Ricette Primaverili

Ramen con seidan tostato al sesamo in salsa teriyaki, tofu e fagiolini

Ramen con seidan tostato al sesamo in salsa teriyaki, tofu e fagiolini

Ingredienti per due:

- tre cucchiai di miso

- un cucchaino di dashi (brodo di pesce giapponese)

- zenzero fresco

- 80 g di udon di farina integrale e amaranto

- tre cucchiai di alghe wakame

- 30 g di tofu fresco al naturale

- una ventina di fagiolini sbollentati e al dente

- 100 g di seidan

- sesamo qb 

- tre cucchiai salda di soia 

- un cucchiaino olio evo

- un cucchiaio di zucchero di canna 

Procedimento:

Mettete in ammollo in acqua tiepida per almeno 20 minuti le alghe wakame.

Prendete una ciotolina e versate tre cucchiai di salsa di soia, un cucchiaio di olio evo ed un cucchiaio di zucchero di canna fino. 

Prendete il seidan e cospargetelo con dei semi di sesamo chiaro.

In una padella antiaderente calda tostate il seidan per 5-6 minuti, gli ultimi due minuti versate in padella la salsa a base di soia e zucchero.

Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. 

Lessate a parte gli udon in acqua bollente poco salata rispettando i tempi di cottura sulla vs confezione.

Una volta cotti scolateli e passateli sotto l'acqua fredda corrente.

Riponeteli da parte nelle due ciotoline che andrete ad utilizzare.

Prendete due tazze di acqua e versatele in un pentolino.

Aggiungete il dashi e portate a bollore per ottenere il brodo di pesce.

Spegnete il fuoco e fate sciogliere il miso.

Potete scioglierlo a parte in una ciotolina con qualche cucchiaio di brodo caldo e aggiungerlo al brodo.

Aggiungete una grattuggiata abbondante di zenzero fresco.

Unite anche le alghe con la loro acqua e riscaldate un pochino senza arrivare al bollore.

Versate quindi il brodo ottenuto con le alghe, il miso e il dashi nelle ciotoline dove avete versato gli udon.

Aggiungete il tofu tagliato a cubotti, i fagiolini freschi sminuzzati e il seidan tostato.

Servite il piatto caldo e con le bacchette giapponesi.


Conchiglioni ripieni di pomodoro fresco, capperi, mandorle e feta

Conchiglioni ripieni di pomodoro fresco, capperi, mandorle e feta

Ingredienti per due:

- 6 conchiglioni

- 300 g di pomodori pachino

- 2 scalogni 

- 2 cucchiai olio evo 

- 20 mandorle sgusciate e senza pelle

- feta 50 g

- 300 ml brodo vegetale 

- 2 cucchiai di pangrattato integrale

- un cucchiaio di capperi sotto sale

- un cucchiaio di zucchero di canna

- foglie di basilico fresco

- sale qb

- pepe bianco

- pepe nero

Procedimento:

Mettete sul fuoco  una pentola con dell’acqua leggermente salata dove andrete a bollire la pasta.

Appena raggiunge il bollore buttate i conchiglioni e lasciate cuocere in base ai tempi di cottura riportati sulla confezione.

In una padella dai bordi alti versate due cucchiai di olio extravergine di oliva e fate rosolare lo scalogno pulito e sminuzzato. 

Aggiungete i pachino tagliati a metà e saltateli  a fuoco medio.

Aggiustate di sale e versate un cucchiaio di zucchero.

Tagliate le mandorle grossolanamente ed unitele ai pomodori in padella. 

Prendete i capperi e teneteli 10 minuti in ammollo.

Passateli sotto l’acqua tiepida rimuovendo il sale in eccesso.

Tenete 6 capperi da parte per l’impiattamento e aggiungete gli altri in padella con i pomodori e il resto degli ingredienti.

Unite il pangrattato e proseguire la cottura per un’altra decina di minuti.

Prendete metà del composto toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare. 

Proseguite nella padella allungando con del brodo vegetale e lasciate cuocere altri 10-15 minuti a fuoco basso e coperto. 

