decorate ricavando una rosellina dalla metà della cipolla rossa cruda rimasta.


Salmone su crema di avocado

Salmone su crema di avocado

Un piatto leggero, delicato e gradevole per iniziare una cena di pesce in famiglia o con gli amici. Con pochissimi ingredienti e una preparazione che vi porterà via meno di cinque minuti potrete offrire un antipasto di effetto e davvero delizioso ai vostri invitati. 

Ingredienti per due:

- un avocado

- 20 g di salmone affumicato

- un limone

- sale 

- pepe

- un cucchiaio di olio evo

- rametti freschi di finocchio per decorazione

Procedimento:

Lavate l’avocado e privatelo del seme e della buccia. Tagliatelo a pezzetti e frullate l’avocado in un robot da cucina con l’olio, il sale, il pepe ed una tazzina di acqua tiepida. Servite in barattoli di vetro con una fettina di salmone arrotolata e qualche rametto fresco di finocchio.