Ricette Estive

Polpette vegetariane di melanzane con pomodorini pachino e basilico

Da un pò di tempo ho preso la decisione di diventare vegetariana, per un’infinità di ragioni nel rispetto degli animali e dell’ambiente.

Vi assicuro che queste polpettine, non hanno nulla da invidiare alle classiche polpette di carne che io ho sempre adorato e preparato a vagonate per la mia famiglia e soprattutto per gli amici dei miei figli.

Ho fatto assaggiare queste polpette a mio figlio.

Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al sugo con le polpette di carne. All’inizio ha fatto qualche resistenza perchè lui non ama assolutamente le melanzane.

Ma poi si è lasciato andare e ne ha assaggiato un pezzetto. Poi un altro. E un altro ancora. Fino a leccarsi le dita che hanno pulito il piatto. Gli ripeto sempre di non farlo, ma questa volta mi ha fatto sorridere.

Adesso il suo piatto preferito sono gli spaghetti al sugo ... con le polpette di melanzane!!!

 

Ingredienti: 

 

- due melanzane nere tonde e grandi 

- un uovo 

- quattro cucchiai di pangrattato

- un rametto di origano fresco

- 30 g di parmigiano 

- un pizzico di sale

- 100 g di farina

- olio evo

- una cipolla bianca

- 200 g di pomodorini pachino

- salsa di pomodo

- un limone non trattato

- foglie di basilico

 

Procedimento:

Eliminate il picciolo dalle melanzane, sbucciatele e tagliatele a cubetti.

Lessatele per dieci minuti in acqua poco salata.

Lasciatele raffreddare e strizzatele.

Tritate le melanzane e mescolatele in una terrina con il parmigiano, un uovo, un pizzico di sale, il pangrattato, la scorza di un limone non trattato e l’origano sminuzzato finemente.

Tenete conto che la quantità di pangrattato dipende dall’umidità delle vostre melanzane. Quindi se il vostro impasto risulterà troppo morbido aggiungete altro pangrattato.

Mischiate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lavorate l’impasto con le mani e formate delle polpettine tonde.

Passatele sulla farina e cuocetele in una padella antiaderente dove avete precedentemente rosolato  la cipolla e saltato i pomodorini pachino.

Allungate con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

Cuocete tre quattro minuti per lato.

Servite con qualche foglia di basilico a crudo.

D’estate sono buonissime anche fredde.

 

 

Polpette vegetariane di melanzane con pomodori pachino e basilico


Involtini Vegan di carta di riso ripieni di verdure crude accompagnati da hummus di ceci e pannocchia di mais grigliata.

Involtini Vegan di carta di riso ripieni di verdure crude accompagnati da Hummus di ceci e pannocchia di mais alla griglia

Ingredienti per l’Hummus:

 

- 500 g di ceci lessati

- 2 cucchiai di salsa tahin

- mezzo spicchio di aglio

- 1 pizzico di cumino in polvere

- un pizzico di paprika

- 2 cucchiai di olio evo

- succo di limone

 

Ingredienti per 4 involtini di riso: 

 

- 4 fogli di carta di riso

- due carote

- 50 g di insalata fresca sminuzzata

- un peperone giallo

- un avocado

- semi di chia

 

- una pannocchia

- un pizzico abbondante di sale

 

Procedimento: 


Per l’hummus di ceci, frullate tutti gli ingredienti e metteteli da parte fino all’impiattamento.

 

Mondate il peperone e privatelo del picciolo e dei semi.

Ricavate delle strisce sottili e riponetele.

Tagliate l’avocado, eliminate il seme centrale e tagliate delle fettine fini.

Passate alle carote, taglietele ottenendo dei bastoncini regolari.

Lavate ed asciugate le foglie di insalata, poi ricavate delle strisce di un paio di cm.

Disponete tutti i vostri ingredienti su un piatto e metteteli da parte.

Il vostro piatto sarà come una tavolozza che darà colore e forma ai vostri involtini.

Per dare maggiore contrasto cromatico, potete anche aggiungere del cavolo cappuccio viola, ma dovrete attendere il periodo invernale se desiderate prediligere i prodotti di stagione.