Passate per un paio di secondi il minipimer ad immersione sul composto che avete messo da parte a raffreddare.

Fate in modo che il composto risulti corposo ma non troppo liquido.

Scolate i conchiglioni al dente e passateli sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura e avere tutto il tempo per farcire.

Inserite all’interno dei conchiglioni il composto corposo di pomodori e mandorle che avete lasciato riposare.

Regolatevi mettendo all’interno circa mezzo cucchiaio di composto per ogni conchiglione.

Aggiungete delle briciole di feta sulla parte superiore della farcitura.

Spegnete il fuoco dalla padella con il brodo, pomodori, capperi e mandorle.

Lasciate stemperare e passate a lungo il minipimer fino ad ottenere una vellutata cremosa ed omogenea.

Per renderla ancora più liscia filtratela allo chinois.

Procedete con l’impiattamento.

Versate la crema in una fondina o in un piatto fondo.

Ponete sulla crema tre conchiglioni ripieni a porzione.

Posizionate tre capperi che andranno ad alternarsi ai conchiglioni e un paio di foglie fresche di basilico al centro della composizione.

Fate scivolare a vortice qualche goccia di olio evo.

Spolverate con pepe bianco e pepe nero. 

Servite i conchiglioni tiepidi per mantenere la freschezza della feta.


Crema di cannellini, patate e menta con vongole veraci e mollica integrale croccante

Crema di cannellini, patate e menta con vongole veraci e mollica integrale croccante

Ingredienti:

- 500 g di vongole veraci

- 300 g di cannellini secchi

- 2 patate piccole 

- aglio

- scalogno

- sedano

- limone 

- menta secca 

- un rametto di menta fresca

- finocchietto

- vino bianco

- 1 g di zafferano 

- sale

- 300 ml brodo vegetale

- pane integrale

- olio evo

Procedimento:

Mettete i cannellini a mollo per tutta la notte.

Scolateli e sciacquateli sotto abbondante acqua fredda.

In una casseruola unite sedano, scalogno e due cucchiai di olio.

Aggiungete i cannellini, le patate, la menta secca allungando con il brodo vegetale ed una presa di sale.

Lasciate cuocere mezz’ora da quando il brodo bolle.

Fate spurgare le vongole per almeno due ore.

In una padella versate due cucchiai di olio extravergine e l’aglio in camicia schiacciato.

Unite le vongole dopo averle sciacquate successivamente alle due ore di ammollo.

Chiudete il coperchio e lasciate aprire i gusci a fuoco vivace.

Sfumate a fuoco alto con un bicchiere di buon vino bianco.

Aggiungete un rametto di menta fresca.

Quando il vino sarà evaporato aggiungete un pizzico di sale e lo zafferano.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare tre minuti con il coperchio.

Eliminate il gambo di menta fresca.

Filtrate il liquido delle vongole ed aggiungetelo alla zuppa di patate, menta e cannellini quando avrà terminato la cottura.

Passate la zuppa con il minipimer fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.

Tostate le briciole di pane integrale in una padella antiaderente nebulizzata di olio extravergine di oliva tramite dosatore spray o ungetela con uno scottex. 

Saltate le briciole fino a renderle croccanti.

Sminuzzate a brumoise la scorza di limone e tritate finemente del finocchietto.

Preparatevi ad impiattere utilizzando una fondina o una ciotolina.

Versate la crema di cannellini, patate e menta. Disponete da un lato le vongole con i gusci e dall’altro le molliche croccanti.

Ponete al centro la scorza di limone e il finocchietto sminuzzato.

Terminate lasciando cadere qualche goccia di olio evo. 

Servite il piatto tiepido.


Tuorlo panato con spaghetti di zucchine e pane integrale bruschettato

Tuorlo panato con spaghetti di zucchine e pane integrale bruschettato

Ingredienti:

- un uovo a persona

- pan grattatato qb

- fette di pane integrale

- due zucchine

- scalogno 

- due cucchiai olio evo 

- olio di semi di girasole per frittura

- sale

- pepe

Procedimento:

Tagliate lo scalogno e fatelo rosolare con l’olio extravergine di oliva.

