Ricette Estive

Gnocchi integrali con ortica, porro, noci e peperoncino

Ricetta Vegan

Ingredienti gnocchi per 8-9 porzioni:

- 1 litro di acqua

- 4 cucchiai di olio evo

- 150 g di farina di farro integrale

- 150 g di farina di grano saraceno

- 500 g di farina integrale

Preparazione per gli gnocchi:

Portare un litro di acqua a bollore con due cucchiai di olio (gli altri due ci serviranno dopo). Ora spegnete il fuoco. Versate piano piano gli 800 g di farina nell'acqua bollente, mescolando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto morbido. Trasferite l'impasto in una spianatoia in legno spolverata di due pugni di farina. Lasciate freddare. Una volta intiepidita, prendere qualche pezzo alla volta di impasto e su un piano infarinato formate dei serpenti di impasto che taglierete a pezzettini per formare gli gnocchetti. Mettete gli gnocchetti pronti che mano a mano aumenteranno su un piano largo senza farli attaccare e se avete un po' di semola aspolveratela sopra per evitare che si uniscano e attacchino fra loro. Mettete l'acqua a bollire con altri due cucchiai d'olio e sale. Buttate gli gnocchi quando l'acqua raggiunge il bollore e scolate dopo pochi minuti quando saliranno in superficie. Questo impasto sarà molto abbondante e andrà bene per 8-9 persone quindi se vi serve meno, congelatene metà.

Per il condimento:

- Un cesto di ortica

- mezzo porro

- 100 g di noci

- peperoncino in polvere

- olio evo

- sale

- pepe

Preparazione:

Lavate l’ortica con dei guanti e mettete le foglie in ammollo con acqua e bicarbonato.

Sbollentatele in acqua bollente per 5 minuti.

Rimuovetele con una schiumarola.

Mondate il porro e tagliatelo a rondelle.

Fatelo sfrigolare e aggiungete le fogle di ortica sbollentate, le noci e aggiustate di sale, pepe e peperoncino.

Saltate il tutto un paio di minuti in padella per far insaporire.

Aggiungete anche gli gnocchi lessati e servite.

 

Gnocchi integrali con ortica, porro, noci e peperoncino


Polpette di fiocchi di avena, verdure e carry

Ricetta a breve on line

 

Polpette Vegan di fiocchi di avena, verdure e carry


Polpette di melanzane con pomodorini pachino e basilico

Vi assicuro che queste polpettine, non hanno nulla da invidiare alle classiche polpette di carne che io ho sempre adorato e preparato a vagonate per la mia famiglia e soprattutto per gli amici dei miei figli.

Ho fatto assaggiare queste polpette a mio figlio.

Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al sugo con le polpette di carne. All’inizio ha fatto qualche resistenza perchè lui non ama assolutamente le melanzane.

Ma poi si è lasciato andare e ne ha assaggiato un pezzetto. Poi un altro. E un altro ancora. Fino a leccarsi le dita che hanno pulito il piatto. Gli ripeto sempre di non farlo, ma questa volta mi ha fatto sorridere.

Adesso il suo piatto preferito sono gli spaghetti al sugo ... con le polpette di melanzane!!!

 

Ricetta Vegetariana 

 

Ingredienti: 

- due melanzane nere tonde e grandi 

- un uovo 

- quattro cucchiai di pangrattato

- un rametto di origano fresco

- una patata lessa

- un pizzico di sale

- 100 g di farina

- olio evo

- una cipolla bianca

- 200 g di pomodorini pachino

- salsa di pomodo

- un limone non trattato

- foglie di basilico

 

Procedimento:

Eliminate il picciolo dalle melanzane, sbucciatele e tagliatele a cubetti.

Lessatele per dieci minuti in acqua poco salata.

Lasciatele raffreddare e strizzatele.