Mettete a mollo per 15 secondi in una bacinella con acqua tiepida i fogli di riso.

Prendetene uno alla volta. Immergete il foglio nella bacinella e poi trasferitelo con delicatezza su un tagliere inumidito senza romperlo.

versate al centro del foglio un pizzico di semi di chia.

Disponete le verdure che avete messo da parte.

Fate attenzione a non mischiarle lasciando forti contrasti.

Richiudete i lati esterni dell’involtino e successivamente quello superiore ed inferiore.

Rigirate l’involtino.

Grazie al materiale semitrasparente della carta di riso inumidita potrete intravedere le verdure crude all’interno.

Serviteli interi o tagliati a metà.

Accompagnateli all’hummus di ceci e ad una pannocchia grigliata sulla brace o in padella con un pizzico di sale.


Smoothie a base di avocado e banana con mele, kiwi, fragoline e polline

Ingredienti:

- un avocado maturo

- una banana

- mezzo bicchiere di acqua di cocco

- mela

- kiwi

- un cucchiaino di polline

- fragoline di bosco qb

 

Procedimento:

Pulite l’avocado, privatelo del seme e della buccia esterna.

Tagliatelo a pezzetti e frullatelo insieme ad una banana allungando con mezzo bicchiere di acqua di cocco.

Se preferite una consistenza meno densa, aggiungete altra acqua in base ai vostri gusti.

Versate il composto in una ciotola e guarnite in modo ordinato con la frutta fresca e il polline.

Smoothie di avocado e banana con mela, kiwi, fragoline di bosco e polline


Pane integrale tostato con guacamole e uova

Ingredienti per due:

- un uovo

- un avocado

- due fette di pane integrale

- cipolla rossa

- un pomodoro 

- un cucchiaio di olio evo

- succo di mezzo limone

- sale 

- pepe

 

Procedimento:

 

Tostate le fette di pane.

Bollite l’uovo in acqua bollente per sette minuti.

Lasciatelo raffreddare sotto l’acqua corrente per bloccare la cottura ed eliminate il guscio.

Tagliate in due un avocado. Privatelo del seme e della buccia.

Schiacciatelo con una forchetta.

Aggiungete la cipolla rossa sminuzzata, il pomodoro tagliato a cubotti.

Aggiustate con sale e pepe.

Unite un cucchiaio di olio extravergine e spremete mezzo limone per aggiungerne il succo.

Mischiate bene gli ingredienti.

Spalmate la salsa di Guacamole sulla fetta di pane integrale tostata.

Inserite sopra il Guacamole spalmato, mezzo uovo sodo.

Gustate subito per preservare la freschezza degli ingredienti ed evitare che l’avocado possa ossidarsi.


Risotto alle more ed ortiche

Ingredienti per due:

 

- 100 g di riso Arborio

- 100 g di ortiche secche confezionate

- una carota

- una cipolla

- uno spicchio di aglio in camicia

- un litro di brodo vegetale

- una manciata di more fresche

- un bicchiere di vino bianco

- olio evo

 

Procedimento: 

 

Sminuzzate la cipolla e rosolatela con l’olio extravergine insieme ad uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato e ad una carota tagliata a brumoise.

Unite le foglie secche di ortica.

Tostate il riso e sfumate con un bicchiere di vino bianco.

Rimuovete l’aglio.

Non perdete mai di vista il risotto e allungate di tanto in tanto con del brodo vegetale per proseguire la cottura a fuoco lento.

Seguite i tempi di cottura del vostro riso che saranno circa di venti minuti.

A cottura terminata aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.

Impiattate e ponete in cima ad ogni porzione qualche mora fresca.


Porridge di avena con fichi, kiwi, more, lamponi e mandorle

Ingredienti per una porzione:

 

- un vasetto di yogurt magro

- due cucchiai di giochi di avena naturali

- mezzo bicchiere d’acqua

- cannella in polvere

- un fico

- un kiwi

- more

- lamponi

- mandorle

 

Procedimento:

Mettete a scaldare in un pentolino l’avena con mezzo bicchiere di acqua ed una spolverata di cannella.