Aggiungete le zucchine tagliate a Julienne aiutandovi con una mandolina e fatele saltare pochi minuti aggiustando di sale e pepe.

Tagliate il pane integrale a fette di circa 1 - 1,5 cm e tostatelo da entrambi i lati  in una padella antiaderente.

Mettete a scaldare due dita di olio di semi attendendo il bollore.

Rompete un uovo trattenendo tra le vostra dita il tuorlo e lasciate scivolare l’albume che se vorrete utilizzerete per un’altra ricetta.

Adagiate delicatamente il tuorlo sul pan grattato e copritelo spolverando ulteriore pangrattato anche nella parte superiore con un pizzico di sale.

Inserite delicatamente il tuorlo panato in un mestolo forato e immergetelo nell’olio bollente per una decina di secondi finché la panatura non inizia a dorarsi.

Impiattate ponendo come base la fetta di pane bruschettata, aggiungete gli spaghetti saltati di zucchine e in cima l’uovo panato.

Noterete che nel momento in cui si andrà a tagliare, l’uovo risulterà cremoso all’interno.

Lasciate questo effetto sorpresa ai vostri ospiti, servendo il tuorlo intatto a tavola.

Credo che questo tipo di cottura per l’uovo sia di grande riuscita anche su un nido di spaghetti alla carbonara o su un filetto di manzo scottato alla Bismarck.


Gamberoni all’arancia su purea di piselli

Gamberoni all’arancia su purea di piselli

Ingredienti:

- gamberoni (uno a porzione)

- 300 g pisellini surgelati 

- 20 semi di melagrana 

- more qb

- 1 arancia

- carota

- sedano

- cipolla

- olio evo

- un cucchiaio di zucchero

- germogli o valeriana 

- sale qb

Procedimento:

Pulite i gamberoni privandoli di testa, coda, carapace e rimuovendo il filo intestinale.

Lasciateli marinare crudi per almeno mezz’ora in succo d’arancia, olio, un pizzico sale e un cucchiaio di zucchero di canna.

Nel frattempo cuocete i piselli.

Fate un leggero soffritto con olio, cipolla, carota e sedano.

Versate i pisellini surgelati, allungate con un paio di bicchieri di acqua e salando quando basta.

Lasciate cuocere 20-25 minuti.

Spegnete il fuoco.

Conservate l’acqua rimanente dei piselli e frullate tutto con un robot ad immersione.

Impiattate la purea.

Accendete il fuoco e fate riscaldare una padella antiaderente.

Quando la padella inizia a scaldarsi adagiate delicatamente i gamberoni. Fate cuocere non più di un minuto e mezzo per lato.

Devono risultare cotti ma morbidi.

Una cottura eccessiva tenderà a farli indurire e a renderli gommosi, quindi date una scottata rapida e poema diventano bianchi su entrambi i lati li togliete dal fuoco. 

Impiattate il gamberone al centro del piatto dove avete versato la purea di piselli.

Aggiungete al centro una fogliolina di valeriana o se avete dei germogli.

Create una composizione inserendo anche i semi di melagrana armonicamente e ponendo una mora al centro.

Terminate con scorza di arancia in cima.

L’acidità della frutta crea un buon bilanciamento con la dolcezza della purea di piselli.

Lasciate intiepidire e Servite.


Sarde al beccafico con pomodorini verdi confit e crema dolce di peperoni

Sarde al beccafico con pomodorini verdi confit e crema dolce di peperoni

Ingredienti:

- pomodorini verdi

- peperone 

- 200 g di sarde

- 100 g pangrattato

- un cucchiaio di uvetta

- due cucchiai di pinoli 

- rosmarino

- timo

- pepe

- sale qb

- olio evo qb

- origano

- un peperone rosso

- quattro cucchiai di zucchero

- mezzo bicchiere di spremuta di arancia fresca

- foglie di alloro

- finocchietto

- foglie di basilico 

Procedimento:

Per prima cosa infornate i pomodorini confit, che per disidratarsi dovranno avere una cottura bassa e lunga.