Tritate le melanzane e mescolatele in una terrina con il parmigiano, un uovo, un pizzico di sale, il pangrattato, la scorza di un limone non trattato e l’origano sminuzzato finemente.

Tenete conto che la quantità di pangrattato dipende dall’umidità delle vostre melanzane. Quindi se il vostro impasto risulterà troppo morbido aggiungete altro pangrattato.

Mischiate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lavorate l’impasto con le mani e formate delle polpettine tonde.

Passatele sulla farina e cuocetele in una padella antiaderente dove avete precedentemente rosolato  la cipolla e saltato i pomodorini pachino.

Allungate con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

Cuocete tre quattro minuti per lato.

Servite con qualche foglia di basilico a crudo.

D’estate sono buonissime anche fredde.

 

 

Polpette vegetariane di melanzane con pomodori pachino e basilico


Involtini Vegan di carta di riso ripieni di verdure crude accompagnati da hummus di ceci e pannocchia di mais grigliata.

Involtini Vegan di carta di riso ripieni di verdure crude accompagnati da Hummus di ceci e pannocchia di mais alla griglia

Ricetta Vegan

 

Ingredienti per l’Hummus:

 

- 500 g di ceci lessati

- 2 cucchiai di salsa tahin

- mezzo spicchio di aglio

- 1 pizzico di cumino in polvere

- un pizzico di paprika

- 2 cucchiai di olio evo

- succo di limone

 

Ingredienti per 4 involtini di riso: 

 

- 4 fogli di carta di riso

- due carote

- 50 g di insalata fresca sminuzzata

- un peperone giallo

- un avocado

- semi di chia

 

- una pannocchia

- un pizzico abbondante di sale

 

Procedimento: 

Per l’hummus di ceci, frullate tutti gli ingredienti e metteteli da parte fino all’impiattamento.

 Mondate il peperone e privatelo del picciolo e dei semi.

Ricavate delle strisce sottili e riponetele.

Tagliate l’avocado, eliminate il seme centrale e tagliate delle fettine fini.

Passate alle carote, taglietele ottenendo dei bastoncini regolari.

Lavate ed asciugate le foglie di insalata, poi ricavate delle strisce di un paio di cm.

Disponete tutti i vostri ingredienti su un piatto e metteteli da parte.

Il vostro piatto sarà come una tavolozza che darà colore e forma ai vostri involtini.

Per dare maggiore contrasto cromatico, potete anche aggiungere del cavolo cappuccio viola, ma dovrete attendere il periodo invernale se desiderate prediligere i prodotti di stagione.

Mettete a mollo per 15 secondi in una bacinella con acqua tiepida i fogli di riso.

Prendetene uno alla volta. Immergete il foglio nella bacinella e poi trasferitelo con delicatezza su un tagliere inumidito senza romperlo.

versate al centro del foglio un pizzico di semi di chia.

Disponete le verdure che avete messo da parte.

Fate attenzione a non mischiarle lasciando forti contrasti.

Richiudete i lati esterni dell’involtino e successivamente quello superiore ed inferiore.

Rigirate l’involtino.

Grazie al materiale semitrasparente della carta di riso inumidita potrete intravedere le verdure crude all’interno.

Serviteli interi o tagliati a metà.

Accompagnateli all’hummus di ceci e ad una pannocchia grigliata sulla brace o in padella con un pizzico di sale.


Pane integrale tostato con guacamole e uova

Ricetta Vegetariana

 

Ingredienti per due:

- un uovo

- un avocado

- due fette di pane integrale

- cipolla rossa

- un pomodoro 

- un cucchiaio di olio evo

- succo di mezzo limone

- sale 

- pepe

 

Procedimento:

 Tostate le fette di pane.

Bollite l’uovo in acqua bollente per sette minuti.

Lasciatelo raffreddare sotto l’acqua corrente per bloccare la cottura ed eliminate il guscio.

Tagliate in due un avocado. Privatelo del seme e della buccia.