Cuocete per due tre minuti.

Versate in una ciotolina un vasetto di yogurt magro del gusto che preferite. 

Unite l’avena che nel frattempo si sarà gonfiata e mescolate bene per amalgamare il composto. Se desiderate una consistenza più liquida aggiungete del latte di riso tiepido. Io preferisco il latte vegetale ma voi aggiungete eventualmente quello che preferite.

Aggiungete in superficie i fichi, il kiwi, i frutti di bosco e le mandorle. Inserite anche qualche fiocco secco di avena.

Io amo accompagnare il Porridge con una tazza calda di orzo spolverando della cannella e aggiungendo una piccola scorza d’arancia.


Cipolle di Tropea ripiene di orzo, pomodoro fresco, anacardi e capperi con crema di yogurt greco

Cipolle di Tropea ripiene di orzo, pomodoro fresco, anacardi e capperi con crema di yogurt greco

Ingredienti:

- 4 cipolle di Tropea

- 60 g di orzo lessato

- 6 pomodori ramati

- un cucchiaio di capperi sottosale di Pantelleria 

- due cucchiai di anacardi

-olio evo

- sale qb

Ingredienti per la crema di yogurt greco:

- 150 g di yogurt greco

- succo di mezzo limone

- un pizzico di sale

- una macinata di pepe

- parmigiano qb

Procedimento:

Prendete le cipolle, tenetele lasciando il ciuffo in alto e tagliate un piccolo pezzo sulla base così da livellarle e permettere di tenerle dritte.

Ora tagliate la calotta superiore e tenetela da parte.

Disponete le cipolle e le calotte su una teglia foderata con carta da forno.

Condite con olio extravergine ed un pizzico di sale.

Infornate per 20 minuti a 180 gradi.

Scavale le cipolle, svuotandole completamente e lasciatele da parte.

La parte interna della cipolle potete versarla in una padella e far imbiondire con tre cucchiai di olio extravergine di oliva.

Aggiungete i pomodorini.

Prendete i capperi lasciati precedentemente a mollo, strizzateli tra l’edita ed uniteli in padella con la cipolla ed il pomodoro.

Tostate a parte gli anacardi. Lasciateli a pezzi grossi. Tagliati massimo a metà o in tre parti.

L’anacardo si deve vedere e si deve sentire la croccantezza.

Unite quindi gli anacardi tostati agli altri ingredienti e fate saltare l’orzo per un paio di minuti.

Riempite le cipolle con tutti gli ingredienti in padella.

Spolverate in superficie con del parmigiano ed infornate nuovamente per 5-6 minuti in modalità grill. 

Per la crema di yogurt greco mischiate energicamente lo yogurt con il succo di limone, sale e pepe.

Sfornate e servite ponendo la calotta in cima e servendo con qualche goccia di crema di yogurt greco.


Involtini di prosciutto crudo croccante ed asparagi su salsa di tzaziki

Involtini di prosciutto crudo croccante ed asparagi su salsa di tzaziki

Ingredienti per la salsa tzaziki:

- uno yogurt greco da 250 mg

- due spicchi di aglio

- 5-6 foglie di menta fresca

- mezzo cetriolo

- due cucchiai di olio

- pepe

Ingredienti per 4 involtini (due porzioni)

- 80 g prosciutto crudo

- semi di sesamo

- 20 asparagi

Procedimento:

Sbollentate gli asparagi in acqua bollente per 3-4 minuti. Giusto il tempo che si ammorbidiscano un pochino ma mantengano allo stesso tempo freschezza e la croccantezza “del crudo”.

Toglieteli dal fuoco e fateli raffreddare con del ghiaccio. Lo shock termico gli donerà un colore verde più vivo e brillante.

Iniziate a preparare la salsa frullando tutti gli Ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e vellutato.

Prendete 3-4 asparagi ed arrotolateci intorno due fette di prosciutto crudo. Utilizzate lo stesso procedimento per altri tre involtini.

Mettete gli involtini di prosciutto e asparagi su una griglia molto calda e lasciateli finché non saranno dorati e croccanti.