Versate quindi su una teglia con carta da forno i pomodorini lavati ed asciugati.

Versate l’olio evo e le spezie quindi rosmarino, timo origano, un pizzico di sale e due cucchiai di zucchero.

Infornate a 140 gradi per un ora e mezza. Girateli di tanto in tanto.

Pulite bene le sarde privandole della spina dorsale e delle spine laterali.

Versate in una padellina calda un goccio di olio con il pan grattato e lasciatelo abbrustolire.

In un’altra padellina tostate i pinoli e nel frattempo mettete anche a mollo l’uvetta per ammorbidirla almeno 20 minuti. 

Mettete quindi il tutto in una ciotola aggiungendo al pan grattato, uvetta e pinoli tostati anche del finocchietto.

Fate dei rotolini con le sarde riempiendole all’interno con il composto di pan grattato. Procedete fino a riempire una piccola teglia. 

Una volta riempita la teglia aggiungete l’eventuale pan grattato rimasto e inserite tra i rotolini di sarde qualche foglia di alloro.

Versate il succo di mezzo bicchiere di spremuta di arancia e un filo di olio.

Infornate a 180 gradi per 20-25 minuti.

Intanto che attendete i tempi di cottura dei pomodorini confit e delle sarde potete procedere con il peperone. Rimuovete il picciolo superiore eliminando tutti i semi e tagliatelo in due tre parti lasciandolo grigliare a fuoco vivace.

Una volta abbrustolito potrete rimuovere facilmente la pelle.

Tagliate a pezzi il peperone e frullatelo con un minipimer ad immersione insieme a due cucchiai di zucchero, un pizzico di sale, una tazzina di acqua e due cucchiai di olio.

Assaggiatelo prima di servirlo perché dovrà essere dolce al punto giusto per creare un giusto bilanciamento nel piatto. 

A questo punto quando avrete terminato le cotture di tutto ciò che avete sul fuoco potete iniziare all’impiattamento.

Versate al centro un cucchiaio di crema dolci di peperoni.

Adagiate sopra un rotolini di sarda con in cima un pinolo ed un pezzo di foglia di alloro.

Adagiate lateralmente due pomodorini verdi confit.

Terminate la decorazione versando qualche goccia di olio e foglie di basilico frullate insieme.

Spolverate con il pepe e Servite.

 


Millefoglie di Macedonia su crema di kefir

Millefoglie di Macedonia su crema di kefir

Con i primi caldi sono attirata più che mai da frutta fresca. Questa macedonia può essere ideale come per iniziare la mattinata in maniera salutare, come spuntino pomeridiano o come dessert a fine pasto.

Ingredienti:

- una fetta di ananas

- un kiwi

- una banana

- un cucchiaio di mirtilli

- un cucchiaio di semi di melagrana

- un cucchiaio di kefir

- polvere di the macha per decorare

Procedimemto:

Prendete una fetta di ananas media, a volte si trovano anche sfuse e tagliatela a metà in modo da creare due fettine sottili.

Ponete come base la fettina di ananas e tagliate per entrambe le fette, i bordi esterni aiutandovi con un coppapasta.

Il primo strato di ananas andrà inserito all’interno del coppapasta che avete utilizzato e all’interno andranno posizionate le fettine di kiwi, i mirtilli, le rondelle di banana ed infine un ulteriore strato di ananas.

Con l’ultimo strato cercate di fare pressione in modo che la frutta all’interno possa restare ben salda.

Altrimenti vi crollerà nel momento in cui andrete a sfilare il coppapasta.

Passate all’impiattamento versando e distribuendo omogeneamente un cucchiaio di kefir.

Adagiate delicatamente al centro la macedonia rimuovendo con attenzione il coppapasta. 