Schiacciatelo con una forchetta.

Aggiungete la cipolla rossa sminuzzata, il pomodoro tagliato a cubotti.

Aggiustate con sale e pepe.

Unite un cucchiaio di olio extravergine e spremete mezzo limone per aggiungerne il succo.

Mischiate bene gli ingredienti.

Spalmate la salsa di Guacamole sulla fetta di pane integrale tostata.

Inserite sopra il Guacamole spalmato, mezzo uovo sodo.

Gustate subito per preservare la freschezza degli ingredienti ed evitare che l’avocado possa ossidarsi.


Risotto alle more ed ortiche

Ricetta Vegan

 

Ingredienti per due:

 - 100 g di riso Arborio

- 100 g di ortiche secche confezionate

- una carota

- una cipolla

- uno spicchio di aglio in camicia

- un litro di brodo vegetale

- una manciata di more fresche

- un bicchiere di vino bianco

- olio evo

 

Procedimento: 

 Sminuzzate la cipolla e rosolatela con l’olio extravergine insieme ad uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato e ad una carota tagliata a brumoise.

Unite le foglie secche di ortica.

Tostate il riso e sfumate con un bicchiere di vino bianco.

Rimuovete l’aglio.

Non perdete mai di vista il risotto e allungate di tanto in tanto con del brodo vegetale per proseguire la cottura a fuoco lento.

Seguite i tempi di cottura del vostro riso che saranno circa di venti minuti.

A cottura terminata aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.

Impiattate e ponete in cima ad ogni porzione qualche mora fresca.


Cipolle di Tropea ripiene di orzo, pomodoro fresco, anacardi e capperi con crema di yogurt greco

Cipolle di Tropea ripiene di orzo, pomodoro fresco, anacardi e capperi con crema di yogurt greco

Ricetta Vegetariana

Per ricetta Vegana sostituire lo yogurt greco con del formaggio cremoso vegetale

 

Ingredienti:

- 4 cipolle di Tropea

- 60 g di orzo lessato

- 6 pomodori ramati

- un cucchiaio di capperi sottosale di Pantelleria 

- due cucchiai di anacardi

-olio evo

- sale qb

Ingredienti per la crema di yogurt greco:

- 150 g di yogurt greco

- succo di mezzo limone

- un pizzico di sale

- una macinata di pepe

- parmigiano qb

 

Procedimento:

Prendete le cipolle, tenetele lasciando il ciuffo in alto e tagliate un piccolo pezzo sulla base così da livellarle e permettere di tenerle dritte.

Ora tagliate la calotta superiore e tenetela da parte.

Disponete le cipolle e le calotte su una teglia foderata con carta da forno.

Condite con olio extravergine ed un pizzico di sale.

Infornate per 20 minuti a 180 gradi.

Scavale le cipolle, svuotandole completamente e lasciatele da parte.

La parte interna della cipolle potete versarla in una padella e far imbiondire con tre cucchiai di olio extravergine di oliva.

Aggiungete i pomodorini.

Prendete i capperi lasciati precedentemente a mollo, strizzateli tra l’edita ed uniteli in padella con la cipolla ed il pomodoro.

Tostate a parte gli anacardi. Lasciateli a pezzi grossi. Tagliati massimo a metà o in tre parti.

L’anacardo si deve vedere e si deve sentire la croccantezza.

Unite quindi gli anacardi tostati agli altri ingredienti e fate saltare l’orzo per un paio di minuti.

Riempite le cipolle con tutti gli ingredienti in padella.

Spolverate in superficie con del parmigiano ed infornate nuovamente per 5-6 minuti in modalità grill. 

Per la crema di yogurt greco mischiate energicamente lo yogurt con il succo di limone, sale e pepe.

Sfornate e servite ponendo la calotta in cima e servendo con qualche goccia di crema di yogurt greco.