Procedete all’impiattamento. 

Versate la crema di tzaziki sul fondo del piatto.

Dispondete due involtini per porzione.

Spolverate con i semi di sesamo.

Versate un filo di olio evo a crudo.


Pokè bowl al cocomero, salmone crudo marinato in salsa Tahina e tamari con riso, edamame ed avocado

Pokè bowl al cocomero, salmone crudo marinato in salsa Tahina e tamari con riso, edamame ed avocado

Fresca, buonissima e che sa già di estate. Ispirata dalle coloratissime Pokè Bowl hawaiane una nuova ricetta a base di cocomero, salmone marinato in salsa tahina e tamari, riso, edamame  ed avocado. 

Ingredienti per due bowls:

- 100 g salmone fresco abbattuto

- un cucchiaino semi di sesamo nero

- 100 g edamame surgelati

- 100 g riso arborio

- un cocomero piccolo

- un cucchiaino di salsa tahina 

- due cucchiai di salsa tamari di soia

- un avocado

- sale qb

Procedimento:

Tagliate il salmone fresco a cubotti e lasciatelo marinare con la salsa tahina e tamari per 10 minuti.

Aggiungete anche il sesamo nero.

Lessate il riso in acqua leggermente salata.

Seguite i tempi di cottura riportati sulla vostra confezione.

Lasciate riposare il riso a temperatura ambiente.

Dividete un cocomero tondo piccolo in due, così da avere due metà perfette.

Togliete la parte interna con un coltello e tagliatela a cubotti.

Scavate la parte restante con un cucchiaio.

Lasciate le due metà di cocomero scavate e agliugatele con uno scottex così da avere due ciotole asciutte.

Cuocete gli edamame surgelati con un bicchiere d’acqua per 5 minuti seguendo le modalità di cottura nella vostra confezione. 

Pulite l’avocado e privatelo della buccia e del seme.

Tagliatelo a fettine sottili.

Adesso che avete tutti gli ingredienti, procedete all’impiattamento.

Versate all’interno di una ciotola metà riso.

Disponete in superficie l’avocado tagliato a fettine, i cubotti di cocomero, i fagioli edamame e il salmone marinato con il sesamo.

Alternate gli alimenti creando dei forti contrasti di colore e lasciando al centro intravedere il riso.

Servite subito.


Caserecce di farro al pesto di rucola e noci con pomodoretto fresco sbollentato

Caserecce di farro al pesto di rucola e noci con pomodoretto fresco sbollentato

Una pasta fredda e leggera per un pranzo estivo veloce e gustoso.

Ingredienti per due:

- 100 g di caserecce integrali di farro

- 150 g di pomodori datterini

- 100 g di rucola

- 10 noci 

- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

- sale

- pepe

- uno spicchio di aglio

Procedimento:

Cuocere la pasta in acqua bollente leggermente salata. Attendetevi ai tempi di cottura riportati sulla vostra confezione.

Frullate la rucola, l’aglio e le noci con tre cucchiai di olio d’oliva Extravergine.

Aggiustate con un pizzico di sale e pepe.

Se volete dare maggiore consistenza e un sapore più ricco potete aggiungere del parmigiano o del pecorino.

Versate il pesto in un barattolo e riponetelo in freezer per due- tre minuti.

Lo shock termico aiuterà a mantenere il pesto di un verde più vivo e brillante.

Prendete i datterini, incidete un piccolo taglietto con un coltello seghettato.

Mentre la pasta è in cottura, immergete i pomodorini con una schiumarola nell’acqua bollente.

Teneteli immersi per 30 secondi.

Riportateli in superficie, fateli freddare e rimuovere la pelle.

Tenete da parte una tazzina con l’acqua di cottura. Scolate la pasta e passatela sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.

Versate la pasta in una ciotola.

Aggiungete qualche cucchiaio di pesto.

Allungate con un po’ di acqua di cottura messa da parte fino ad ottenere la giusta consistenza cremosa che desiderate.

Mescolate la pasta.

Procedete all’impiattamento.