Versate in cima qualche seme di melagrana, spolverate con polvere di the verde Macha e servite.

Potete naturalmente personalizzare la macedonia con la frutta che preferite e che avete a casa e sostituendo al kefir dello yogurt o perché no del gelato o una marmellata.


Musli

Musli

Ingredienti:

- chicchi di avena

- avena macinata

- chicchi di miglio soffiato

- uvetta

- 6 noci 

- 2 cucchiai di miele 

- fiocchi di mais soffiato al cacao

- una tazzina sciroppo d’acero

- due cucchiai di olio

- un bicchiere di acqua

Procedimento:

Versate in una padella dai bordi alti l’olio e l’acqua.

Aggiungete tutti gli ingredienti ad occhio in base ai vostri gusti sminuzzando le noci. Io di solito mi regolo a “manciate” di cereali senza stare a pesare.

Fate cuocere per 5-6 minuti aggiungendo lo sciroppo d’acero e il miele.

Attendete che il musli si accorpi insieme.

Servite con il latte freddo o yogurt.

A me piace con l’aggiunta di frutta fresca come mirtilli, fragole e lamponi.

Potete conservare il musli (senza frutta fresca che dovrete inserire all’ultimo) in barattoli chiusi di vetro per 4-5 giorni.


Smoothie di banana e mirtilli con semi di chia, lamponi, avena, crunch e cioccolato fondente.

Smoothie di banana e mirtilli con semi di chia, lamponi, avena, crunch e cioccolato fondente.

Adoro iniziare la giornata con una colazione sana, consistente e ricca di frutta.

Conn tutto che oggi è il giorno di Pasqua, cercherò di non mangiare troppo e di attenermi a cose sane, almeno per la colazione. Per il pranzo la vedo dura.

Ingredienti:

 - una tazza di latte di riso o quello che preferite

- una banana

- due cucchiai di mirtilli

- lamponi qb

- semi di chia un cucchiaio

- fiocchi di avena un cucchiaio 

- crunch di cereali e frutta secca

- cioccolato fondente qb

Procedimento:

Frullare con un frullatore ad immersione il latte con mezza banana ed un cucchiaio di mirtilli.

Varsate il composto in una ciotola o in un barattolo di vetro e aggiungete il resto della banana a fettine, un cucchiaio di mirtilli, lamponi, semi di chia, crunch (trovate la ricetta nel mio menù nelle pagina “Ricette dolci”), i semi di chia e le scaglie di cioccolato fondente.

Preparate tutto all’ ultimo per preservare la freschezza e i benefici di tutti gli ingredienti.

Servite e assaporate questa colazione dal sapore vellutato e ricco di vitamine.


Porridge di avena con fragole, mango e frutta secca

Porridge di avena con fragole, mango e frutta secca

Sarà questa Primavera tanto attesa che non arriva mai e l'aria fredda del mattino, che fa venire voglia di iniziare la giornata con un comfort food caldo, sano e nutriente per fare il pieno di dolcezza ed energia.

Il porridge è l'emblema della tipica colazione salutare anglosassone, molto versatile e semplice da personalizzare con infinite varianti. 

E poi io adoro spaziare con ricette provenienti da tutto il mondo ed in particolar modo ho una passione per quelle giapponesi e del Nord Europa.

Inoltre è un pasto davvero sostanzioso ma allo stesso tempo ipocalorico.

Si può aggiungere alla base di avena cotta con il latte (vaccino o vegetale) qualsiasi tipo di frutta fresca/secca e semi di tutti i tipi.

Inoltre è possibile renderla più dolce con una spolverata finale di cannella, miele o sciroppo d'acero.

Ingredienti per 2 persone:


- 70 g di fiocchi di avena

- una tazza latte di cocco 

- una tazza di acqua 

- un cucchiaio di sciroppo d'acero

- un cucchiaio di frutta secca (mandorle, noci e nocciole)

- 6 fragole

- mezzo mango

Procedimento:

Mettete i fiocchi d'avena in una ciotola con l'acqua e lasciate in ammollo almeno un'ora o meglio ancora dalla sera prima.