Caserecce di farro al pesto di rucola e noci con pomodoretto fresco sbollentato

Caserecce di farro al pesto di rucola e noci con pomodoretto fresco sbollentato

Ricetta Vegetariana sostituire il parmigiano con tofu per ricetta Vegan

 

Una pasta fredda e leggera per un pranzo estivo veloce e gustoso.

Ingredienti per due:

- 100 g di caserecce integrali di farro

- 150 g di pomodori datterini

- 100 g di rucola

- 10 noci 

- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

- sale

- pepe

- uno spicchio di aglio

 

Procedimento:

Cuocere la pasta in acqua bollente leggermente salata. Attendetevi ai tempi di cottura riportati sulla vostra confezione.

Frullate la rucola, l’aglio e le noci con tre cucchiai di olio d’oliva Extravergine.

Aggiustate con un pizzico di sale e pepe.

Se volete dare maggiore consistenza e un sapore più ricco potete aggiungere del parmigiano o del pecorino.

Versate il pesto in un barattolo e riponetelo in freezer per due- tre minuti.

Lo shock termico aiuterà a mantenere il pesto di un verde più vivo e brillante.

Prendete i datterini, incidete un piccolo taglietto con un coltello seghettato.

Mentre la pasta è in cottura, immergete i pomodorini con una schiumarola nell’acqua bollente.

Teneteli immersi per 30 secondi.

Riportateli in superficie, fateli freddare e rimuovere la pelle.

Tenete da parte una tazzina con l’acqua di cottura. Scolate la pasta e passatela sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.

Versate la pasta in una ciotola.

Aggiungete qualche cucchiaio di pesto.

Allungate con un po’ di acqua di cottura messa da parte fino ad ottenere la giusta consistenza cremosa che desiderate.

Mescolate la pasta.

Procedete all’impiattamento.

Aiutatevi con un coppapasta ed inserite le caserecce di farro con il pesto all’interno.

Estraete delicatamente il coppapasta.

Aggiungete qualche pomodorino sbollentato intero.

Sminuzzate una noce.

Circondate la pasta con qualche pezzetto piccolo di noce e versateci sopra una goccia di olio d’oliva a crudo.

Ponete al centro del piatto sopra la pasta qualche ciuffo di rucola.

Spolverate con una macinata abbondantedi pepe.


Uramaki di avocado alla frutta

Uramaki di avocado alla frutta

Ricetta Vegan

 

L'uramaki è un tipo di sushi molto scenografico e colorato che invece di avere l'alga nori all'estreno, la contiene al suo interno.

 

Ingredienti:

- 500 g di riso tondo per sushi

- fragole

- una papaia

- un kiwi

- sesamo nero

- wasabi

- salsa di soia

- alga nori

- 2 cucchiai di aceto di riso 

- 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro fino

- un cucchiaio di sesamo nero

 

Procedimento:

Lavate il riso sotto l'acqua corrente finchè l'acqua non sarà limpida.

Versate in una casseruola 625 ml di acqua.

Aggiungete il riso.

Tagliate un pezzo di alga nori, circa un terzo e unitela lasciandola intatta al riso.

Coprire e cuocete a fuoco medio fino a che l'acqua non inizia a bollire.

Nel frattempo mettete a scaldare in un pentolino 2 cucchiai di aceto di riso e due di zucchero di canna.

Non appena iniziate a sentire il bollore della pentola con il riso, proseguite la cottura per altri 15 minuti, fino a completo assorbimento dell'acqua, senza alzare mai il coperchio.

Meglio se il coperchio è in vetro perchè non potendolo alzare, riuscirete a monitorare meglio i vari passaggi.

A fine cottura, spegnete il fuoco e rimuovere il pezzo di alga Nori.

Versate il riso in un hangiri in legno o in alternativa, in una grande ciotola in ceramica.

L'importante è che non sia in metallo o alluminio.

Versate l'aceto di riso e lo zucchero caldi sul riso.