Aiutatevi con un coppapasta ed inserite le caserecce di farro con il pesto all’interno.

Estraete delicatamente il coppapasta.

Aggiungete qualche pomodorino sbollentato intero.

Sminuzzate una noce.

Circondate la pasta con qualche pezzetto piccolo di noce e versateci sopra una goccia di olio d’oliva a crudo.

Ponete al centro del piatto sopra la pasta qualche ciuffo di rucola.

Spolverate con una macinata abbondantedi pepe.


Tonno crudo in crosta di pistacchi su crema di ceci e composta di more

Tonno crudo in crosta di pistacchi su crema di ceci e composta di more

Ingredienti:

- 300 g di ceci secchi

- 400 ml acqua

- un cipollotto

- 100 g di tonno fresco abbattuto

- rosmarino

 - 150 g di pistacchi

- 6 more

 -un limone

- zucchero di canna

- valeriana per decorare

- olio evo

- sale qb

Procedimento:


Mettete i ceci a mollo per tutta la notte.

Quindi scolateli.

Sbucciate il cipolloto e tritatelo finemente.

Fatelo imbionire in una casseruola con l'olio extravergine di oliva e il rosmarino.

Eiminate dopo un paio di minuti il rosmarino e aggiungete i ceci secchi.

Copriteli con 400 ml di acqua, aggiungete una presa di sale e fate cuocere a fuoco basso per trenta minuti.

Frullate i ceci con il loro liquido fino ad ottenere un composto cremoso.

Fate stemperare.

Tagliate il tonno fresco a bastoncini.

Trattandosi di pesce crudo dovrete assicurarvi che sia stato già precedentemente abbattuto o congelarlo voi per almeno 96 ore.

Sminuzzate finemente i pistacchi.

Tagliateli prima con un coltello da chef a pezzetti e poi schiacciateli con un mortaio fino a creare una polvere croccante.

Passate i bastoncini di tonno crudo nella polvere di pistacchi per creare una panatura.

Lavate le more.

Schiacciatele con una forchetta grossolanamente e fatele saltare in padella un paio di minuti con il succo di un limone ed un cucchiaino di zucchero di canna. 

Io ho preferito lasciare intero qualche grappolo della mora ma se preferite potete pure frullare il composto.

Procedete pure all'impiattamento.

Versate uno o due cucchiai di crema di ceci.

Prendete un bastoncino di tonno in crosta di pistacchio e dividetelo a metà.

Ponete entrambe le metà al centro del piatto, così che si possa vedere che all'interno è crudo.

Versate intorno ai due bastoncini di tonno qualche grappolo con composta di more.

Ponete sopra ai bastoncini di tonno delle foglie di insalata valeriana a fini decorativi.

Servite tiepido.


Capasanta scottata con crema di mango, melagrana e lime

Capasanta scottata con crema di mango, melagrana e lime

Ingredienti:

- una capasanta a persona

- un mango maturo

- semi di melagrana

- un lime

- 2 cucchiai di olio evo 

Procedimento:

Pulite il mango e privatelo del seme e della buccia.

Tagliate la polpa a pezzetti e frullatela con due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Aggiungete della scorza e del succo di lime.

Passate il minipimer per creare un composto cremoso e profumato.

Scottate la capasanta un minuto per lato su una padella antiaderente nebulizzata con olio evo.

Se non avete il dosatore spray potete anche passare sulla padella uno scottex con un goccio di olio.

Servite versando due cucchiai di crema di mango.

Ponete al centro la capasanta scottata e circondatela con qualche seme di melagrana.

Spolverate con scorza di lime.


Uramaki di avocado alla frutta

Uramaki di avocado alla frutta

L'uramaki è un tipo di sushi molto scenografico e colorato che invece di avere l'alga nori all'estreno, la contiene al suo interno.

Ingredienti:

- 500 g di riso tondo per sushi

- fragole

- una papaia

- un kiwi

- sesamo nero

- wasabi

- salsa di soia

- alga nori

- 2 cucchiai di aceto di riso 

- 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro fino

- un cucchiaio di sesamo nero

Procedimento:

Lavate il riso sotto l'acqua corrente finchè l'acqua non sarà limpida.