Trascorso il tempo versate l'avena con l'acqua rimasta in un pentolino dal fondo spesso, aggiungete il latte e portate ad ebollizione.

Unite lo sciroppo d'acero o se preferite il miele e mescolate.

Attendete circa 10 minuti di cottura finchè il porridge non avrà la consistenza che desiderate.

Ottenuta la densità che preferite, spegnete il fuoco e servite caldo.

Aggiungete le fragole e i pezzetti di mango.

Unite la frutta secca e se volete spolverate con la cannella.

Servite e lasciatevi avvolgere dalla dolcezza travolgente e il calore di una colazione davvero sana e genuina che potete personalizzare come volete. Ottima anche con scaglie cioccolato.


Zuppa di miso con uova cremose, zenzero, tofu fresco ed alghe wakame

Zuppa di miso con uova cremose, zenzero, tofu fresco ed alghe wakame

Ingredienti per due:

- tre cucchiai di miso

- un cucchaino di dashi (brodo di pesce giapponese)

- zenzero fresco

- 60 g di udon 

- tre cucchiai di alghe wakame

- due uova

- 100 g di tofu fresco al naturale

Procedimento:

Bollite le uova in acqua bollente calcolando solo 5 minuti dal bollore.

Il tuorlo dovrà restare cremoso dal cuore di un arancio intenso, quindi fate attenzione ai tempi sennò vi ritroverete un uovo molto sodo e dal colore chiaro e sbiadito.

Quando rimuovete le uova passatele sotto l'acqua fredda e lasciatele in acqua fredda qualche minuto per bloccare la cottura prima di rimuovere il guscio.

Mettete in ammollo in acqua tiepida per almeno 20 minuti le alghe wakame.

Lessate a parte gli udon in acqua poco salata rispettando i tempi di cottura sulla vs confezione.

Una volta cotti scolateli e passateli sotto l'acqua fredda corrente.

Riponeteli da parte nelle due ciotoline che andrete ad utilizzare.

Prendete due tazze di acqua e versatele in un pentolino.

Aggiungete il dashi e portate a bollore per ottenere il brodo di pesce.

Spegnete il fuoco e fate sciogliere il miso.

Potete scioglierlo a parte in una ciotolina con qualche cucchiaio di brodo caldo.

Aggiungete una grattuggiata abbondante di zenzero fresco.

Oppure mettete il miso in un colino.

Avvicinate il colino con il miso all'acqua del brodo direttamente nella pentola.

Sciogliete il miso con un cucchiaio, schiacciando il miso nel colino, mettendolo a contatto con il il brodo caldo.

Unite quindi il miso sciolto nel brodo.

Aggiungete anche le alghe con la loro acqua e riscaldate un pochino senza arrivare al bollore,

Versate quindi il brodo ottenuto con le alghe, il miso e il dashi nelle ciotoline dove avete versato gli udon.

Infine tagliate delicatamente le uova a metà ed inseritele in cima alla zuppa. Ogni porzione avrà un uovo a metà.

Servite il piatto caldo.

Vi conquisterà e scalderà il cuore in questi giorni di Marzo ancora freddi in attesa della Primavera.


Tonno tostato con sesamo chiaro e scuro con salsa di mango, lampone e granella di pistacchi

Tonno tostato con sesamo chiaro e scuro con salsa di mango, lampone e granella di pistacchi

Ingredienti:

- trancio di tonno fresco

- sesamo nero

- sesamo chiaro

- pistacchi

- lamponi 

- un mango

- un cucchiaio di olio evo 

Procedimento:

Scaldate una padella antiaderente e scottate per pochi minuti il tonno dopo averlo precedente pressato sul sesamo creando una panatura.

Tagliate il mango a cubetti e frullatelo creando una crema con un cucchiaio di olio extravergine.

Dopo aver tolto il tonno dalla padella tagliatelo a fettine.

Versate sopra la purea di mango, la granella di pistacchi e qualche lampone.