Cercate di freddare il riso velocemente, girandolo con un cucchiaio in legno e sventolandolo con un piccolo ventaglio o un quaderno.

Una mia amica giapponese mi ha suggerito di raffreddarlo vicino ad una finestra aperta girandolo spesso.

L'aria fresca e pulita velocizzerà il processo. Naturalmente nei mesi caldi dovrete per forza utilizzare il ventaglio.

Non appena il riso avrà raggiunto la temperatura ambiente, copritelo con un panno pulito e precedentemente bagnato e strizzato.

Questo procedimento permetterà al riso di mantenersi umido e appiccicoso e di non seccarsi.

Aggiungete al riso del sesamo nero. Mischiatelo bene per rendere il composto omogeneo.

Utilizzate una stuoietta per arrotolare il sushi e appoggiateci sopra un alga nori.

La parte lucida dovrà essere verso il basso a contatto con la stuoietta.

Prendete una ciotolina e versatevi dell'acqua acidula composta da acqua e un goccio di aceto di riso.

Bagnatevi le dita e iniziate a prendere il riso a stenderlo sull'alga.

Lasciate un margine di un centimetro sul lato superiore.

Potete far riferimento all'immagine sottostante per seguire passo passo i vari step.

Tagliate un avocado a metà in altezza ed rimuovete il seme.

Appoggiate metà avocado utilizzando la parte tagliata come base.

Tagliate fettine sottilissime tenendolo fermo.

Stendete l'avocado facendo scivolare le fette e premendo con la mano la superficie curva.

L'avocado una volta tagliato a fette sottilissime risulterà molto semplice da modellare.

Stendete le fette di avocado sopra il riso a contatto con l'alga e solo su un lato.

Adesso, facendo molta attenzione e aiutandovi con del cellophane trasparente, ribaltate l'alga.

Riportate la stuoietta come base.

A questo punto dovrete avere in ordine di strati subito dopo la stuoietta, il cellophane,  l'avocado, il riso e l'alga nori.

Stendete sopra l'alga Nori della frutta fresca tagliata a bastoncini.

Prendete della frutta che accostata abbia dei forti crontasti cromatici, come fragole, papaia, mango, kiwi, banane, ecc..

Adesso procedete arrotolando l'alga.

L'avocado che si trova nella parte sottostante dovrà essere arrotolato per ultimo così da fare da cappello all'uramaki.

Dovrà quindi trovarsi al lato opposto rispetto al punto che inizierete ad arrotolare.

Quando inziate ad arrotolare, cercate di spingere delicatamente, in modo che il riso rimanga ben pressato all'interno.

Più pratica farete e più ci prenderete la mano.

Dopo due tre volte, arrotolerete il sushi ad occhi chiusi.

Una volta arrotolato il sushi, vi ritroverete un salsicciotto di riso chiuso dal cellophane.

Lasciatelo un'oretta in frigo chiuso affinchè risulti ancora più compatto.

Trascorso il tempo potrete tirare fuori l'uramaki dal frigo ed iniziare a tagliarlo per servirlo.

Prendete un coltello da chef.

Bagnate la lama con l'acqua acidula, utilizzata precedentemente.

Tagliate il rotolo di riso prima a metà e poi dividendo le singole metà in due o tre pezzi a seconda della grandezza che volete dare.

Vi consiglio di preparare gli uramaki solo dopo aver provato a fare del sushi classico con l'alga esterna.

L'uramaki è più difficile e dovrete acquisire un pò di manualità prima di ottenere buoni risultati.

Quindi non vi abbattete se al primo tentativo viene fuori un disastro.

Esercitatevi con tipi di sushi più semplici e sicuramente ce la farete,

Servite gli uramaki con salsa di soia e wasabi,

Se volete, potete aggiungere un pochino di wasabi (ma davvero poco) prima di arrotolare il riso e servirlo quindi già all’interno.