Versate in una casseruola 625 ml di acqua.

Aggiungete il riso.

Tagliate un pezzo di alga nori, circa un terzo e unitela lasciandola intatta al riso.

Coprire e cuocete a fuoco medio fino a che l'acqua non inizia a bollire.

Nel frattempo mettete a scaldare in un pentolino 2 cucchiai di aceto di riso e due di zucchero di canna.

Non appena iniziate a sentire il bollore della pentola con il riso, proseguite la cottura per altri 15 minuti, fino a completo assorbimento dell'acqua, senza alzare mai il coperchio.

Meglio se il coperchio è in vetro perchè non potendolo alzare, riuscirete a monitorare meglio i vari passaggi.

A fine cottura, spegnete il fuoco e rimuovere il pezzo di alga Nori.

Versate il riso in un hangiri in legno o in alternativa, in una grande ciotola in ceramica.

L'importante è che non sia in metallo o alluminio.

Versate l'aceto di riso e lo zucchero caldi sul riso.

Cercate di freddare il riso velocemente, girandolo con un cucchiaio in legno e sventolandolo con un piccolo ventaglio o un quaderno.

Una mia amica giapponese mi ha suggerito di raffreddarlo vicino ad una finestra aperta girandolo spesso.

L'aria fresca e pulita velocizzerà il processo. Naturalmente nei mesi caldi dovrete per forza utilizzare il ventaglio.

Non appena il riso avrà raggiunto la temperatura ambiente, copritelo con un panno pulito e precedentemente bagnato e strizzato.

Questo procedimento permetterà al riso di mantenersi umido e appiccicoso e di non seccarsi.

Aggiungete al riso del sesamo nero. Mischiatelo bene per rendere il composto omogeneo.

Utilizzate una stuoietta per arrotolare il sushi e appoggiateci sopra un alga nori.

La parte lucida dovrà essere verso il basso a contatto con la stuoietta.

Prendete una ciotolina e versatevi dell'acqua acidula composta da acqua e un goccio di aceto di riso.

Bagnatevi le dita e iniziate a prendere il riso a stenderlo sull'alga.

Lasciate un margine di un centimetro sul lato superiore.

Potete far riferimento all'immagine sottostante per seguire passo passo i vari step.

Tagliate un avocado a metà in altezza ed rimuovete il seme.

Appoggiate metà avocado utilizzando la parte tagliata come base.

Tagliate fettine sottilissime tenendolo fermo.

Stendete l'avocado facendo scivolare le fette e premendo con la mano la superficie curva.

L'avocado una volta tagliato a fette sottilissime risulterà molto semplice da modellare.

Stendete le fette di avocado sopra il riso a contatto con l'alga e solo su un lato.

Adesso, facendo molta attenzione e aiutandovi con del cellophane trasparente, ribaltate l'alga.

Riportate la stuoietta come base.

A questo punto dovrete avere in ordine di strati subito dopo la stuoietta, il cellophane,  l'avocado, il riso e l'alga nori.

Stendete sopra l'alga Nori della frutta fresca tagliata a bastoncini.

Prendete della frutta che accostata abbia dei forti crontasti cromatici, come fragole, papaia, mango, kiwi, banane, ecc..

Adesso procedete arrotolando l'alga.

L'avocado che si trova nella parte sottostante dovrà essere arrotolato per ultimo così da fare da cappello all'uramaki.

Dovrà quindi trovarsi al lato opposto rispetto al punto che inizierete ad arrotolare.

Quando inziate ad arrotolare, cercate di spingere delicatamente, in modo che il riso rimanga ben pressato all'interno.

Più pratica farete e più ci prenderete la mano.

Dopo due tre volte, arrotolerete il sushi ad occhi chiusi.

Una volta arrotolato il sushi, vi ritroverete un salsicciotto di riso chiuso dal cellophane.

Lasciatelo un'oretta in frigo chiuso affinchè risulti ancora più compatto.

Trascorso il tempo potrete tirare fuori l'uramaki dal frigo ed iniziare a tagliarlo per servirlo.

Prendete un coltello da chef.

Bagnate la lama con l'acqua acidula, utilizzata precedentemente.

Tagliate il rotolo di riso prima a metà e poi dividendo le singole metà in due o tre pezzi a seconda della grandezza che volete dare.

Vi consiglio di preparare gli uramaki solo dopo aver provato a fare del sushi classico con l'alga esterna.

L'uramaki è più difficile e dovrete acquisire un pò di manualità prima di ottenere buoni risultati.

Quindi non vi abbattete se al primo tentativo viene fuori un disastro.

Esercitatevi con tipi di sushi più semplici e sicuramente ce la farete,

Servite gli uramaki con salsa di soia e wasabi,

Se volete, potete aggiungere un pochino di wasabi (ma davvero poco) prima di arrotolare il riso e servirlo quindi già all’interno.


Salmone scottato con crumble di polenta su crema di pane di segale e brumoise di verdure

Salmone scottato con crumble di polenta su crema di pane di segale e brumoise di verdure

Ingredienti per il salmone scottato con crumble di polenta:

- 150 g di filetti di salmone abbattuto

- 250 g di farina di mais istantanea per polenta

- 80 ml olio di girasole

- senape qb

- un uovo

- un pizzico di sale

Ingredienti per la brunoise di verdure:

- aglio

- due zucchine

- una carota

-  olio evo

- sale

Ingredienti per la crema di pane di segale:

- 150 g di pane di segale

- 15 mandorle 

- un cucchiaio di uvetta

- un cucchiaio di olio evo

- un bicchiere di vino

- timo

- aglio 

- 2 bicchieri di brodo vegetale

- olio evo

- sale

Procedimento:

Per il crumble di polenta impastate la farina di mais, l’olio di girasole, un uovo ed un pizzico di sale. Stendete impasto su una teglia rivestita da carta da forno ed infornate 10 minuti a 170 gradi.

Girate a metà cottura.

Scottate il salmone, assicurandovi che sia stato precedentemente abbattuto oppure lo abbiate surgelato per almeno 4 giorni.

Appena è pronto spennellate un filo di senape leggera sul filetto di salmone e impanatelo con il crumble di polenta.

Tagliate un pezzo piccolo di forma regolare che andrete ad impiattare.

Con la restante polenta istantanea della confezione che avrete comprato, seguite il procedimento riportato facendo attenzione alle dosi acqua-farina di mais (cambiano a seconda della marca) e preparate una polenta classica, diluendo la farina di mais a in acqua bollente salata.

Appena è pronta versatela e lasciatela freddare su una spianatoia di legno e con un coppapasta o degli stampi per biscotti ricavate dei cerchi di polenta.

Passate alle brumoise.

Tagliate a cubotti di 2,5 mm le verdure e fatele saltare 3-4 minuti in una padella con  olio extravergine dopo aver fatto imbiondire uno spicchio di aglio in camicia schiacciato.

La verdura deve essere scottata e risultare croccante.

Per la crema di pane, tagliate il pane di segale prima a fette, poi a pezzi più piccoli e tostateli in padella. Se non avete tempo potete anche ripiegare con un pacchetto di cracker o grissini  a patto che siano almeno integrali.

In un’altra padella prendete un altro spicchio di aglio in camicia, schiacciatelo con il polso e lasciate soffriggere con due cucchiai di olio evo.

Aggiungete le mandorle, l’uvetta e il timo. Sfumate con un bicchiere di vino bianco. Appena il vino è evaporato aggiungete il pane e due cucchiai di brodo vegetale. Lasciate cuocere pochi minuti e passate il tutto con un minipimer ad immersione aggiungendo un pizzico di sale.

Procedete all’impiattamento.

Versate al centro del piatto un cucchiaio di crema di pane di segale.

Disponete sopra la crema di pane, il cerchio di polenta e nella parte superiore la dadolata di brumoise di verdure.

Ponete accanto un cubotto di salmone con la panatura di crumble di polenta.

Terminate lasciando cadere sul perimetro del piatto qualche goccia di olio evo e sbriciolate ai margini con il crumble.